La Camera ha finalmente detto sì al DDL Salvamare, legge fondamentale per ripulire i nostri mari dai rifiuti. Presentata nel 2019 dall’ex ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, la legge è rimasta ferma per più di 3 anni a causa di “un cavillo legislativo”, mentre tra le acque del Mediterrano si contano almeno 731 tonnellate di plastica. Approvata lo scorso 8 Novembre 2021, alla legge basta solo un ultimo step: “Ringraziamo la Commissione Ambiente della Camera per aver sostenuto la legge” scrive su Facebook, l’associazione Mare Vivo Onlus “Siamo ad un passo dall’approvazione di una misura efficace e concreta contro la plastica in mare che permetterebbe ai pescatori di portare a terra la plastica recuperata con le reti”.
I pescatori ad oggi non possono raccogliere la plastica in mare perché sarebbe considerato trasporto illecito di rifiuti, in quanto la plastica è considerata “rifiuto speciale” e richiede uno specifico processo di raccoglimento e smaltimento. Il DDL, al contrario, equipara i rifiuti dispersi in mare a quelli prodotti dalle navi, permettendo ai pescatori di riportare ogni rifiuto presso gli impianti portuali di raccolta. I pescatori otterrano un certificato ambientale e verrano anche “incentivati” nella raccolta, in quanto il DDL prevederà anche uno specifico decreto interministeriale, incaricato di premiare il peschereccio più “impegnato” nella pulizia.
“La legge riconoscerà e valorizzerà il contributo determinante che la società civile fornisce da anni alla pulizia delle nostre spiagge e dei nostri fondali, prevedendo la possibilità di organizzare campagne di pulizia delle nostre acque, grazie ad una più stretta ed efficace collaborazione” spiega il WWF “Questo permetterà di rendere più semplici ed efficaci tantissime iniziative di cittadini, comunità locali, pescatori, sub che insieme al Wwf si attiveranno contro l’inquinamento da plastica in natura”.
Una legge fondamentale e urgente per il ministro Costa, che definisce il problema della plastica in mare “un’emergenza planetaria” da risolvere il prima possibile: “Se non si cambia rotta, nel 2025 gli oceani conterranno una tonnellata di plastica ogni 3 tonnellate di pesce ed entro il 2050 ci sarà in peso più plastica che pesce” .
Leggi anche: Ambiente, più di 200 milioni di mascherine inutilizzate e bruciate.
Cover Photo by Naja Bertolt Jensen on Unsplash
