Corey DeAngelis, celebre negli USA per le sue invettive omobitransfobiche, è al centro di una controversia perché accusato di aver girato in passato alcuni porno gay.
Membro anziano dell’American Federation for Children, Corey, autodescrittosi come “school choice evangelist“, appare spesso su Fox News, è diventato famoso per le sue opinioni anti-LGBTQ+ ed è anche l’autore di The Parent Revolution, guida che punta a “salvare i vostri figli dai radicali che gestiscono le nostre scuole“.
Ma negli ultimi giorni è scoppiato un putiferio, perché Straight Up Gay Porn e The Advocate sostengono che DeAngelis avrebbe un passato da pornodivo gay con il nome Seth Rose. In un video del 2014 si masturbava insieme ad altri uomini.
Matt Bernstein, attivista LGBTQ+, ha condiviso su X le immagini del presunto DeAngelis a tinte porno aggiungendo: “Ho appena saputo che questo tizio anti-riforma scolastica LGBTQ fa porno gay“.
Da quando è emerso lo “scoop”, Corey DeAngelis è scomparso dai social. Il suo ultimo tweet è del 20 settembre. Solo la scorsa settimana condivideva un cinguettio del deputato repubblicano Mike Johnson che attaccava il presidente Joe Biden e la vicepresidente Kamala Harris per “diffusione di ideologia woke“. DeAngelis non ha voluto rispondere alle domande di The Advocate, evitando conferme e/o smentite. The Advocate ha confrontato immagini e audio di DeAngelis con immagini e audio di Seth Rose e ha confermato lo scoop di Straight Up Gay Porn. Sono la stessa persona.
DeAngelis, da poco diventato padre della piccola Angelina, dovrebbe intervenire ad una conferenza di destra a Washington, D.C., domenica 29 settembre. L’evento, intitolato “Rescue The Republic“, vedrà la partecipazione di una schiera di estremisti anti-LGBTQ+, tra cui la co-fondatrice di Moms for Liberty Tiffany Justice e altre figure di estrema destra come Charlie Kirk, Jordan Peterson e Robert F. Kennedy Jr. Non è chiaro se confermerà la sua presenza o meno.
Da due anni, ad ogni apparizione su FoxNews, DeAngelis attacca la comunità LGBTQIA+ e cavalca la fake news dell’ideologia gender nelle scuole, sottolineando come “Vogliono indottrinare i vostri figli, non educarli”. Ma Corey non è il primo e non sarà l’ultimo estremista di destra a vomitare pubblicamente omobitransfobia per poi fare ben altro in privato.
La scorsa settimana Mark Robinson, vicegovernatore repubblicano della Carolina del Nord e candidato a governatore, ha fatto notizia perché è tornato a galla un suo vecchio apprezzamento nei confronti della pornografia transgender, nonostante la sua lunga storia di retorica transfobica.
La presidente e CEO di GLAAD Sarah Kate Ellis ha sottolineato l’ipocrisia di DeAngelis in una dichiarazione a The Advocate.
“Corey DeAngelis è l’ennesima figura pubblica il cui estremismo anti-LGBTQ lo rende già di suo profondamente non qualificato per poter migliorare la sicurezza e l’istruzione a scuola”. “Le ultime notizie su DeAngelis rivelano ulteriormente il suo tentativo infondato e ipocrita di trarre politicamente profitto. DeAngelis è un ciarlatano da baraccone. La vera minaccia proviene dalle persone che lo hanno sostenuto e dal loro progetto Project 2025 per un’agenda governativa che demolirebbe il Dipartimento dell’Istruzione e si rifiuterebbe di riconoscere la crescente visibilità e accettazione LGBTQ nella società“.


