Il Coronavirus è drammaticamente arrivato anche nel Regno Unito, con oltre 1000 morti e il premier Boris Johnson in quarantena perché positivo. Il maggior numero dei decessi, un po’ in tutto il mondo, riguarda le persone anziane, con Carla Ecola, che gestisce The Outside Project, rifugio londinese per senzatetto LGBT +, che ha sottolineato la necessità di una sovvenzione governativa proprio per gli over 65 LGBT. Il perché è presto detto. Nella maggior parte dei casi sono soli, senza figli, nipoti, genitori, senza alcun tipo di aiuto. Ecco perché secondo Reuters diverse associazioni LGBT britanniche hanno chiesto aiuto al Governo, e anche agli inglesi tramite delle raccolte fondi, per poterli aiutare, e a pagare i funerali di questi anziani LGBT.
“Dobbiamo trovare insieme i soldi per seppellire i nostri vicini. Questa è la realtà della situazione”, ha rimarcato la Ecola, che ha chiesto 20.000 sterline per istituire un fondo funerario ad hoc. “Probabilmente questi anziani LGBT hanno maggiori probabilità di aver subito reati di odio dai loro vicini”. “Ora si sentono vulnerabili e non vogliono chiedere aiuto a chi vive alla porta accanto“. D’altronde i numeri britannici parlano chiaro. Secondo uno studio del 2016, il 60% degli anziani LGBT + del Regno Unito vive in solitudine.
“È un’enorme necessità“, ha detto a Reuters David Vincent, responsabile di un ente benefico di Nottingham. “Anche la discriminazione ha influito sulla loro vita, sui loro lavori. Di conseguenza, potrebbero non avere risparmi, o neanche la pensione. Sono spesso lasciati in una crisi totale“. SAGE sta aiutando circa 2000 persone anziane LGBT vulnerabili a giorni alterni, consegnando 200-250 pasti al giorno. Ma non basta.
