Non c’è settimana, oramai, in cui Luca Guadagnino non annunci un nuovo progetto. Il regista più prolifico d’Italia ha infatti svelato che adatterà Buddenbrooks, adattamento dell’omonimo romanzo di Thomas Mann del 1901. A
rchiviato Queer, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e in uscita al cinema tra fine 2024 e 2025, e finito di girare After The Hunt con Julia Roberts e Andrew Garfield, che potrebbe farsi vedere al Festival di Cannes 2025, il regista di Chiamami col tuo nome ha rivelato a IndieWire che il suo I Buddenbrook sarà complementare a Queer.
Luca Guadagnino e il film sui Buddenbrooks
“Penso che siano in un certo senso uno lo specchio dell’altro, o siano le due facce della stessa moneta, per così dire. Queer riguarda il desiderio del passato e l’inevitabilità quando incontri qualcuno che ti sta davvero attirando, e vuoi vederti riflesso nello sguardo dell’altro. Buddenbrooks riguarda la decadenza di una società occidentale radicata nella forma più brutale di repressione, interna prima che esterna. Per comprendere l’oscenità della repressione che viene esercitata sulle persone, penso che tu debba vedere e guardare dentro le persone che esercitano quella repressione sugli altri, non per giustificarle ma per andare alla radice di questo cuore di tenebra.”
In cabina di sceneggiatura ci sarà Francesca Manieri, che ha già lavorato con Guadagnino nella miniserie We Are Who We Are, per poi scrivere tra i tanti L’immensità di Emanuele Crialese e il prossimo Camere Separate.
I Buddenbrooks, il libro di Thomas Mann
Edito in Italia da Mondadori, I Buddenbrooks racconta la storia di questi ricchi commercianti tedeschi di cui Mann narra con straordinaria sottigliezza psicologica e impressionante ricchezza inventiva l’inesorabile decadenza nell’arco di quattro generazioni a Lubecca, nel XIX secolo. Brillantissima ed estrema sintesi della narrazione realistica dell’Ottocento e suo audace superamento, I Buddenbrook segna una svolta epocale nella letteratura moderna. Nascite, amori, matrimoni, illusioni e delusioni, conflitti, dissesti e rovesci economici e politici, malattie e morti assurgono infatti a simboli luminosi della crisi e del declino della borghesia europea e dei suoi valori.
I precedenti adattamenti tra cinema e tv
Edito nel 1906, I Buddenbrook. Decadenza di una famiglia è il primo romanzo di Thomas Mann, pubblicato quando lo scrittore aveva 26 anni. Nel corso del secolo scorso diversi sono stati gli adattamenti, tra cinema e tv. La prima trasposizione cinematografica del romanzo di Mann fu pubblicata nel 1923. Era un film muto diretto da Gerhard Lamprech. Alla fine degli anni sessanta Alfred Weidenmann ha diretto l’adattamento per il grande schermo de I Buddenbrook in due parti. La prima uscita nel 1959, la 2a nel 1960. Nel 2008 è infine uscito nei cinema tedeschi un nuovo adattamento, da noi mai arrivato.
I prossimi film di Luca Guadagnino
Dopo essere uscito al cinema con Challengers e Queer nel corso del 2024, Guadagnino ha finito di girare After the Hunt con Julia Roberts e Andrew Garfield e sta montando il suo personale documentario su Bernardo Bertolucci, mentre a breve dovrebbe allestire il set di Camere Separate, tratto dall’omonimo romanzo cult di Pier Vittorio Tondelli, con la sua infinita agenda che prevede anche un possibile film DC Comic e Leading Men, pellicola sulla storia d’amore tra Tennessee Williams e Frank Merlo.
I Buddenbrook è uno dei quattro “progetti da sogno” di Guadagnino, come confessato dal regista a Indiewire, insieme al remake di Suspiria del 2018, a Queer e al sempre più prossimo Camere separate di Pier Vittorio Tondelli, scritto ancora una volta insieme a Manieri e interpretato da Léa Seydoux e Josh O’Connor.
