Christian Dobrick

29enne membro dello staff tecnico del St. Pauli, club della Bundesliga tedesca, nonché allenatore dell’Under 19 dell’Amburgo, Christian Dobrick ha pubblicamente fatto coming out, diventando il primo allenatore di un club della lega di calcio tedesca a dichiararsi apertamente gay.
Dobrick, che fin da adolescente sapeva di essere gay, ha confessato che il dover nascondere la propria omosessualità sul posto di lavoro per tutti questi anni è stato mentalmente estenuante. “Questa farsa mi ha prosciugato troppo“, ha dichiarato a Stern.de. “Nei miei precedenti club, nelle accademie giovanili, ho tenuto segreta la mia omosessualità ai giocatori. È andata avanti così per anni; è stato incredibilmente stressante. Ora è finita”.
Dobrick ha subito episodi di discriminazione nel corso della propria vita a causa della sua disabilità, perché è nato senza l’avambraccio sinistro. Dice di essersi abituato a nascondere la propria condizione e di aver sviluppato col tempo un vivo interesse per la tattica e l’analisi calcistica. “So che in alcuni dei miei incarichi da allenatore, la gente bisbigliava alle mie spalle”. “La mia preoccupazione ora è che presto si possa dire: ‘Quel ragazzo ha un solo braccio ed è anche gay, non puoi affidargli un incarico importante’. “Ma voglio rompere il silenzio. Non posso nascondere la mia disabilità e non voglio più nascondere la mia omosessualità“. Oggi Christian è felicemente fidanzato, da 4 anni. Ha conosciuto il suo ragazzo a Flensburg, per poi trasferirsi insieme a Salisburgo, quando Dobrick ha accettato un lavoro come video analista presso il club austriaco. Ma ha sempre tenuto segreta la loro relazione. “Spesso mi chiedevano se mi fossi trasferito lì con la mia ragazza. Rispondevo: ‘Siamo solo noi due’. “Oppure, quando pubblicavo foto delle vacanze mi assicuravo che ci fossi solo io e non il mio ragazzo. Ritagliavo le foto in modo che non comparisse. C’erano innumerevoli situazioni quotidiane in cui dovevo negare una parte di me. Era molto frustrante.”
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