Schernito più volte con epiteti omofobi dal suo direttore, anche durante il lavoro: dobbiamo registrare e riportare un nuovo caso di omofobia, questa volta consumato a Capri.

Un ragazzo di 19 anni, il cui nome rimarrà segreto per ragioni di privacy, si è rivolto nelle scorse ore allo sportello legale di Arcigay Napoli per denunciare i soprusi perpetrati dal datore di lavoro, che lo avrebbe schernito più e più volte con epiteti omofobi prima, durante e dopo il lavoro di cameriere in un hotel.

Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli, ha dichiarato: “Il ragazzo, offeso e turbato, si è rivolto a noi. Alla nostra formale richiesta di una presa di distanza e di fornire una propria versione dei fatti, dalla proprietà dell’albergo non c’è stata però alcuna risposta”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Anche Salvatore Simioli, responsabile dello sportello legale, denuncia la gravità dell’episodio: “Non rimarrà impunito. Non è ancora stata varata una legge nazionale contro l’omofobia ma l’ordinamento già prevede strumenti legali a tutela dei lavoratori discriminati per il loro orientamento sessuale. Invito quindi chi è stato oggetto di discriminazioni a denunciare e a chiedere assistenza legale”.

© Riproduzione riservata.