DDL Zan, Giorgia Meloni in diretta tv: “Legge che inserisce un reato di opinione” – VIDEO

Meloni, ancora una volta, ha mentito in diretta tv. Ma tutto ciò, purtroppo, non fa neanche più notizia.

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Sbarcata in libreria con l’autobiografia Io Sono Giorgia, e di fatto ovunque in tv ad ogni ora del giorno e della notte, tra promozione editoriale e unica opposizione al governo Draghi, Giorgia Meloni è tornata a seminare menzogne sul DDL Zan.

In diretta su Rete 4 nel corso di Dritto e Rovescio, la leader di Fratelli d’Italia si è concessa 90 secondi in piena libertà, con il conduttore Paolo del Debbio silente e nessun tipo di contraddittorio.

Il tema dell’omofobia è un tema molto serio, come tutte le forme di discriminazione, ma non si riesce ad affrontare in modo sereno, per tutelare le persone dalla discriminazione ma continuando a mantenere posizioni diverse che non c’entrano con l’omofobia. Il problema del DDL Zan è che non è una legge contro la violenza e discriminazione nei confronti degli omosessuali, tema sul quale sono molto sensibile e del quale penso tutto l’arco costituzionale avrebbe parlato con grande serenità anche nel caso in cui si volesse immaginare della aggravanti sul tema violenza e discriminazioni. La legge Zan è un’altra legge, che serve a fare altro. Di fatto inserisce nel nostro ordinamento una fattispecie di reato di opinione, lasciando ai giudici un’enorme e totale discrezionalità, di decidere su una materia che non ha una certezza giuridica.

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Peccato che non sia così. Peccato che dal lontano 1993 la legge Mancino sanzioni e condanni frasi, gesti, azioni e slogan aventi per scopo l’incitamento all’odio, l’incitamento alla violenza, la discriminazione e la violenza per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali. Anche qui, da quasi 30 anni, spetta ai giudici decidere cosa sia incitamento alla violenza e alla discriminazione. Ci sono sentenze su sentenze. Di fatto, la famigerata ‘discrezionalità’ dei giudici esiste dal 1993, sull’argomento. Il DDL Zan, come tutti ormai dovrebbero sapere, andrebbe ad ampliare proprio questa legge, già presente nel nostro ordinamento da decenni. Meloni, ancora una volta, ha mentito in diretta tv. Ma tutto ciò, purtroppo, non fa neanche più notizia.

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Royy Romeo 14.5.21 - 18:45

Se dico che la ipocrita Meloni è la sosia dell' orrendo Gollum non è discriminazione, è una mia opinione...

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Franzc Dereck 14.5.21 - 10:06

Quello che continua a non essere spiegato e spiegabile è perché si stiano tanto agitando vescovi , bigotti , beghine ed alcuni "onorevoli" , solo ora in Senato . Non credo di ricordare un tale accanimento e contrarietà quando il DL è passato alla Camera e , se non ricordo male , con una sostenuta maggioranza!