Cagliari, omofobia la sera del Pride: “Minacciato di morte con un coltello, preso a calci e pugni” (VIDEO)

"Polizia e carabinieri mi hanno completamente ignorato. Non si sono preoccupati, mi hanno detto torna a casa da solo. Sono terrorizzato, non mi è mai capitata un'aggressione del genere. Ho paura", ha denunciato il medico chirurgo Andrea Corona.

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Cagliari, omofobia la sera del Pride: "Minacciato di morte con un coltello, preso a calci e pugni" (VIDEO) - Andrea Corona omofobia - Gay.it
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Botte, minacce e insulti la sera del Pride, a Cagliari. Andrea Corona, medico chirurgo estetico da oltre 51.000 follower Instagram, ha raccontato sul proprio profilo Instagram un’aggressione omofoba avvenuta sul lungomare cagliaritano.

L’episodio sarebbe avvenuto all’esterno de Il Fico d’India. “Sono stato aggredito a pugni e calci da uno sconosciuto. Chiamo carabinieri, polizia, nessuno si reca sul sito”, ha denunciato Corona tramite storie Instagram. “I carabinieri mi hanno risposto che se non c’è la persona, malgrado mi avesse detto che stava andando a prendere un coltello per uccidermi, non vengono sul posto. Nell’ambiente gay cagliaritano, Fico d’India, Poetto, le pattuglie dei carabinieri se ne sbattono. Questo è quello che succede. Preso a calci e pugni”.

“Omofobia. Quando mi chiedono se in Italia ancora esista questa è la risposta”, ha continuato Corona. “Una persona qualunque ne aggredisce un’altra e la minaccia di morte, questa è l’omofobia, così si rispetta il prossimo, questo è il modo in cui in Italia veniamo protetti. Questo è un grido di disperazione. Sono anche stato minacciato di morte, l’aggressore mi ha detto che sta tornando con un coltello”.

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Corona, che è stato soccorso da un’ambulanza, ha poi concluso: “Siamo scappati, stiamo tornando a casa sconvolti. Uno vorrebbe che nel 2024 queste cose non succedessero mai. Siamo dovuti scappare per paura che questa persona col coltello potesse venirci a uccidere. Riflettiamo su quello che sta avvenendo, le persone e le istituzioni vanno sensibilizzate“. “Polizia e carabinieri mi hanno completamente ignorato. Non si sono preoccupati, mi hanno detto torna a casa da solo. La solitudine estrema nel dolore. Onestamente sono terrorizzato, non mi è mai capitata un’aggressione del genere. Ho paura”.

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