Judith Reisman, è morta l’autrice che accusò gli omosessuali di aver dato vita al nazismo e all’Olocausto

Storica omofoba d'America, definì Robert Mapplethorpe un "nazista e un molestatore di bambini".

Judith Reisman, è morta l'autrice che accusò gli omosessuali di aver dato vita al nazismo e all'Olocausto - Judith Reisman - Gay.it
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Si è spenta all’età di 85 anni Judith Reisman, celebre autrice conservatrice d’America, acerrima “nemica” di Alfred Kinsey e dal Kinsey Institute da lui fondato. A detta di Reisman, proprio Kinsey, sessuologo ideatore della scala composta da sette punti di valutazione per l’orientamento sessuale di un soggetto, fu colui che spalancò le porte dell’inferno alla società moderna, attribuendogli l’esplosione della pornografia, della pedofilia, delle aggressioni sessuali e “l’omosessualizzazione” della civiltà. Non contenta, definì Robert Mapplethorpe un “nazista e un molestatore di bambini“.

Reisman affermò che gli omosessuali impiegavano tecniche di reclutamento tra gli adolescenti, come quelle viste nel Corpo dei Marines degli Stati Uniti. Non contenta, disse che il movimento omosessuale tedesco diede origine al partito nazista e all’olocausto, paragonando gli attuali gruppi LGBT alla Gioventù hitleriana. Ossessionata dalla comunità gay, disse che “il sesso anale è traumaticamente disfunzionale ed è sicuramente associato all’AIDS.”

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Più recentemente, nel 2013 Reisman ha criticato l’arrivo di volontari, iscritti e personale LGBT nei Boy Scouts of America (BSA), perché a suo dire questo avrebbe portato al comunismo e avrebbe “letteralmente” dato gli scout “in pasto” ai “predatori sessuali“.

Nonostante la totale mancanza di qualifiche, nel 2014 venne reclutata in qualità di “testimone esperta” per ribadire la lecita illegalità del sesso gay in Giamaica, in un caso giudiziario che cercava di abrogare la legge anti-sesso gay del Paese. Legge che ancora oggi non è stata abrogata.

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Alexandru Ioan Kyle 11.5.21 - 7:04

Di solito se dice riposa in pace, ma per quello che ha fatto di non poter riposare mai

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Stefano Lani 19.4.21 - 9:35

Condoglianze Vere ad una donna che avra' fatto altro di bene. Probabilmente si doveva studiare il funzionamento della prostata,e le modalità per arrivarci :-) e probabilmente, in quel momento, lo sfornare bambini per la milizia era un fattore piu' rilevante per lei. Parte della Giamaica (forse) ringrazierà poi, per ora, come persona, la celebreranno.

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Franzc Dereck 19.4.21 - 9:30

Ogni Nazione ha la sua Silvana De Mari ! Ma , per fortuna , nessuno è eterno e prima o poi anche simili personaggi toglieranno il disturbo.