Sophia Bush

41enne attrice californiana diventata famosa per aver interpretato Brooke Davis nella serie One Tree Hill e la detective Erin Lindsay nella serie Chicago P.D., Sophia Bush ha fatto ufficialmente coming out dalle pagine di Glamour.
Attraverso un saggio scritto in prima persona, l’attrice ha parlato del proprio viaggio con la propria sessualità, dopo aver riflettuto sulle “brutali” speculazioni social legate alla sua storia d’amore con l’ex calciatore Ashlyn Harris. Lo scorso anno si è chiacchierato molto di un presunto rapporto tra Harris e Bush, in seguito al divorzio di quest’ultima da Grant Hughes. Voci, scrive oggi l’attrice, che l’hanno tramutata in vittima di “bugie palesi” e “minacce violente” da parte dei troll online. La stessa Harris ha divorziato da Ali Krieger, con Bush accusata di aver “distrutto una famiglia”. “Solo perché non volevo elaborare chi fossi in tempo reale sui social media e spiegarlo al mondo non significa che il viaggio non sia stato lungo, ponderato ed esaustivo”, scrive ora Sophia Bush, che si è detta “assolutamente ammirata” dall’”implacabile integrità” di Harris, sottolineando come “innamorarsi di lei” abbia “suturato alcune delle mie ferite infantili, rendendomi molto più vicina a mia madre”. “Vedere Ashlyn scegliere non semplicemente di sopravvivere, ma di prosperare, per i suoi bambini è stata la cosa più bella che abbia mai visto fare ad un’amica. E ora posso amarla. Quanto sono fortunata?”.
Sebbene Bush critichi l’idea che una persona debba “fare coming out”, ha comunque voluto dare al suo “coming out il rispetto e l’onore che merita”, vista l’ondata di leggi omobitransfobiche che stanno travolgendo la comunità LGBTQIA+ a stelle e strisce.
“Ho sperimentato così tanta sicurezza, rispetto e amore nella comunità queer, come loro alleata per tutta la mia vita, che, quando sono entrata in me stessa, ho sentito come fosse la mia casa. Penso di aver sempre saputo che la mia sessualità esista in uno spettro”. “In questo momento penso che la parola che meglio la definisca sia queer. Non posso dirlo senza sorridere, in realtà. E questo è davvero fantastico. Finalmente mi sento come se potessi respirare. Non penso di poter spiegare quanto sia profondo. Sento come se avessi indossato un giubbotto zavorrato per chissà quanto tempo. Non mi ero resa conto di quanto fosse pesante finché non l’ho tolto. Potrebbe sembrare pazzesco, ma penso che altre persone in recupero dal trauma possano capirlo: sono tornata a respirare. Posso sentire le mie gambe e i miei piedi. Posso sentire i miei piedi nelle scarpe in questo momento. Mi fa venir voglia di piangere e ridere allo stesso tempo.”

sono scocciato ed anche un po annoiato e forse pure un po incazzato, vi prego finiamola a che serve ,io sono felicemente gay ,mai avuto problemi ,ed anche la mia famiglia credo che lo sappiano tutti quanti, se qualcuno si azzarda a non saperlo lo informo subito , un grande rispetto per gli etero ,ma lo pretendo anch'io. scusate ma io credo che il grande nemico dei gay sia il gay stesso ,mi auguro di sbagliare ,pochi anni mi son rimasto da vivere ma mi auguro che questa sstoria lo sei non lo sei ,lo dici .stai zitto ma insomma ho l'IMPRESSIONE CHE SE NE FACCIA VERAMENTE DELL#ottimo business