Sanremo 2024: Viva sempre, Loredana! È prima nella classifica della sala stampa

L’ultima rocker di questo paese, Loredana Bertè, guida la classifica (provvisoria) dei giornalisti. Seguono Angelina Mango, Annalisa, Diodato e Mahmood.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Sanremo 2024: Viva sempre, Loredana! È prima nella classifica della sala stampa - Sessp 28 - Gay.it
2 min. di lettura
Sanremo 2024 - Classifica prima serata (Sala stampa) - Loredana Bertè, Angelina Mango, Annalisa, Diodato e Mahmood
Sanremo 2024 – Classifica prima serata (Sala stampa) – Loredana Bertè, Angelina Mango, Annalisa, Diodato e Mahmood

 

Loredana Bertè ha questa dote, tra le tante. Arriva e spazza via tutto il resto. È appena successo anche questa volta, a Sanremo 2024.

https://www.youtube.com/watch?v=X3tcWgzGv2Y

Quasi in sordina, dopo una carrellata di brani più o meno riusciti e più o meno a fuoco, entrando di striscio, senza scendere le scale, Bertè prende a cantare e segna il primo grande spartiacque dell’anno. Il brano, Pazza, è completamente aderente all’artista che è, vicinissimo alla sua voce, al suo vissuto, a quello che è diventata. E l’interpretazione, l’unica rock della serata, purché non precisissima (Loredana sa cantare meglio di così, lo farà nei prossimi giorni), è assolutamente convincente. Lo dice anche il pezzo: è arrivato il tempo dell’amore di sé, del pensiero disarmato, della cura. Basta rabbia, è stata utile, ma ora non è più sufficiente. Serve vivere innamorandosi di sé, perdonandosi e scegliendo di essere sinceri.

Loredana Bertè – Pazza Lyrics | Genius Lyrics

Infatti, lei canta leggera, dimentica qualche parola, ma sorride, è a suo agio, apre le braccia e stringe tutti al petto: l’Ariston e noi che guardiamo, giornalisti e ascoltatori. Stringe tutte le Loredana che è stata, la bambina e la dannata, la sposa e la rocker, la pazza – appunto – e la regina. Stringe tutte le cose perse, i dolori che sono arrivati e poi passati, le ferite che invece sono ancora lì, ancora aperte, mai cauterizzate. Stringe i volti che ha avuto, tutte le canzoni che ha cantato, le bestemmie e le maledizioni, anche i sorrisi e le notti con le ossa rotte, i canti rimasti inascoltati e le sere senza luna, i giorni senza dio e senza sole, gli anni senza carezze. Più che una stretta, più che una morsa, è un abbraccio universale, un bacio che va al mondo intero.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!
Loredana Bertè in Valentino - Sanremo 2024
Loredana Bertè in Valentino – Pierpaolo Piccioli ha disegnato per l’artista un look custom per Sanremo 2024, inclusi i boots anch’essi custom di Valentino Garavani

Finisce l’esibizione, molto vicina ai suoi Sanremo a cavallo tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila – ricorda quella di Dimmi che mi ami, ma è meno drammatica – e si accende la meritata standing ovation. Siamo pazzə di te, Loredana. Evviva.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.