Yuri Guaiana, l’attivista fermato a Mosca, racconterà a Milano la sua esperienza

"Vi avevamo promesso che non saremmo stati zitti davanti alle atrocità in corso in Russia e in Cecenia" scrive su Facebook il locale che lo ospiterà.

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Yuri Guaiana, l’attivista LGBT fermato a Mosca mentre consegnava firme per la liberazione degli omosessuali imprigionati in Cecenia, tornerà a parlare della sua esperienza e delle verità raccolte in Russia.

Lo farà lunedì 29 maggio al Leccomilano, uno dei locali di Milano più amati e frequentati dalla comunità LGBT (ma non solo), dove Yuri Guaiana interverrà assieme al capogruppo PD della Commissione Esteri Lia Quartapelle, alla giornalista de La Stampa Anna Zafesova e al consigliere del Municipio 3 Filippo Rossi.

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Le ultime notizie provenienti dalla Cecenia parlano di 26 vittime ormai accertate (40 quelle evacuate dal Paese) e del trasferimento degli altri prigionieri in un luogo segreto. Le forze di polizia, inoltre, starebbero facendo pressioni sui familiari degli arrestati perché compilino una dichiarazione che nega il rapimento dei ragazzi.

https://www.gay.it/primo-piano/news/cecenia-26-vittime

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