E se all’81esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che si svolgerà al Lido di Venezia dal 28 agosto al 7 settembre 2024 non ci fosse solo Queer di Luca Guadagnino ma anche l’attesissimo The History of Sound? A dare una risposta Oliver Hermanus, regista sudafricano già Queer Palm 2011 con Beauty e alla regia di tre episodi di Mary & George, serie con Nicholas Galitzine.
“Venezia lo ha chiesto ma non è pronto”, ha rivelato Hermanus ad AwardsWatch. Questo vuol dire che la pellicola non sarà al Lido, puntando molto probabilmente Berlino 2025 o addirittura Cannes 2025. Se così fosse bisognerà attendere altri 11 mesi prima di poterlo vedere in sala. “Abbiamo un sacco di colonne sonore da creare, Paul e Josh ci cantano sopra, ed è tutta una questione di suono”, ha aggiunto Hermanus, alla regia di un progetto annunciato inizialmente nel 2021.
Una storia d’amore queer ambientata nel corso della Prima Guerra Mondiale, tratta da un racconto breve di Ben Shattuck, vincitore del Premio Puschart. Al centro della trama due giovani uomini, Lionel (Mescal) e David (Josh O’Connor), che durante la prima guerra mondiale registrano le vite, le storie e le voci dei propri connazionali. Innamorandosi l’uno dell’altro.
Le riprese del film sono iniziate lo scorso febbraio, tra Italia e Regno Unito, con la post-produzione più lunga del previsto. Hermanus ha lavorato allo script nel 2020, in pieno Covid. Le riprese si sarebbero dovute tenere nell’estate del 2022, ma causa impegni precedentemente presi dai due attori sono slittate a inizio 2024. Nel frattempo il regista ha trovato tempo e modo di produrre e dirigere 3 puntate di Mary e George.
Parlando a Variety nel lontano 2021, il regista Oliver Hermanus dichiarò:
“Mi sono innamorato all’istante del bellissimo racconto di Ben Shattuck e sapevo che dovevo essere coinvolto nel suo adattamento sullo schermo. Paul e Josh sono due degli attori più promettenti della loro generazione, che condivideranno con noi performance profondamente piene di sentimento. Questa è una storia d’amore inaspettata che ha bisogno di essere raccontata: è un viaggio attraverso la vita dell’America, attraverso il XX secolo e le tradizioni della musica popolare americana, tutto visto attraverso il legame tra due uomini immersi nella storia del suono. Questa storia innegabilmente potente risuonerà sicuramente con il pubblico di tutto il mondo”.
Sia Mescal che O’Connor hanno già interpretato personaggi queer. Josh è apparso in God’s Own Country nel 2017, nel ruolo del contadino sessualmente frustrato Johnny Saxby, per poi brillare in Challengers di Luca Guadagnino, mentre Mescal ha recentemente recitato al fianco di Andrew Scott nel meraviglioso All of Us Strangers di Andrew Haigh. Nel mezzo si è meritato anche una nomination agli Oscar grazie ad Aftersun, mentre Josh ha incantato Alice Rohrwacher con La Chimera.
