Sesso anale: la prima volta può mettere un po’ di ansia, è successo a tutti. Ma niente paura: con questa guida al sesso anale, ti offriamo alcuni consigli che ti renderanno più sicuro e meno impaurito. Sono spunti validi anche per le coppie etero, naturalmente.

Le domande più frequenti cui risponderemo in questa guida sono: come fare sesso anale la prima volta? farà male? qual è la posizione migliore? come aiutare la lubrificazione? come fare per non sporcare? Quali sono i rischi del sesso anale?

Come premessa possiamo sicuramente dire che, come ogni esperienza sessuale, va fatta solo se la si desidera veramente.

Ovviamente questo tipo di rapporto rende una relazione, occasionale o stabile che sia, più intima e profonda, per la possibilità per entrambi i partner di provare l’orgasmo. Ma allo stesso tempo tutto deve risultare naturale e non un desiderio di un solo partner che l’altro subisce per accontentarlo.

L’altra raccomandazione d’obbligo, prima ancora che iniziate a leggere la nostra guida sul sesso anale, è quella di usare il preservativo nei rapporti anali, sempre. Si tratta, come vedremo, di una delle pratiche potenzialmente più rischiose per le malattie sessualmente trasmissibili.

Potete consultare anche il forum di Gay.it dove molti ragazzi hanno condiviso negli anni, consigli su cosa fare la prima volta, sia da attivi che da passivi.

Esaurite le premesse, eccoci pronti per la nostra guida sul sesso anale.

Sesso anale prima volta da passivo: come prepararsi

Sesso anale gay come fare la prima volta
Sesso anale gay come fare la prima volta

La prima distinzione è tra chi “riceverà” il membro, ossia, con un termine gergale, il passivo, e il partner “attivo”.

Si tratta di ruoli intercambiabili, ovviamente, ma ciascuno richiede una attenzione particolare. Un minimo di dolore, nel sesso anale da passivo, la prima volta sarà inevitabile. Ma parliamo di una sofferenza sopportabile: seguendo i nostri suggerimenti passerà presto lasciando spazio al piacere.

Sesso anale: rilassati è meglio

La migliore posizione per la prima volta nel sesso anale, contrariamente a quello che ci racconta la pornografia, è quella in cui il partner passivo è steso su un fianco.

Infatti in questa posizione la respirazione diaframmatica consente un rilassamento profondo.

Proprio il rilassamento consente di diminuire la tensione nell’area dello sfintere, di percepire meglio le sensazioni e soprattutto di non “stringere” l’orifizio che dovrà ricevere il membro del partner.

Anzi: quando il partner inizierà la penetrazione, è importante “spingere” come quando si va in bagno per dilatare naturalmente l’orifizio anale ed accogliere meglio il membro.

Sesso anale: come non sporcare

È anche uno dei problemi che potrebbe impedire di rilassarsi come si deve: perciò meglio averci già pensato.

Ricordandoci sempre che il sesso non è una cena di gala: se anche succede di sporcarsi un po’ non è niente di così tremendo, è molto più importante che ci sia passione, trasporto, complicità.

In ogni caso, se non vuoi farti trovare impreparato comunque i consigli più classici sono:

1) Usa una pipetta per pulire l’ano, ne vendono di tantissimi modelli.

2) Usa il “doccino”: ossia svita il cosiddetta “telefono”, la parte terminale del tubo della doccia, in modo da poterti lavare in profondità ed internamente.

3) Cura l’alimentazione: a volte meglio farlo a stomaco vuoto e magari non mangiare una frittura un paio di ore prima.

Se vuoi saperne di più su leggi la nostra guida su come non sporcare nel sesso anale: proprio perchè si tratta di uno dei problemi più sentiti abbiamo dedicato un lungo articolo solo a questo.

Sesso anale: la lubrificazione

Ora sei pronto, rilassato, pulito e eccitato: entriamo nel vivo della nostra guida.

La prima volta, ed anche le altre, è consigliabile usare un gel, meglio a base di acqua. Ne esistono in commercio migliaia di tipi per pochi euro.

La persona attiva, in modo delicato e complice, potrà lubrificare lentamente l’ano del partner usando un dito per distribuire il lubrificante.

Dopo un po’ potrà usare il dito per entrare con grande delicatezza, e spingerlo più in profondità, dilatando sempre con grande attenzione l’orifizio. Quando il dito scivolerà agevolmente fuori e dentro senza trovare resistenza, potrà inserirne un altro o procedere alla penetrazione.

Sesso anale: prima volta da attivo

Per la persona attiva il rapporto anale è forse più facile.

Ma allo stesso tempo è la persona da cui dipende il dolore del partner passivo, e quindi che l’esperienza sia bella per entrambi.

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Non appena senti una resistenza fermati, significa che entri troppo velocemente. Anche un dito, per quanto piccolo sia, la prima volta fa male. Il rapporto anale si basa sulla fiducia, quindi se ti chiede di togliere il dito (o il pene) tu devi toglierlo.

Sesso anale gay come fare la prima volta
Sesso anale gay come fare la prima volta

 

Sesso anale: rischi

Proprio per la conformazione del retto (il canale che termina nell’ano), e per il fatto che è a contatto con le feci, i rischi potenziali nel sesso anale sono molti.

Per lo più si risolvono con il preservativo, che ha il duplice scopo di proteggere dalle malattie e di lubrificare un punto che non ha questa caratteristica (come una vagina, che si auto-lubrifica).

Il rischio del cosiddetto bareback, il sesso anale senza preservativo, non è solo l’HIV, ma moltissime malattie sessualmente trasmissibili, dalle più gravi alle più fastidiose.

La persona attiva deve comunque stare molto attenta, anche se indossa il preservativo, a non provocare lesioni o ferite alla persona passiva: il retto è molto delicato, e le lesioni possono essere potenzialmente gravi, e, soprattutto, rendere il sesso anale doloroso e spiacevole.

Sesso anale: ruoli sessuali

La famosa domanda A o P?  In questo caso acquisisce un senso, anche se le due “sigle” sono ben lungi dal comprendere tutte le sfumature possibili, ma vanno interpretate come “preferenze”.

Anche in questo caso, bisogna solo provare. Ognuno di noi si sente predisposto a un certo ruolo, ma a volte ci si lascia convincere dal partner solo per compiacerlo. Sbagliando. L’unico modo è quello di provare a dare e a ricevere. E inconvenienti da prima volta a parte, solo così capirai qual è il ruolo che più ti appartiene.

Se vuoi ampliare questo argomento, qui trovi la nostra guida sui ruoli sessuali attivo e passivo.

Sesso anale: consenso, dialogo e fiducia

Fare sesso anale la prima volta non significa “dover resistere” o sopportare il dolore a tutti i costi. La comunicazione tra partner è fondamentale, soprattutto durante le prime esperienze.

Dire “fermati”, “vai piano”, “così mi piace” o anche semplicemente ammettere di avere paura non rovina il momento. Anzi, crea complicità e rende il rapporto più sicuro e piacevole per entrambi.

Il sesso anale non dovrebbe mai essere una prova da superare, né qualcosa da fare per sentirsi più esperti o per accontentare qualcun altro. Il piacere arriva soprattutto quando ci si sente ascoltati, rilassati e rispettati.

Sesso anale, HIV e PrEP: cosa sapere oggi nel 2026

Quando si parla di sesso anale è importante parlare anche di prevenzione. Oltre al preservativo, oggi esiste anche la PrEP, una terapia preventiva che riduce drasticamente il rischio di contrarre l’HIV.

La PrEP non protegge però dalle altre infezioni sessualmente trasmissibili, motivo per cui il preservativo resta ancora uno strumento importante, soprattutto nei rapporti occasionali.

Fare controlli regolari, conoscere il proprio stato sierologico e parlare apertamente di salute sessuale con il partner non deve essere vissuto come qualcosa di imbarazzante, ma come un gesto di rispetto verso sé stessi e gli altri.

Il porno e le aspettative irrealistiche sul sesso anale

Molte persone arrivano alla prima esperienza anale con aspettative completamente distorte dalla pornografia. Nei video tutto sembra immediato, semplice e senza preparazione, ma nella realtà le cose funzionano diversamente.

Il sesso anale richiede tempo, comunicazione, rilassamento e fiducia. Non esiste alcun obbligo di “fare performance”, resistere al dolore o imitare ciò che si vede online.

Ogni corpo reagisce in modo diverso e non esiste un modo “giusto” di vivere la sessualità. Anche fermarsi, ridere per un momento imbarazzante o cambiare idea fa parte dell’esperienza.

La prima volta non deve essere perfetta

La verità è che il sesso anale, soprattutto la prima volta, può essere goffo, imbarazzante, divertente, intenso o persino deludente. Ed è normale così.

Non serve inseguire la perfezione o fare confronti con gli altri. Ogni esperienza cambia da persona a persona e spesso il vero piacere arriva quando si smette di vivere il sesso come una performance.

Più che la tecnica, contano il rispetto, l’ascolto e la libertà di sentirsi a proprio agio.

Articolo pubblicato originariamente nel 2021 e aggiornato il 28 maggio 2026.

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