Il Ritratto di Dorian Gray, la nuova serie tv “de-gayzzerà” ancora una volta il romanzo di Oscar Wilde?

Nel romanzo originale è l'ossessione omoerotica di Basil per Dorian a far nascere il celebre ritratto. In questa nuova serie Netflix i due saranno fratelli.

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Il ritratto di Dorian Gray è il primo e unico romanzo mai pubblicao da Oscar Wilde, nel 1890. Adattato decine di volte tra piccolo e grande schermo, Dorian Gray tornerà in tv grazie ai produttori di Fellow Travelers, ovvero Berlanti Productions e Warner Bros. Television. A darne notizia Deadline.

The Grays il titolo della serie, che andrà incontro ad una prima clamorosa svolta rispetto al romanzo gotico di Wilde, ruotando attorno ai fratelli Basil e Doran Gray. Peccato che Basil e Doran non fossero fratelli, nelle pagine di Wilde.

Nel romanzo originale è infatti proprio l’ossessione omoerotica di Basil per Dorian a far nascere il celebre ritratto. Basil Hallward, pittore nonché suo amico, regala questo quadro da lui pennellato a Dorian, dipinto nel pieno della sua gioventù. Lord Henry, amico di Basil, spiega a Dorian come la realizzazione possa essere trovata solo nella bellezza e nel sesso. Dorian si rende improvvisamente conto del potere del proprio fascino, che alla fine inesorabilmente svanirà, desiderando fortemente che ad invecchiare al posto suo sia proprio quel ritratto. Quel folle desiderio viene esaudito, con il ritratto che assorbe tutte le trasgressioni di Dorian nel corso degli anni, mentre lui rimane eternamente bello e i suoi peccati si fanno sempre più distruttivi.

Il ritratto di Dorian Gray firmato Oscar Wilde procede con cautela con le sue raffigurazioni queer, ma la storia che conosciamo oggi grazie ad adattamenti tv e cinemaografici è stata ampiamente censurata per cancellare ogni traccia di affetto di Basil per Dorian. E il rischio è che ora la cosa possa ripetersi, abbastanza inaspettatamente, vista la produzione firmata Greg Berlanti, dal 2017 sposo di Robbie Rogers, regista di cult movie gay come Il club dei cuori infranti e Love, Simon e tra i più importanti produttori LGBTQIA+ d’America al pari di Ryan Murphy. Perché trasformare Basil e Doran in fratelli, quando chiunque abbia letto il romanzo di Oscar Wilde conosce il rapporto omoerotico tra i due amici? The Grays è attualmente in fase di sviluppo su Netflix, con il casting ancora in corso.

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Scritta da Katie Rose Rogers, già sceneggiatrice di Fellow Travelers, la serie è una rivisitazione contemporanea del classico di Oscar Wilde sulla nostra fascinazione per l’eterna giovinezza, ambientata sullo sfondo dell’industria della bellezza moderna.

Condannato a due anni di lavori forzati a seguito della sua condanna per omosessualità, Oscar Wilde scontò la pena nel carcere di Reading, costruito nel 1844 nel Berkshire, dal 1895 al 1897. Durante la detenzione nell’angusta cella, che all’epoca fece clamore perché il poeta e drammaturgo britannico era già assai noto, Wilde scrisse il celebre “De Profundis“, lettera-requisitoria rivolta a Bosie, come affettuosamente Wilde chiamava l’amato Alfred. Oscar Wilde morì a Parigi, nel 1900, povero e in quasi totale solitudine.

 

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