Texas Isaiah, primo storico fotografo trans a scattare per la copertina di “Vogue”

Isaiah, trans FtoM, è stato contattato dal vicedirettore di Vogue UK per fotografare sei attivisti LGBT, ma senza sapere che quelle immagini sarebbero finite sulla copertina. Facendo la storia della rivista.

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Questa settimana British Vogue, sotto la direzione del redattore capo Edward Enninful, ha diffuso on line le attese copertine del suo numero di settembre, da sempre il numero più importante dell’anno per la riviste di moda.

Per il secondo anno consecutivo Enninful ha deciso di non concentrarsi solo su abbigliamento, inserzionisti o celebrità di successo, ma su quei “fabbricanti di cambiamenti” che sono al centro della rivoluzione culturale e politica. Una lista di 20 stelle che include artisti del calibro di Janet Mock, Patrisse Cullors-Brignac e Angela Davis, con la Mock seconda persona trans a finire sulla rivista dopo Laverne Cox,  ma non solo. Perché Texas Isaiah, fotografo di Brooklyn nato a Los Angeles che ha fotografato per la copertina proprio la Mock, Cullors-Brignac, Jesse Williams e Janaya Future Khan, è diventato il primo fotografo trans a scattare per la copertina di qualsiasi edizione di Vogue. Al suo fianco, come riportato da Out Magazine, Misan Harriman, Philip-Daniel Ducasse e Eddie Hernandez.

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La mia pratica artistica dà la priorità agli individui di colore, in particolare agli individui trans, a causa della diffusa invisibilità che sperimentano nella cultura visiva tradizionale. Il mio interesse risiede nel modo in cui le atmosfere trasformano le intimità tra le persone e gli spazi fisici, e in che modo si manifesta tale trasformazione riguardo al loro rapporto con la macchina fotografica.

Isaiah, trans FtoM, è stato contattato dal vicedirettore di Vogue UK per fotografare sei attivisti LGBT, ma senza sapere che quelle immagini sarebbero finite sulla copertina. Facendo la storia della rivista.

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