Napoli, “ci hanno negato stanza di hotel perché coppia gay”

La denuncia di un giovane militante lgbt campano che sarebbe stato vittima di un episodio di discriminazione a poche ore dal Napoli Pride.

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Ancora una denuncia di omofobia in arrivo dallo scorso weekend, che ha visto aggressioni verbali e fisiche tra Cagliari, Roma, Napoli e Milano.

La redazione di Radio Pride, proprio all’indomani del partecipatissimo Napoli Pride 2024, ha infatti ricevuto una segnalazione proveniente da un giovane militante lgbt campano che sarebbe stato vittima di un episodio di discriminazione. Stando a quanto raccontato dal ragazzo, un albergo della zona vesuviana avrebbe negato l’uso di una stanza a lui e al suo compagno in quanto coppia omosessuale.

In data 30 giugno 2024 mi sono recato in hotel per avere un po’ di intimità con il mio ragazzo“, ha precisato il giovane. “Sono arrivato alla reception e ho dato il mio documento di identità. La signora alla reception mi stava spiegando come funzionasse il tutto e ha chiesto il documento della seconda persona, dando già per scontato fosse una donna. Quando le ho dato il secondo documento e ha scoperto che si trattava di un lui mi ha negato l’accesso alla stanza dicendo che non trattava questi servizi e che nella struttura c’erano dei bambini. Sono rimasto senza parole e ho preteso che mi rimborsasse la somma che mi aveva già chiesto“.

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Poche ore dopo, durante il Napoli Pride, due ragazze sono finite in ospedale con un trauma cranico. Nello stesso fine settimana a Cagliari un uomo è stato minacciato con un coltello, insultato e preso a pugni, a Roma il meteorologo Luca Ciceroni è stato aggredito da un cameriere e a Milano dei neonazisti hanno preso a pugni e calci i volontari del Tempio del futuro perduto.

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