Harry Styles è tornato: il nuovo singolo As it Was ci sta già facendo sognare

Look queer su note malinconiche nel nuovo video del cantante inglese

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Harry Styles
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Lo avevamo già annunciato qui, il grande ritorno di Harry Styles era dietro l’angolo con un nuovo album tutto da gustare. La novità è l’uscita del video As It Was, primo singolo del suo terzo album Harry’s House  (disponibile dal 20 maggio), con look queer, melodia incalzante e parole malinconiche. Come special guest la voce della bambina a cui Harry fa da padrino, si tratta di Ruby Winston. All’inizio del brano si può sentire una voce di bambina dire “Dai Harry, vogliamo augurarti la buona notte!” e da lì prende vita la canzone che in realtà parla del suo rapporto con la fama e di come la sua vita sia cambiata con le conseguenze della sua popolarità.  E poi, mentre si spoglia fino a rimanere in mutande, Styles ci parla d’amore, mostrando i suoi tatuaggi e gli occhi blu.

Parla anche, senza ombra di dubbio, della compagna Olivia Wilde, nonostante non ami condividere la sua vita privata durante le innumerevoli interviste rilasciate, nel testo di As It Was ci sono dei chiari riferimenti alle vicende personali tra lui, la compagna e l’ex marito di lei (compreso un riferimento al trasferimento a Londra con figli al seguito).

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Harry Styles e Alessandro Michele
Harry Styles e Alessandro Michele al Met Gala del 2019 con il tema Camp: Notes on Fashion

Nel video di As It Was, Harry Styles indossa una tuta rossa di paillettes con pantaloni a zampa, coordinata allo smalto sulle unghie delle mani e dei piedi. Look che continua l’immagine nata dalla collaborazione del cantautore con la maison guidata da Alessandro Michele, un percorso iniziato nel 2015 proprio quando il direttore creativo arrivava da Gucci e Styles cercava una via d’uscita dagli One Direction e una conseguente nuova identità da solista. E da lì esibizioni, campagne publlicitarie, red carpet (anche il Met Gala) copertine e videoclip tutti in Gucci, perché Harry diventa da subito una delle muse preferite di Michele.

 

La collaborazione nata tra il designer e il cantante aveva sin dall’inizio una missione ben precisa: abbattere gli stereotipi di genere. Styles è amatissimo (anche e soprattutto) dalle ragazzine di tutto il mondo, ridefinire la sua identità in una direzione così forte e di rottura contro la mascolinità tossica era una sfida non semplice. Il risultato è aver creato un nuovo stile che ha poi influenzato performer e artisti in ambiti diversi.

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