God’s Own Country, il “Brokeback Mountain inglese” di Francis Lee

Abbiamo visto in Francia questa sorprendente opera prima inglese che ricorda Brokeback Mountain con due attori rivelazione: Josh O’ Connor e Alec Secareanu.

God's Own Country
3 min. di lettura

L’uscita in Italia non è ancora prevista ma God’s Own Country, aspro e coinvolgente dramma rurale, ha tutto per meritarlo.

God’s Own Country, la Patria di Dio, è l’appellativo con cui è soprannominato lo Yorkshire, antica contea nel nord dell’Inghilterra. Questa sorprendente opera prima di Francis Lee è ambientata nell’area collinare delle Dales, non lontano da Leeds.

God's Own Country
I due protagonisti: Alec Secareanu e Josh O’Connor.

Definirlo il “Brokeback Mountain inglese” come ha fatto il Telegraph è certamente riduttivo, ma le affinità, soprattutto narrative, ci sono: Johnny Saxby, un Josh O’ Connor eccellente, è un allevatore di pecore che vive col padre MartinIan Hart, formidabile, semiparalizzato da un ictus e con la nonna, Gemma Jones, in una casa di campagna isolata. Venticinque anni, gay, Johnny è frustrato dalla routine al pascolo e dal duro lavoro nelle stalle, e si consola con sesso occasionale piuttosto spiccio accompagnato da cascate di pinte di birra al pub a cui seguono altrettanto copiose vomitate.

Quando il padre decide di assumere l’immigrato rumeno Gheorghe, il sensuale Alec Secareanu, per la stagione dell’agnellatura, Johnny è all’inizio piuttosto diffidente nei confronti di questo sconosciuto sistemato in una fatiscente roulotte, ma piano piano entra in intima sintonia col nuovo arrivato fino a scoprire per la prima volta di essere innamorato. Del referente ormai cult di Ang Lee, Brokeback Mountain, c’è una citazione esplicita con tanto di maglione annusato appassionatamente anziché la camicia-feticcio.

God' Own CountryRaramente al cinema la campagna inglese è stata ritratta con un realismo terragno così efficace – quasi da sentirne gli odori – scevra di orpelli, tutta fatica, fango e vento, senza censurare nemmeno una certa crudezza, come nella bellissima scena in cui Gheorghe scuoia in primo piano un agnellino morto per creare una sorta di seconda pelliccia a uno vivente affinché la madre lo riconosca come suo. La storia d’amore omosessuale è scevra di sentimentalismo ma ricca di sensualità, in particolare il primo approccio violento in cui i corpi nudi si rotolano nella terra umida. E per una volta non prevale la disperazione disillusa né un tragico nichilismo solipsista: in tempi di Brexit e separatismi nazionalisti non è poca cosa.

God’s Own Country, il "Brokeback Mountain inglese" di Francis Lee - Gods Own Country 4 - Gay.it

C’è anche una riflessione non banale su un mondo agreste destinato a scomparire, in cui le nuove generazioni di allevatori fanno fatica ad accettare in eredità il duro lavoro dei genitori e dove è necessario accettare una certa innovazione per sfidare la concorrenza, Gheorghe non è l’immigrato minaccioso che “ruba” il lavoro ai residenti ma rappresenta il nuovo, la forza giovane in grado di dare consigli, per esempio, su come fare il formaggio e venderlo.

La regia scabra, asciutta, ricorda l’olandese It’s All So Quiet” di Nanouk Leopold, vincitore al Togay nel 2013, ed è stata giustamente premiata al Sundance Film Festival. God’s Own Country ha ottenuto altri 17 riconoscimenti in giro per il mondo, tra cui quello per il miglior film inglese al Festival di Edimburgo e il premio del pubblico al Frameline di San Francisco. Speriamo di riuscire a rivederlo presto in Italia.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

FOTO: LUKE GILFORD

Kim Petras risponde ai commenti sessisti e transfobici: “Siete la piaga del pianeta”

Musica - Redazione Milano 26.2.24
Olivia Rodrigo in bad idea right? (2023)

Olivia Rodrigo è la rockstar (e attivista) che meritiamo: il suo Guts Tour contro le leggi anti-aborto

Musica - Riccardo Conte 26.2.24
Rosso, bianco e sangue blu 2? Taylor Zakhar Perez alimenta le speranze di un sequel - Rosso bianco e sangue blu - Gay.it

Rosso, bianco e sangue blu 2? Taylor Zakhar Perez alimenta le speranze di un sequel

Cinema - Redazione 26.2.24
Roberto Vannacci accusato di istigazione all'odio e difeso dalla Lega di Salvini

“Vannacci ha istigato all’odio razziale” l’accusa, la Lega di Salvini lo difende

News - Redazione Milano 26.2.24
Marco Mengoni e Mahmood una canzone insieme

Marco Mengoni e Mahmood, una canzone insieme

Musica - Mandalina Di Biase 23.2.24
Lewsi Hamilton rainbow

F1, il Bahrain vuole vietare la bandiera LGBTI+, cosa farà Hamilton in Ferrari?

Lifestyle - Redazione Milano 26.2.24

Leggere fa bene

Joker 2 sarà un musical o no? Budget da 200 milioni e cachet da 12 milioni per Lady Gaga - Joker 2 - Gay.it

Joker 2 sarà un musical o no? Budget da 200 milioni e cachet da 12 milioni per Lady Gaga

Cinema - Redazione 22.2.24
All of Us Strangers, Andrew Haigh spiega perché abbia voluto un attore apertamente gay - All of Us Strangers 1a immagine dalla spettrale storia damore gay di Andrew Haigh con Paul Mescal e Andrew Scott - Gay.it

All of Us Strangers, Andrew Haigh spiega perché abbia voluto un attore apertamente gay

Cinema - Redazione 4.10.23
saltburn

Saltburn, guarda il torbido teaser del film con Jacob Elordi e Barry Keoghan

Cinema - Riccardo Conte 30.8.23
Sundance Film Festival 2024, i film LGBTQIA+ più attesi - Sundance 2024 - Gay.it

Sundance Film Festival 2024, i film LGBTQIA+ più attesi

Cinema - Federico Boni 19.1.24
Estranei - All of Us Strangers, recensione. Andrew Scott e Paul Mescal nel nuovo meraviglioso film di Andrew Haigh - 003 001 S 02013 - Gay.it

Estranei – All of Us Strangers, recensione. Andrew Scott e Paul Mescal nel nuovo meraviglioso film di Andrew Haigh

Cinema - Federico Boni 30.10.23
Taylor Zakhar Perez e il dubbio se depilarsi il sedere, il racconto del regista di Rosso, bianco e sangue blu - Taylor Zakhar Perez - Gay.it

Taylor Zakhar Perez e il dubbio se depilarsi il sedere, il racconto del regista di Rosso, bianco e sangue blu

Cinema - Redazione 5.9.23
Tutto ciò che mai avremo: Saltburn, la queerness e l’ossessione di classe - Sessp 16 - Gay.it

Tutto ciò che mai avremo: Saltburn, la queerness e l’ossessione di classe

Cinema - Federico Colombo 2.1.24
Claire Foy in 'All Of Us Strangers' (2023)

Claire Foy manda un messaggio importante ai genitori con figli LGBTQIA+

Cinema - Redazione Milano 26.1.24