3a, noiosissima serata del Festival di Sanremo con un ospite in platea. Ieri sera all’Ariston è infatti sbarcato l’eurodeputato leghista Roberto Vannacci, accompagnato per l’occasione dalla moglie Camelia Mihailescu. Per mezza giornata c’è stato il giallo di chi avesse ceduto un biglietto a Vannacci e consorte, perché la Rai ha precisato di non aver invitato l’eurodeputato, con il generale che ha precisato:
“Una bellissima serata, difficile dire chi sia è piaciuto di più, poi per me è una prima. Il Festival non lo seguo quasi mai, quelli passati non li ho seguiti, è stato un bellissimo spettacolo. Mi ha invitato “Incontro Sanremo”, su questo non c’era nulla da chiarire”. “La politica con lo spettacolo non c’entra, non è il caso di sdoganare tematiche politiche durante uno spettacolo. Se un monologo è di poesia va bene, se ha uno sfondo politico, o sociale, o scottante in uno spettacolo di varietà si potrebbe evitare“.
Camelia Mihailescu, moglie dell’eurodeputato, ha aggiunto: “Da apprezzare che questa volta non abbiamo visto uomini con la gonna“. Parole rilanciate da Vannacci stesso: “Anche io lo apprezzo, ma solo per una questione di tradizione e cultura, perché un uomo con la gonna in Scozia ci sta benissimo, a Sanremo no”.
Il messaggio dei Duran Duran a sostegno delle persone LGBTQIA+
Simon Le Bon urla “LGBTQ+” nel Sanremo più tradizionale degli ultimi anni e con Vannacci in platea.
HO ADORATO! 🌈#sanremo2025 pic.twitter.com/5ycTTQittt
— Luca Caputa ⭐️⭐️🖤💙 (@luca_caputa) February 13, 2025
Non ci saranno stati artisti con la gonna, nella serata di ieri, ma i Duran Duran hanno fatto uno scherzetto sia a Vannacci che a TeleMeloni.
Nel corso del loro lungo medley, durato una ventina di minuti, Simon Le Bon ha urlato “Got Rights. We got you LGBTQ” a fine “Girls on film” e “Psycho Killer”, con al fianco Victoria dei Maneskin, felicemente fidanzata con Luna Passos, a schitarrare. Un lampo queer all’interno di una lunga serata contraddistinta dalla noia, Katia Follesa a parte, e da una Top5 finale che ancora una volta è andata a penalizzare le donne, con Irama, Olly, Brunori Sas, Francesco Gabbani e Come Cose tra i più votati. E stasera serata cover/duetti, con Mahmood e il ciclone Geppy Cucciari alla co-conduzione.
