Incassati rispettivamente 782,836,791 e 786,470,484 dollari con i primi due capitoli, Ryan Reynolds starebbe implorando la Marvel per dar vita ad un Deadpool apertamente bisessuale nell’annunciato terzo capitolo del franchise cinematografico.
Se nei fumetti l’irriverente (e vietato ai minori) supereroe è pansessuale, in sala il personaggio ha sempre avuto solo relazioni con donne. Ecco perché Reynolds, non solo protagonista ma anche produttore della saga, avrebbe deciso di cambiare strada. A riportarlo Daniel Richtman di We Got This Covered .
Secondo quanto riferito, Ryan desidererebbe “moltissimo” esplorare la sessualità del supereroe, tanto dall’aver implorato Kevin Feige, presidente Marvel Studios, di “rendere Deadpool apertamente bisessuale“. D’altronde già nel 2018, dal Comic-Con di San Diego, Reynolds si era espresso a favore di una rappresentazione finalmente LGBT dell’universo supereroistico Marvel.
Questo universo deve rappresentare e riflettere il mondo in modi reali. La cosa grandiosa di Deadpool è che ci permette di fare cose che altri film di supereroi non possono necessariamente fare. È qualcosa che mi piacerebbe vedere attraverso Wade [il vero nome di Deadpool].
Se la Marvel decidesse di rendere Deadpool apertamente queer, segnerebbe un altro punto di svolta per lo studios. Nell’imminente The Eternals della neo-premio Oscar Chloe Zhao ci sarà il primo supereroe Marvel apertamente gay, con figlio e compagno, mentre Feige ha già ampiamente annunciato che la major è finalmente pronta per un’inclusione totale, reale, che possa rappresentare anche la comunità LGBT.
