Richard Gadd, dopo il trionfo Emmy con Baby Reindeer l’attore e sceneggiatore firma per altre serie Netflix

L'annuncio della piattaforma streaming dopo i 6 Emmy vinti da Baby Reindeer. Contratto pluriennale e in esclusiva per Richard Gadd, che ha nel frattempo girato una serie per HBO.

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Baby Reindeer è stata solo l’inizio di una lunga storia tra Richard Gadd e Netflix. Dopo il trionfo Emmy con sei statuette vinte, 3 delle quali andate proprio a Gadd, Netflix ha annunciato una nuova partnership con il pluripremiato produttore, sceneggiatore e attore per creare una nuova serie ancor più innovativa.

Il co-CEO di Netflix Ted Sarandos, ha rivelato la notizia alla Royal Television Society (RTS) London Convention.

Sono più che entusiasta di continuare il mio viaggio creativo con Netflix“, ha rivelato Gadd. “Con me hanno colto l’occasione quando non avevo ancora dimostrato di essere un professionista nel settore televisivo; per questo sarò sempre grato. Non vedo l’ora di vivere gli anni a venire con Netflix, di avere idee con Ted, Bela [Bajaria], Anne [Mensah], Peter [Friedlander] e tutto lo straordinario staff che lavora in azienda”.

Basato sul monologo teatrale di Gadd all’Edinburgh Festival Fringe, Baby Reindeer segue la relazione distorta tra il comico in difficoltà Donny Dunn (Gadd), la sua stalker, Martha (Jessica Gunning, fresca di coming out), e l’impatto che quest’ultima ha su di lui, costringendolo a dover affrontare un trauma profondamente sepolto. Nel cast anche la candidata agli Emmy Nava Mau nel ruolo di Teri, una terapista e donna transgender che incontra Donny tramite un’app di incontri, e Tom Goodman-Hill nel ruolo di Darrien, autore televisivo e potenziale mentore di Donny.

La serie di sette episodi è rimasta per otto settimane nella classifica globale delle 10 più viste serie TV di Netflix (in inglese) e ha raggiunto la Top10 in 92 paesi. La serie ha rastrellato 88,4 milioni di visualizzazioni dopo 91 giorni e ha vinto sei Emmy Awards nelle categorie Serie limitata o antologica (tra cui Miglior serie limitata o antologica, Miglior attore protagonista per Gadd, Miglior attrice non protagonista per Gunning, oltre a premi per la sceneggiatura, il casting e il montaggio).

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“È stato un turbine da quando è uscita Baby Reindeer”, ha confessato Gadd. “È stato positivo, è stato travolgente. Ci sono state persone che si sono avvicinate a me dicendomi, ‘Ha permesso a me e alla mia famiglia di parlare di questa cosa che ci tormenta da così tanti anni’. C’è stato un aumento del 53% di segnalazioni ad associazioni di beneficenza per abusi e del 47% in quelle per stalking. Penso che non se ne parli abbastanza, rispetto a tutto quello che è stato scritto di Baby Reindeer”.

Oggi  36enne,  e bisessuale dichiarato, Richard Gadd ha iniziato a farsi conoscere nel 2016 con lo spettacolo Monkey See Monkey Do all ‘Edinburgh Fringe Festival, vincendo l’Edinburgh Comedy Award. In quello show Richard raccontò di essere sopravvissuto ad una violenza sessuale, di salute mentale e di vergogna nel sentirsi omosessuale. Nel 2019 Gadd presentò proprio Baby Reindeer in anteprima all’Edinburgh Festival Fringe 2019. 5 anni dopo Baby Reindeer è diventata fenomeno televisivo, raccontando la strana relazione tra il comico fallito Donny Dunn e la sua stalker.

In attesa di rivedere Gadd su Netflix lo sceneggiatore nonché attore ha girato Lions per HBO. Una nuova serie che segue Niall e Ruben,  fratelli che si ritrovano al matrimonio del primo precipitando nella violenza. Quarant’anni di tensione tra i due sono la colonna portante della serie, che andrà a coprire “gli alti e bassi della relazione tra i due fratelli, dal loro incontro da adolescenti al loro litigio da adulti – con tutto il buono, il cattivo, il terribile, il divertente, il furioso e i tanti momenti impegnativi che caratterizzeranno il loro percorso“, si legge nella sinossi. “Catturerà l’energia selvaggia di una città che cambia – e anche di un mondo che cambia – cercando di andare fino in fondo alla difficile domanda… Cosa significa essere un uomo?”.

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