Kristen Stewart ce l’ha fatta, esordio alla regia e riprese concluse per La Cronologia dell’Acqua

Un debutto atteso sei anni per l'attrice. Imogen Poots sarà Lidia Yuknavitch per Kristen Stewart.

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Kristen Stewart ce l'ha fatta, esordio alla regia e riprese concluse per La Cronologia dell'Acqua - THE CHRONOLOGY OF WATER - Gay.it
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Ci sono voluti sei anni, ma alla fine Kristen Stewart è riuscita ad ottenere i finanziamenti per il suo esordio alla regia con l’adattamento cinematografico di La Cronologia dell’Acqua, memoir di culto di Lidia Yuknavitch. 9 mesi fa l’ex diva di Twilight minacciò addirittura l’addio alla recitazione, se prima non le avessero fatto dirigere l’agognato film d’esordio.

Ebbene le riprese sono ufficialmente partite, con Imogen Poots chiamata ad interpretare l’autrice Lidia Yuknavitch. Stewart ha anche co-scritto la sceneggiatura insieme ad Andy Mingo. Il cast include poi Thora Birch, Earl Cave, Michael Epp, Susannah Flood, Kim Gordon e Jim Belushi. “La cronologia dell’acqua“, edito in Italia da Nottetempo, è la storia di una vita che “non segue alcun ordine. Gli avvenimenti non rispondono al rapporto di causa ed effetto come vorremmo. È tutta una serie di frammenti e ripetizioni e trame,” perché “questo condividono il linguaggio e l’acqua”. Tutto scorre, nelle parole come nelle corsie di una piscina, in questo romanzo che rinnova radicalmente la tradizione del memoir, raccontando senza ipocrisie il genere, la sessualità, l’abuso, l’elaborazione del lutto, il superamento della sofferenza.

Lidia cresce con un padre violento e una madre incapace di proteggerla, in una famiglia che la condizionerà anche quando, proprio grazie a una borsa di studio per il nuoto, riuscirà ad allontanarsi. Colpita da una perdita straziante, si trova a fare i conti con un dolore estremo: Lidia reagisce, sbaglia, cerca nell’alcol e nel sesso una via di fuga, tocca il fondo, reagisce ancora, riprende a nuotare. Dentro la muove un desiderio di vita e di creazione – e attraverso incontri decisivi con autori come Ken Kesey e Kathy Acker prende forma il suo cammino di scrittrice. Il viaggio che Lidia affronta, e nel quale trascina con passione e levità struggente il lettore, è un viaggio di dipendenza e autodistruzione, e poi di sopravvivenza. Un viaggio che trova una conciliazione finale in un amore sincero, in un figlio che nuota felice anche se malissimo, e in un libro che testimonia una nuova profonda consapevolezza di sé nel proprio mondo.

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Secondo la sinossi ufficiale, il film “aderisce all’acqua dei ricordi di Lidia nel suo viaggio per diventare una scrittrice professionista, riprendendo la sua storia, scrivendone una con cui possa vivere”. “La cronologia dell’acqua è un’esplorazione approfondita della sessualità, della creatività, di uno sguardo inflessibile a tutti i dettagli, una rappresentazione sensibile del vocabolario emotivo della giovinezza”.

Le riprese di “The Chronology of Water” sono durate sei settimane, tra Lettonia e Malta. Tra i produttori ci sono Charles Gillibert (CG Cinema International); Yulia Zayceva, Max Pavlov e Svetlana Punte (Forma Pro Films); Michael Pruss e Rebecca Feuer (Scott Free); Stewart, Maggie McLean e Dylan Meyer (Nevermind Pictures) e Mingo. Il film è stato realizzato in associazione con Scott Aharoni, Alihan Yalcindag e Sinan Eczacibasi per Curious Gremlin; Christian Vesper per Fremantle; Yan Vizinberg, Abigail Honor e Chris Cooper per Lorem Ipsum Entertainment; Mélanie Biessy per Scala Films.

35 anni, Imogen Poots si è recentemente fatta vedere un tv con la serie Outer Range. Kristen Stewart, presto sposa di Dylan Meyer ,sarà invece da questo giovedì nelle sale d’Italia con Love Lies Bleeding.

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