Pedro Pascal sulla sorella transgender Lux: “La persona più potente che io conosca”

Attore di punta del momento e alleato LGBTQIA+, Pascal ha parlato dell'orgoglio che prova per sua sorella.

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Pedro pascal e lux pascal
Pedro pascal e lux pascal
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Il mondo è sempre più innamorato di Pedro Pascal, e l’attore non fa nulla per farci cambiare idea.

Che un uomo famoso sia anche orgogliosamente alleato delle minoranze e supporti le cause LGBTQIA+ è davvero il minimo insindacabile. Eppure è ancora così poco scontato che quando succede non possiamo non sorprenderci.

 

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Tra un film nei panni di un cowboy gay  – diretto da Pedro Almodovar e in anteprima mondiale al Festival di Cannes – e il successo planetario di The Last Of Us, il ‘daddy più amato di Hollywood’ trova sempre tempo per manifestare sostegno alle persone transgender, a partire da sua sorella, Lux.

In un’intervista con Esquire, l’attore 48enne ha espresso tutta la propria ammirazione verso Lux, definendola ‘una delle personalità più potenti che conosce’ : “Il mio lato protettivo è letale, ma ho bisogno di lei molto più di quanto ha bisogno di me” mette in chiaro l’attore.

Pascal ha condiviso memorie d’infanzia, parlando di Lux come la ‘preferita della famiglia’ e a ‘capo della gestione domestica’.

L’amore tra Pedro e Lux è del tutto reciproco: l’attrice e modella ha dichiarato che suo fratello ha giocato un ruolo ‘molto importante’ nel suo percorso di transizione, diventando una guida per lei. “Pedro fu una delle prime persone a donarmi gli strumenti per iniziare a dar forma alla mia identità” ha raccontato Lux in un’intervista con la rivista Ya El Mercurio.

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Lux – che ha fatto coming out con il fratello via FaceTime nel 2020 – racconta che all’interno della famiglia il suo percorso è stato accolto e vissuto nella maniera più naturale possibile: “Fu quasi qualcosa che si aspettavano succedesse” spiega.

La modella e attrice si definiva precedentemente una persona non binaria, ma anche dopo la transizione, si schiera a supporto di ogni identità: “Muovermi nel mondo come donna è molto più semplice pe me. Ma mi batto ancora per far sì che le persone non binarie abbiano spazio nella società. Abbiamo bisogno di attivist* trans che siano bravi, intelligenti, informat* e che siano voci forti contro la transfobia, l’omofofobia, e il razzismo“.

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