“Valtellina-Chiavenna Pride” 2025: sabato 20 settembre a Sondrio

La data del primo Pride del territorio valtellinese e chiavennasco è stata annunciata. "La nostra missione è quella di creare un Pride itinerante" afferma lə presidente dell'associazione Valtellina Arcobaleno.

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valtellina-chiavenna pride, sabato 20 settembre a sondrio
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Sito Web: valtellinarcobaleno.it

Sabato 20 settembre, la città di Sondrio sarà il luogo del primo Valtellina-Chiavenna Pride. L’idea iniziale era quella di chiamarlo Sondrio Pride, per dare evidenza al luogo di questa prima edizione, ma la visione si è ampliata fino a includere tutta la provincia, che si estende dalla Valtellina alla Valchiavenna. Il nuovo nome, Valtellina-Chiavenna Pride, riflette, infatti, la volontà di dare vita a un Pride itinerante, capace, negli anni a venire, di portare visibilità, voce e spazio a tutte le realtà locali, soprattutto quelle più piccole, dove la comunità LGBTIQ+ può incontrare ostacoli più grandi.

Sui profili social di Valtellina Arcobaleno si potranno trovare, nei prossimi mesi, tutte le informazioni e gli aggiornamenti relativi al programma, agli orari e al luogo di ritrovo, oltre alle iniziative collaterali.

Qui di seguito una breve intervista allə presidente dell’associazione Valtellina Arcobaleno, Mauro Lucchini, su obiettivi, rivendicazioni e propositi del Valtellina-Chiavenna Pride di sabato 20 settembre. A qualche giorno dal Pride che si terrà a Sondrio, torneremo ad interfacciarci col gruppo Valtellina Arcobaleno per un’intervista più dettagliata. Inoltre, come di consueto, forniremo un resoconto post-Pride.

 

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Le parole di Mauro Lucchini, presidente dell’associazione Valtellina Arcobaleno

1) Inizialmente chiamato Sondrio Pride, ora avete optato per Valtellina-Chiavenna Pride? Qual è il motivo e quali sono i vostri obiettivi?
Abbiamo comunicato la data con il nome Sondrio Pride per identificare la città in cui si terrà la prima edizione, ma la nostra missione è sempre stata quella di creare un Pride itinerante che, negli anni a venire, possa toccare tutte le zone della provincia di Sondrio, dalla Valtellina alla Valchiavenna. Questa volontà è nata dal desiderio di dare visibilità a tutto il territorio e a tutte le comunità locali, in un’ottica di inclusività e partecipazione. Per comunicare sin da subito questa visione all’interno del comitato che stiamo formando, abbiamo deciso di chiamarlo Valtellina-Chiavenna Pride. È un nome che riflette la nostra ambizione di unire e coinvolgere l’intera provincia.

2) Quali sono le aspettative che avete per questo Pride e come questo può aiutare a cambiare la situazione delle persone LGBTIQ+ sul territorio?
Vivendo in una provincia stretta, che spesso porta a situazioni di isolamento, crediamo sia fondamentale dare visibilità alla nostra comunità. Il nostro intento è quello di portare alla luce le storie di vita di persone del nostro territorio che vivono il loro essere queer nella quotidianità. Vogliamo dare loro una voce e una risonanza, permettendo a chi ascolta di sentirsi meno solə e più rappresentatə. Allo stesso tempo, vogliamo sensibilizzare la nostra provincia sulle tematiche LGBTIQ+, spesso trascurate o relegate in secondo piano. Attraverso il Pride, puntiamo a creare uno spazio di dialogo, riflessione e celebrazione che coinvolga tutta la comunità, perché il cambiamento culturale parte dalla comprensione reciproca e dalla visibilità.

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3) Come pensate di coinvolgere il territorio nell’organizzazione di questo Pride?
Per noi è fondamentale che il Pride sia radicato nel territorio e che coinvolga attivamente le comunità locali. Stiamo lavorando per collaborare con associazioni locali che condividano i nostri valori. Vorremmo invitare figure locali a raccontare la loro esperienza e sostenere il dialogo intergenerazionale, perché il cambiamento passa anche attraverso la memoria collettiva. Inoltre, puntiamo a organizzare eventi collaterali nei vari comuni della provincia per preparare il Pride e coinvolgere quante più persone possibile. Attraverso queste collaborazioni, vogliamo dimostrare che l’inclusione e la solidarietà possono diventare un punto di forza per tutta la comunità valtellinese e chiavennasca.

L’associazione Valtellina Arcobaleno APS e i suoi servizi

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Il Valtellina-Chiavenna Pride è organizzato dall’associazione Valtellina Arcobaleno, associazione nata nel 2023 per offrire alla comunità LGBTQIA+ della provincia di Sondrio un luogo di accoglienza, confronto e sostegno.

Nel corso degli ultimi mesi, lɜ volontariɜ hanno dato vita a una serie di iniziative culturali, artistiche e di aggregazione, come serate di lettura, eventi musicali, incontri di auto-mutuo-aiuto e momenti di condivisione dedicati a giovani, famiglie e persone di ogni provenienza. Su Gay.it abbiamo coperto, ad esempio, la notizia sul viaggio itinerante in camper delle Famiglie Arcobaleno, organizzato in collaborazione con Valtellina Arcobaleno, e che ha fatto tappa a Morbegno, in Valtellina.

Tra gli appuntamenti abituali organizzati dall’associazione, ci sono gli incontri dedicati a chiunque sia interessatǝ a conoscere il gruppo, chiedere informazioni, scambiare idee e trascorrere del tempo in un ambiente protetto, sicuro e aperto ad ogni differenza. Non mancano, inoltre, momenti dedicati all’informazione su salute sessuale, diritti e tutela legale, così come eventi ludici come aperitivi e karaoke. L’impegno di Valtellina Arcobaleno si manifesta anche nella volontà di dialogare con i comuni della zona, al fine di realizzare progetti diffusi e coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

Oltre al Pride, il lavoro sul territorio mira a rendere più “rainbow” la vita di chi risiede in Valtellina, partendo dai piccoli gesti quotidiani, come un incontro in biblioteca o una passeggiata in montagna, fino a giungere alla costruzione di un grande evento come la manifestazione del 20 settembre a Sondrio.

L’appuntamento, dunque, è fissato. Per tutte le curiosità ancora in sospeso – dal percorso scelto per la parata, agli orari di ritrovo, fino ai dettagli sui concerti o sugli spazi di dibattito – si potranno trovare aggiornamenti sui canali social dell’associazione.

Il primo Pride della provincia di Sondrio non vuole essere un episodio isolato, ma il punto di partenza di un percorso che unisca la Valtellina e la Valchiavenna in un progetto di crescita culturale e apertura verso la comunità LGBTQIA+. Chiunque desideri unirsi a questo movimento di lotta, rivendicazione, ma anche festa e divertimento, sarà accolto a braccia aperte, perché il Valtellina-Chiavenna Pride è un’iniziativa di tuttɜ e per tuttɜ.

Qui trovi le altre date di Pride 2025 in Italia

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