Oggi 56enne, Willie Garson verrà sempre ricordato per l’iconico ruolo di Stanford Blatch nella serie televisiva Sex and the City. L’amico del cuore di Carrie, che nel secondo film sposa l’amato compagno Anthony Marentino (Mario Cantone) al cospetto di Liza Minnelli, ha deciso di fare coming out dalle pagine di PageSix, dichiarando la propria eterosessualità. Esatto. Perché Willie Garson, gay dichiarato nella celebre serie HBO, si era sempre trattenuto dal dirlo. Il motivo?
Non l’ho detto prima perché credevo fosse offensivo nei confronti dei gay. Il mio lavoro è interpretare persone. Le persone che interpretano personaggi gay poi vanno a urlare ai quattro venti che non sono gay, come se ci fosse qualcosa di male a esserlo. Quando facevo ‘White Collar’ nessuno mi ha mai chiesto se ero un truffatore, e quando sono apparso in ‘NYPD Blue’ nessuno mi ha domandato se fossi un assassino. Il mio lavoro è interpretare persone.
Discorso ineccepibile, per un ruolo, quello di Standford, che ha creato non pochi “problemi” alla sua vita privata. “Mi ha creato qualche problema con le donne. All’inizio quando approcciavo le donne al bar mi rendevo conto che volevano diventare le migliori amiche di Standford, non necessariamente venire a letto con me”.
11 anni fa Garson ha adottato un bambino, Nathen, che all’epoca aveva 8 anni. Un padre single, dopo una lunga relazione con una donna malamente naufragata. “Ho sempre voluto avere bambini. Per circa 20 anni ho avuto una relazione tira e molla con una donna, ma lei non voleva averne. Il figlio è stata la mia crisi di mezza età, volevo un bambino più di ogni altra cosa al mondo”.
Il personaggio di Stanford l’abbiamo visto in tutte e 6 le stagioni di Sex and the City, così come nei suoi due film cinematografici.
