Un’autentica rock star. Al pari di Paolo Sorrentino, Luca Guadagnino è diventato un’icona del cinema contemporaneo. L’uscita di Queer, presentato ieri alla Mostra del Cinema di Venezia, ha ribadito quanto anticipato da Challengers. Ovvero che Luca Guadagnino è uno dei nomi più caldi, chiacchierati, ammirati, contemplati, desiderati del Cinema mondiale.
Dopo aver sfornato due film in un anno, Guadagnino ha già finito di girare After the Hunt, thriller con Julia Roberts e Andrew Garfield in odore di Cannes 2025, mentre a breve dovrebbe dare il via alle riprese di Camere Separate, capolavoro di Pier Vittorio Tondelli con Josh O’ Connor. Ma un altro film potrebbe presto inserirsi nell’infinita lista di progetti di Guadagnino. Ovvero l’adattamento cinematografico di Sgt. Rock, fumetto bellico Dc Comics. A darne notizia Nexus Point News.
Justin Kuritzkes, già sceneggiatore di Challengers e Queer, tornerebbe a lavorare al fianco di Guadagnino per portare in sala il personaggio realizzato da Robert Kanigher e Joe Kubert nel 1959. Un eroe di guerra, all’anagrafe Franklin “Frank” John Rock, noto per essere un membro della Easy Company, unità che ha combattuto in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale. Negli anni ’80 diversi sceneggiatori provarono a lavorare ad un film a lui dedicato. Arnold Schwarzenegger era stato avvicinato al ruolo, così come Bruce Willis, ma alla fine non se n’è mai fatto nulla. Fino ad ora.
Sgt. Rock è tornato in Italia nel 2023 con la graphic novel “Tra l’incudine e il Martello“, edito da Panini e realizzata da Kubert e Brian Azzarello.
Sgt. Rock: Tra l’Incudine e l’Inferno si presenta come un giallo crudo e intenso ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Franklin Rock è chiamato a risolvere un mistero mentre fuori infuria la battaglia e lui e i suoi sono oltre le linee nemiche. Mentre il Sergente cerca di capire chi sia il colpevole di un quadruplice omicidio, deve scoprire come mettere in salvo i suoi uomini.
Nexus Point News scrive che l’adattamento di Sgt. Rock sarà ambientato proprio durante la Seconda Guerra Mondiale, con Guadagnino e Kuritzkes che avrebbero accettato la proposta DC. Se così fosse, il regista italiano andrebbe a dirigere il suo primo blockbuster.

