Anche quest’anno la kermesse capitolina, in programma dal 18 al 28 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica progettato da Renzo Piano, presenta qualche notevole titolo a tematica lgbt.


Da non perdere Beautiful Boy di Felix Van Groeningen col ritorno di Timothée Chalamet dopo il successo di Call Me By Your Name. Qui interpreta il ruolo di un ragazzo dipende dalle metanfetamine il cui padre (Steve Carell) cerca di salvarlo dalla droga.
Torna il regista di Moonlight, Barry Jenkins, col dramma Se la strada potesse parlare sull’accusa di stupro ai danni di un uomo di colore la cui fidanzata incinta cerca di scagionare in ogni modo. Molto atteso anche A Private War di Matthew Heineman con Rosamund Pike nei panni della celebre reporter di guerra Marie Colvin uccisa in Siria nel 2012.

Il regista danese superfriendly Thomas Vinterberg si dà invece all’action catastrofico con Kursk, ricostruendo la tragedia del sottomarino russo che vide perire sott’acqua 118 marinai russi. Nel cast spiccano Matthias Schoenaerts, Colin Firth e Léa Seydoux.
Tra i film italiani da non perdere il nuovo di Paolo Virzì, Notti magiche, quasi un giallo ambientato la notte della sconfitta italiana contro l’Argentino durante i Mondiali di Calcio del 1990: un noto produttore cinematografico viene trovato morto nelle acque del Tevere e i principali sospettati, tre aspiranti sceneggiatori, devono riportare la loro versione dei fatti al Comando dei Carabinieri.
Edoardo De Angelis, il regista di Indivisibili, torna con un dramma su povertà e gestazioni complicate, Il vizio della speranza.
Saranno Martin Scorsese e Isabelle Huppert a ricevere il primo alla carriera mentre le retrospettive sono dedicate a Peter Sellers e Maurice Pialat. Già annunciata la presenza di una marea di star tra cui Cate Blanchett, Sigourney Weaver, Alba e Alice Rohrwacher, Shirin Neshat, Michael Moore, Thierry Frémaux. La direzione artistica è nuovamente affidata ad Antonio Monda.

