“Mi sono sentita e mi sento molto sola e abbandonata dalle istituzioni“. Chi parla è la cantautrice Angelica Schiatti. Il riferimento è alla vicenda che la vede suo malgrado protagonista in quanto vittima di insulti, minacce e persino revenge porn dal suo ex compagno Marco Castoldi, per tutti Morgan.
La denuncia per stalking e diffamazione è arrivata nel 2020, ma il processo, sostanzialmente, è ancora nelle sue primissime fasi. A ricostruire le tappe di questa storia che sta scuotendo anche la music industry italiana è Selvaggia Lucarelli sulle pagine de Il Fatto Quotidiano.
I fatti
Bisogna riavvolgere il nastro e tornare a una decina d’anni fa, quando Angelica e Morgan si conoscono e iniziano una breve frequentazione. Più tardi, a fine 2019, c’è un riavvicinamento tra di loro ma ben presto le cose prendono una piega diversa, al punto che dopo 3 mesi la cantautrice decide di mettere un punto alla relazione.
Il leader dei Bluvertigo non l’avrebbe presa bene, iniziando ad assumere un comportamento pressante con tanto di minacce via messaggi. Stalking in piena regola. Angelica denuncia e viene attivato il Codice rosso. Castoldi subisce una perquisizione in casa, in seguito alla quale esaspera il proprio atteggiamento, arrivando a minacciare anche i genitori e gli amici della Schiatti.
Dalle carte del processo emergono pure messaggi in cui il cantautore rivela l’intenzione di pubblicare video erotici che lei gli aveva inviato tempo prima, parlandone anche in una chat di gruppo in questi termini: “E adesso per la gioia di tutti i se**ioli del mondo vi sparo una tripletta di video porno di A. che vi mettono a posto per qualche anno”. E quando posta una foto senza veli della sua ex e qualcuno gli fa notare che è reato, Castoldi replica: “Un po’ di umorismo”.
Le minacce e il pedinamento
La persecuzione nei confronti di Angelica prosegue senza sosta e nell’estate del 2021 arriva forse al culmine, quando, dietro compenso, Morgan avrebbe ingaggiato – stando a quanto racconta Lucarelli – due ragazzi siciliani “di cui uno pregiudicato per pedinare Angelica e il suo nuovo compagno, il cantautore Calcutta”, si legge su Il Fatto. E ancora: “Chiede ai due ‘di portargliela’ perché ‘ho bisogno di svuotare le p***e’ e li invita a tirare un pugno in faccia a Calcutta”. Le minacce arrivano anche allo stesso Calcutta, dal momento che Castoldi lo contatta su Telegram con pesanti insulti e offese.
Malgrado tutto ciò, Lucarelli sottolinea come, sebbene si sia attivato il Codice rosso, “non è mai stato disposto neppure un divieto di avvicinamento. E questo nonostante Morgan a un certo punto abbia affittato una casa a pochi metri dall’abitazione di Angelica”.
Il corso della giustizia
Dal punto di vista giuridico nel 2021 gli avvocati del cantautore hanno ottenuto lo spostamento del processo da Monza a Lecco per incompetenza territoriale. Il 10 ottobre 2023 si è svolta l’udienza preliminare in seguito alla quale si sono verificati numerosi rinvii e tentativi della difesa di trovare un accordo, puntualmente accolti dai giudici sebbene Schiatti non abbia intenzione di rinunciare al procedimento.
Arriviamo al 31 maggio 2024, quando i legali di Morgan chiedono di nuovo di trovare un accordo. L’avvocata Maria Nirta, che assiste Schiatti, si oppone, ma il giudice decide per il rinvio al 13 settembre 2024.
Il colmo, conclude Lucarelli, è che Morgan nel frattempo oltre ad aver annunciato un nuovo programma in arrivo su Rai3 è stato pure invitato a Verona due mesi fa dal ministero della Cultura per partecipare al dibattito “Canzoni violente contro le donne: che fare?”.

Il messaggio di Angelica Schiatti
Dopo l’articolo della giornalista Angelica Schiatti ha pubblicato un messaggio sui social per ringraziare quanti le hanno dimostrato vicinanza e solidarietà:
Sono stata in silenzio quattro anni e continuerò a restarci (tanto sono i fatti che parlano per me) sperando che la giustizia possa fare il suo corso in tempi umani. Mi sono sentita e mi sento molto sola e abbandonata dalle istituzioni. Questa mia è la condizione di una donna che trova il coraggio per denunciare in Italia, che cerca di difendersi e di tutelare la propria dignità e che non dovrebbe mai essere lasciata sola.
Lo sfogo di Calcutta
A rompere il silenzio in altro modo è stato Calcutta, attuale compagno della cantautrice. Tra le storie di Instagram ha fatto sapere:
Odio parlare della mia vita privata anzi odio parlare ma adesso mi tocca. Oggi sono usciti diversi articoli che parlano di quello che ha dovuto subire la mia ragazza in questi 4 anni. Vi assicuro che i fatto atroci riportati nell’articolo sono solo una piccola parte di quelli accaduti e hanno modificato la nostra vita più di quanto si possa immaginare. La cronaca purtroppo parla troppo spesso di vicende simili che finiscono nel peggiore dei modi.

Poi l’attacco frontale a Warner Music Italia, con la quale lo stesso Calcutta, una delle più prestigiose penne della musica italiana, annuncia di non voler più lavorare:
[…] Ha deciso di offrire un contratto a questo persecutore nonostante fosse a conoscenza dei fatti. Per questo mi sembra giusto interrompere ogni mio possibile rapporto lavorativo con questa etichetta. Le canzoni che scrivo non saranno più disponibili per gli/le interpreti del loro roster, e tutti i suoi dipendenti non sono più i benvenuti ai miei concerti. Non sarà un piacere neanche incontrarli per strada sinceramente perché chi si comporta così restando in silenzio ai miei occhi è complice. Guardatevi dentro ogni tanto.

Warner Music Italy scarica Morgan
Proprio alla luce di quanto avvenuto, l’etichetta musicale ha da poco diffuso una nota stampa nella quale fa sapere di aver fatto un passo indietro per lasciare che la vicenda faccia il proprio corso nelle sedi opportune:
Warner Music Italy, alla luce dei contenuti e dei messaggi emersi e riportati dalla stampa italiana in data odierna, dà mandato ai propri legali per interrompere il rapporto contrattuale in corso con l’artista Morgan lasciando che la questione sia dibattuta nelle giuste sedi.
Le reazioni della music industry
Tante le reazioni dal mondo della musica. A partire da Levante, che ha ospitato Angelica (insieme ad altre colleghe) sul palco del suo concerto all’Arena di Verona lo scorso settembre: “La mia totale solidarietà ad Angelica e Calcutta” scrive l’artista siciliana. “Ti abbraccio fortissimo, siamo con te” è il messaggio di Francesca Michielin; “Tutta la mia solidarietà. Che paese di m***a, lo mandassero ancora in televisione a spiegarci la vita” sono le parole di Tommaso Paradiso. E poi ancora Elodie, BigMama, Clara, Emma e tanti altri che hanno lasciato un cuore sotto il post della cantante.
