Omar Apollo nudo e sdendato sul set di Queer di Luca Guadagnino, le foto social e le sue verità

Esordio recitativo sul grande schermo per la popstar, ammaliato dal fascino e dalla bravura di Luca Guadagnino.

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Un 2024 indimenticabile per Omar Apollo, lo scorso maggio visto per la prima volta al Met Gala, a giugno uscito con il suo secondo album in studio God Said No e a seguire protagonista di un tour mondiale che ha toccato il Nord America, l’Asia e l’Australia. Ora, per concludere l’anno in bellezza, Apollo ha fatto il suo esordio recitativo in Queer di Luca Guadagnino, uscito nel weekend in 7 cinema d’America.

Nel lancio della pellicola, che arriverà in Italia il 13 febbraio 2025, Apollo ha pubblicato alcuni scatti dal set e dal dietro le quinte del film tratto dall’omonimo romanzo di William S. Burroughs. In una vediamo Omar senza denti, con una protesti a trasformargli la bocca, mentre nel 2° scatto troviamo una truccatrice sistemargli il didietro, completamente nudo, per poi farsi vedere insieme a Daniel Craig attorno ad un tavolo, in camerino a petto nudo con un selfie e in canottiera in terrazza.

Una prima prova d’attore molto chiacchierata, quella di Apollo, soprattutto per le scene di sesso con l’ex 007. Pochi minuti e poche battute per la popstar, che via Yahoo ha confessato cosa abbia pensato una volta letto lo script.

Omar Apollo e la sua prima prova d’attore in Queer

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“Ho ricevuto la sceneggiatura prima della prima chiamata FaceTime con Luca. Ho pensato: “Ok, bello. Sembra una scena davvero erotica”. Ma ero anche tipo, “OK, bene. Ci sto”. È Luca. Se qualcuno deve girare, è lui. Ci siamo sentiti al telefono e abbiamo parlato del ruolo. Forse quattro mesi dopo abbiamo girato il film. Ed è stato abbastanza folle perché è ambientato a Città del Messico, ma l’abbiamo girato tutto a Roma. Hanno costruito Città del Messico a Cinecittà. Sono andato a una prova per i denti protesici e poi ho visto Daniel Craig passare, e ho pensato, “Whoa”. Quella è stata la prima volta che l’ho visto. Poi hanno detto, “Luca vuole che tu vada sul set”. Quindi sono andato e avevo i denti protesici e l’ho spaventato un po’. Lui ha detto, “Ah, toglili, toglili!”. Poi ha detto, “Siediti. Siediti accanto a me”. E stava dirigendo allo stesso tempo mentre mi parlava, diceva cose e poi tornava da me. È stato bello vederlo lavorare in quella veste. E mi ha mostrato il primo montaggio. Stavano montando mentre giravano, cosa che Luca ha detto di non fare spesso, ma ha iniziato a farlo con Queer, cosa che ho trovato davvero bella. È stata una sensazione davvero surreale. Sembrava che le persone stessero lavorando. Mi sembrava di essere al lavoro di mio padre o qualcosa del genere. Sembrava molto faticoso. Era tipo, “Questo non è glamour. Le persone stanno lavorando. Fa caldo qui dentro. Le persone cercano acqua e sudano”.

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Il papà di Omar faceva due lavori. “Guidava il camioncino dei cibi fino alla mia scuola superiore e poi lavorava come cuoco in un casinò. Lo faceva la mattina e poi la sera faceva le cose del casinò”. “Solo l’odore sul set mi ha ricordato l’odore di mio padre quando lavorava“.

Omar Apollo e il lavorare con Guadagnino e Craig

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Omar, che rumor alla mano parrebbe avere un nuovo fidanzato, ha poi spiegato cosa sia stato per lui lavorare con Luca Guadagnino e Daniel Craig:

“Luca è sempre stato di grande ispirazione. Guardo i suoi film da così tanto tempo. Ero in Indiana, tipo, “Oh, un giorno sarebbe pazzesco se facessi un film con lui”. Quindi è stato bello che fosse il mio primo ruolo d’attore. Ed è così bello di persona. È così carismatico e si presta alle situazioni in un modo meraviglioso ed è un leader davvero forte. In realtà, mi chiedo quale sia il suo segno zodiacale. Mi sembra che sia un Leone, ma non lo so”. “Con Daniel è stato lo stesso. Ha avuto una carriera prolifica ed è un attore venerato. Sapevo che non si sarebbe lasciato intimidire dalla scena che stavo girando con lui. Quindi ho pensato, “Lasciami solo non essere nervoso per questo.” Ero preparato e ho perso un sacco di peso per il personaggio e il ruolo. Dal momento che la maggior parte della scena è intima, ho pensato, “Finché mi sento preparato, starò bene.”

Tra i film preferiti di Apollo ci sono Y Tu Mamá También, Amores Perros, Shining, Prima che sia Notte, L’ultimo samurai, Il petroliere e Up. E nel 2025 di Omar, cosa ci sarà? “Lavoro sempre a qualcosa, ma penso che per il resto dell’anno mi rilasserò. Sono stato in tour per tutto il 2024. Quindi sono piuttosto esausto per quanto riguarda la visibilità. Voglio solo ritirarmi per un secondo, ricaricarmi e poi l’anno prossimo sarà come un ritorno”.

A seguire le foto di Omar Apollo dal set di Queer, senza pixel nè censure.

© Riproduzione riservata.

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