Nel 2009 Povia arrivava secondo al Festival di Sanremo con “Luca era Gay“, sconcertante brano che raccontava la storia di Luca Di Tolve, eletto mister gay negli anni ’90 per poi “intraprendere un percorso di conversione, su base psicologica e religiosa“, che l’ha “aiutato a scoprire e a sanare le ferite di tanti anni prima, fino a riappropriarsi della sua identità sessuale“. Questo si legge sul suo sito ufficiale gestito insieme a sua moglie Terry (Angela Teresina Vitali), sposata nel 2008 e con la quale oggi organizza viaggi e pellegrinaggi a Medjugorie per “convertire” gli omosessuali. A darne notizia il quotidiano Domani, autore dello scoop.
“Cura le tue ferite” è il gruppo di Luca Di Tolve che organizza queste trasferte “purificatrici” in Bosnia-Erzegovina. Luca e sua moglie affittano stanze della Casa Sacra Famiglia di Nazareth, offrendo corsi di cristoterapia a pagamento. Al centro dei propri seminari, come si legge su Domani, questa domanda: «Cosa si nasconde davvero dietro l’omosessualità?».
325 euro il costo dell’intero pacchetto, in pensione completa, viaggio escluso.
Di Tolve e signora non parlano mai di “malattia o patologia”, dinanzi all’omosessualità, presentandosi solo e soltanto come “formatori”. Anzi, per prendere parte a questi corsi vengono fatti firmare documenti in cui si specifica che il seminario “non ha natura e/o scopi volti a trattamenti psichiatrici, psicoterapie o forme di consiglio“. È vietato registrare in qualsiasi forma gli incontri, specifica l’inchiesta di Domani.
In Italia, purtroppo, il dibattito politico sulle cosiddette “terapie riparative” non ha mai realmente preso forma. Nel 2016 l’ex senatore Lo Giudice avanzò una proposta per renderle illegali, ma non venne mai discussa.
Tra gli ultimi corsi ufficiali di Di Tolve e signora presenti sul loro sito ufficiale si trova quello “per superare i disagi relazionali e sessuali, personali e di coppia. Dipendenze emotive e affettive, abusi, depressione, pornografia, crisi di coppia, omosessualità“.
Un percorso di “CRISTOTERIA” per “guarire dalle ferite del cuore, per riscoprire la bellezza della propria identità in Cristo“. Testuale.
I percorsi di Cristoterapia, si legge sempre sul sito ufficiale, nascono “per guarire dalle ferite del cuore attraverso la preghiera. Per riscoprire la bellezza della propriaidentità in Cristo“, e sono rivolti “a tutti coloro che si sentono feriti interiormente, a chi ha dipendenze emotive e affettive, a chi dipende dalla pornografia, a chi ha subito abusi, a chi soffre di depressione, chi è in crisi di coppia o chi ha tendenze omosessuali”.
L’ultimo libro pubblicato da Di Tolve si intitola “Ero Gay. A Medjugorje ho ritrovato me stesso“. E anche un business con cui fare soldi insieme a sua moglie facendo leva sulla paura, sull’omofobia interiorizzata e sull’ignoranza.
Sul suo sito ufficiale si possono trovare i libri di Joseph Nicolosi, psicologo americano morto nel 2017 e da tutti considerato il guru delle terapie riparative. Titoli come “Omosessualità Maschile: un nuovo approccio”, “Omosessualità una guida per i genitori” e “Oltre l’omosessualità. Ascolto terapeutico e trasformazione”, oltre a “Riscoprirsi normali – Comprendere e guarire l’omosessualità” di Richard Cohen, “La scienza dice no. L’inganno del «matrimonio» gay” di Gerard Van den Aardweg e decine di altri scritti che guardano all’omosessuaità come ad un qualcosa da cui poter fuggire, guarire, moda passeggera da cancellare con un click.
Tutti i corsi di Di Tolve e signora si svolgono a Medjugorje, e sono tutti legati ad una sorta di “cura” dall’omosessualità.
Corsi “rivolti a tutti (non solo persone con pulsioni omosessuali) coloro che sono in difficoltà col proprio orientamento sessuale e per questo ne soffrono, a tutti gli uomini e le donne che vogliano riscoprire la bellezza della propria identità di maschio e di femmina“, si legge.
Sul suo blog, Luca Di Tolve “smaschera le falsità sul mondo gay”.
Nel 2020 attaccò il DDL Zan, perché “è una legge contro la libertà costituzionale, di pensiero, di opinione e di espressione, un bavaglio su noi ex gay”.
