Il 21 febbraio del 2012 ci lasciava Riccardo Peloso, intellettuale, scrittore nonché tra gli attivisti precursori nella battaglia per i diritti civili lgbt in Italia. La Fondazione Luciano Massimo Consoli in collaborazione con le associazioni Arcigay Roma e GayLib, omaggerà quest’oggi Peloso alle ore 18,00 in piazza Madonna dei Monti, suo amato quartiere. Un sit-in in ricordo della figura e dell’operato del giornalista, deceduto all’età di 68 anni esattamente 10 anni fa.
Alla manifestazione, aperta a tutti coloro i quali vorranno portare il loro contributo di presenza e memoria, interverranno: Alba Montori, segretaria della Fondazione Luciano Massimo Consoli, associazione custode del Fondo Consoli, il più antico archivio di storia e costume lgbt in Europa, dal 2001 acquisito dall’Archivio di Stato
Nato a Trani, Peloso si è trasferito a Roma all’età di 16 anni, diventando con il tempo un punto di riferimento della comunità omosessuale capitolina. Con lo scrittore Massimo Consoli e il poeta Dario Bellezza partecipa attivamente alla nascita del movimento gay nella capitale dove, nel 1970, apre il “Kitsch” in via Mameli, dai più ricordato come il primo “locale gay” della Città Eterna, chiuso dopo pochi mesi in seguito all’intervento della forza pubblica. L’anno successivo inaugura in zona Fontana di Trevi il Superstar, che ebbe grande successo, diventando fino al 1985 importante punto di incontro per giovani ed artisti.
Appassionato a sua volta di arte e letteratura, nel 1979 Peloso, con Nanda Pivano, organizza la prima rassegna in Italia di Gay Poetry. All’happening, tenutosi sulla spiaggia di Castel Porziano, presero parte poeti beat del calibro di Allen Ginsberg, Gregory Corso, William Burroughs e John Giorno. Nel 1989 Peloso pubblica per le Edizioni Del Giano la silloge poetica Cattedrali di Mare. Dagli anni Ottanta fino alla fine dei suoi giorni ha preso parte anche a numerose produzioni nell’ambito della fiction tv e del cinema nel ruolo di “generico” (spesso in abiti talari), attività che lo divertiva, di cui era fiero e gli dette modo di condire i già numerosi racconti con questa divertente chicca finale e il suo sorriso bonario, a coronare una esistenza degna di nota e di memoria.
Nel 2007 è stato uno dei fondatori dell’Associazione “Fondazione Luciano Massimo Consoli“. Al sit-in di oggi in sua memoria saranno presenti anche Francesco Angeli, presidente di Arcigay Roma, e Daniele Priori, segretario nazionale dell’associazione GayLib.



