Giocatore dei Salem-Keizer Volcanoes, in Oregon, Bryan Ruby ha fatto la storia come primo giocatore di baseball professionista ancora in attività a dichiararsi pubblicamente gay. Bryan ne ha parlato con Usa Today Sports, confessando che da tempo cullava l’idea di fare coming out. “Il piccolo me di 14 anni” aveva paura di fare coming out, ha rivelato Ruby, perché “sono un giocatore di baseball che amava la musica country“.
Ma l’atleta ha affermato di voler aiutare gli altri, in particolare i futuri giocatori di baseball, a sentirsi come se non dovessero nascondere la propria identità per poter giocare a livello professionistico. “Oggi non esiste un solo giocatore di baseball in attività che sia pubblicamente omosessuale”. “Voglio aiutare a creare un mondo in cui le future generazioni di giocatori di baseball non debbano sacrificare la propria autenticità o chi sono veramente per continuare a praticare lo sport che amano“.
Ruby, 25 anni, ha detto a USA Today di essere stato “nascosto praticamente per 10 anni”, lottando “per tutto il tempo”. Bryan ha ricordato tutte quelle persone che gli dicevano di stare “molto cauto” su cosa dicesse e a chi lo dicesse, perché gli altri “non hanno bisogno di conoscere la tua vita privata”.
Ruby ha fatto coming out con la sua famiglia e i suoi amici quattro anni fa, per poi dirlo ai suoi compagni di squadra quest’estate. Tutto questo mentre porta parallelamente avanti la carriera di cantautore di musica country. “Le canzoni d’amore non devono necessariamente essere gay o etero”, ha spiegato. “Ho scritto le mie migliori canzoni dopo essermi dichiarato”.
Ruby è l’ultimo atleta professionista d’America a fare coming out in questo 2021 dopo Carl Nassib della NFL e il giocatore di hockey professionista Luke Prokop.
