Omofobia, nuovo caso a Capri: ragazzo umiliato e offeso dal direttore mentre lavora

La denuncia di Arcigay.

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Schernito più volte con epiteti omofobi dal suo direttore, anche durante il lavoro: dobbiamo registrare e riportare un nuovo caso di omofobia, questa volta consumato a Capri.

Un ragazzo di 19 anni, il cui nome rimarrà segreto per ragioni di privacy, si è rivolto nelle scorse ore allo sportello legale di Arcigay Napoli per denunciare i soprusi perpetrati dal datore di lavoro, che lo avrebbe schernito più e più volte con epiteti omofobi prima, durante e dopo il lavoro di cameriere in un hotel.

Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli, ha dichiarato: “Il ragazzo, offeso e turbato, si è rivolto a noi. Alla nostra formale richiesta di una presa di distanza e di fornire una propria versione dei fatti, dalla proprietà dell’albergo non c’è stata però alcuna risposta”.

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Anche Salvatore Simioli, responsabile dello sportello legale, denuncia la gravità dell’episodio: “Non rimarrà impunito. Non è ancora stata varata una legge nazionale contro l’omofobia ma l’ordinamento già prevede strumenti legali a tutela dei lavoratori discriminati per il loro orientamento sessuale. Invito quindi chi è stato oggetto di discriminazioni a denunciare e a chiedere assistenza legale”.

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Roberto Veronoli 18.5.17 - 9:20

Ha fatto bene a denunciare il direttore che è una gran testa di c***o oltre che un omofobo stupido e ignorante....sei un ragazzo giovane vattene subito da li e trovati un ambiente gayfriendly magari...

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Giovanni Di Colere 17.5.17 - 20:50

Privacy? Dateci il nome dell'hotel ristorante che se è a Capri lo facciamo sapere a mezzo mondo che sono omofobi e poi vediamo quanti clienti restano. È stupido questo atteggiamento dobbiamo denunciare apertamente solo così si ottiene una legge. Ma poi davvero pensate che possa tornare a lavorare dove lo hanno insultato??