Brando Benifei, Capodelegazione del PD al Parlamento europeo, e Fabio Massimo Castaldo, VicePresidente del Parlamento europeo in quota Movimento 5 Stelle, hanno ufficialmente depositato una interrogazione al presidente UE Ursula von der Leyen “per sanzionare la Polonia e proteggere gli attivisti LGBTQI arrestati a Varsavia. In Europa non c’è spazio per l’omofobia“. Tutto questo a pochi giorni dalla lettera aperta sottoscritta da quasi 30 associazioni italiane che invitavano il governo nostrano ad un intervento, affinché chiedesse la liberazione dell’attivista LGBT Margot Szustowicz
“Accogliamo con sollievo la notizia dell’interrogazione degli europarlamentari italiani Benifei (S&D) e Castaldo (NI) sugli arresti arbitrari di alcuni attivisti e attiviste lgbti in Polonia“, ha dichiarato Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. “Ora però attendiamo una risposta chiara e netta, che espliciti una condanna fattiva ai provvedimenti smaccatamente omofobi del governo polacco. Perché l’omotransfobia in Polonia è diventata ormai programma di governo con la rielezione del presidente Duda e si manifesta sempre più spesso attraverso la violazione dei più elementari principi di uno Stato di diritto. L’Europa deve stare dalla parte delle persone ingiustamente arrestate in Polonia e deve fare la sua parte per tutelare i diritti fondamentali di tutti i cittadini e le cittadine europei. Servono quindi provvedimenti urgenti e servono sanzioni esemplari: bene hanno fatto i due europarlamentari a chiederle esplicitamente. Se così non fosse, saremmo di fronte a un paradosso inaccettabile nell’identità stessa dell’Unione europea. Un fatto grave, che gonfierebbe le vele degli antieuropeisti, l’ultima cosa di cui l’Europa ha bisogno oggi“.
Lo scorso fine settimana una coppia gay polacca ha presenziato all’Angelus in Vaticano, chiedendo anche l’intervento di Papa Francesco. In Polonia l’omofobia di Stato è diventata pericolosa prassi, con zone ‘FREE LGBT’ sorte in ogni parte del Paese.


Certo se pd e m5s evitassero di fare debito a carico dei giovani, Germania Olanda etc potrebbero stigmatizzare Polonia e compagni tranquillamente . Purtroppo tedeschi e olandesi hanno deciso di non abbandonarci al nostro destino di spendaccioni ai danni delle future generazioni e dunque, per superare l'opposizione di Polonia etc all'ennesimo salvataggio di debitolandia, alias Italia, niente difesa di diritti umani e democrazia. Il m5s ed il pd se vogliono stigmatizzare Polonia etc, comincino a smettere di fare debito pubblico o almeno di fare debito pubblico cattivo, come quota 100, rdc, 80 € , bonus a pioggia etc. Se i tedeschi e gli olandesi non avevano il problema di salvare debitolandia, avrebbero avuto lo spazio di manovra politico per punire Polonia etc. Ipocriti m5s e pd. Il cdestra è una cloaca, per chi osasse dire, mentendo, che la destra ha una politica economica migliore. In questo paese vince chi promette di più, ovviamente si tratta di cose da farsi a debito, quindi gli elettori di oggi vivono grazie ad una spesa pubblica che sarà pagata dai loro figli....ecco da dove viene la storiella : ma come si stava bene negli anni 70 o 80...certo il paese si è indebitato per pagare stipendi pubblici e pensioni a scrocco ed i giovani si trovano sul groppone il debito fatto dai loro genitori in accordo coi politici che li hanno mandati in pensione a scrocco o gli hanno dato il posto pubblico ben pagato sotto casa o gli hanno dato l'evasione fiscale libera. Welcome to Debtland.