Una prima protesta pacifica, rumorosa, divertita. Poi un’altra finita con le manette e la polizia. Ma andiamo con ordine. Un gruppo di attivistə trans ha organizzato un ballo sfrenato nei bagni del Campidoglio degli Stati Uniti.
È virale il ballo di protesta in Campidoglio
Trans folks held a dance party in the Capitol bathroom to protest the bathroom ban on there.
— Alejandra Caraballo (@esqueer.net) 5 dicembre 2024 alle ore 04:59
Otto attivistə trans ha filmato e diffuso una clip di un minuto in cui danzano nei bagni delle donne che sono stati ufficialmente vietati alla prima e unica deputata trans della storia d’America, la democratica Sarah McBride, per volontà del partito repubblicano che si appresta a governare il Paese per i prossimi 4 anni.
Condivisa su BlueSky dall’avvocata americana per i diritti civili Alejandra Caraballo, la clip, pubblicata nella giornata di ieri, mostra il gruppo che fa festa sulle note di Meeting In The Ladies Room, di Klymaxx. La protesta è stata descritta come un atto innocuo di “gioiosa resistenza“, con un utente social che ha subito commentato: “Disobbedienza civile al ballo, iscrivetemi”. Il tweet di Caraballo ha generato centinaia di commenti e decine di migliaia di like e visualizzazioni.
La guerra dei bagni che puzza di transfobia
Il divieto all’uso del bagno delle donne da parte di Sarah McBride è stato proposto dalla rappresentante repubblicana Nancy Mace. Da ora in poi i deputati e le deputate non potranno usare “strutture per soli uomini e/o donne diverse da quelle corrispondenti al loro sesso biologico“. La risoluzione, come detto, prende di mira specificamente la democratica del Delaware Sarah McBride, storica prima e unica donna trans al Congresso degli Stati Uniti. A confermarlo la stessa Mace: “Sì, assolutamente, e anche di più. Sono assolutamente al 100 per cento intenzionata a ostacolare qualsiasi uomo che voglia andare nel bagno delle donne, nei nostri spogliatoi. Sarò lì a combattervi a ogni passo del vostro cammino”.
Una trovata che altri Stati d’America vorrebbero ora introdurre, soprattutto dopo l’imminente ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. D’altronde il tycoon ha annunciato che rimuoverà tutte le persone trans dall’esercito statunitense “dal 1° giorno” di presidenza, che vieterà la partecipazione delle atlete trans negli sport professionistici d’America e taglierà fondi a tutte le scuole che oseranno “diffondere l’ideologia gender”.
In tal senso nel Montana il repubblicano Jerry Schillinger ha cercato di vietare alla deputata trans Zooey Zephyr di usare i servizi igienici per donne. Ma la sua proposta è stata cestinata.”Sono felice di vedere che questo divieto sia fallitoe sono grata ai miei colleghi, in particolare ai miei colleghi repubblicani che hanno riconosciuto che questo era una distrazione dal lavoro per cui noi tuttə siamo stati eletti“, ha sottolineato Zephyr.
In Campidoglio arrestata Chelsea Manning
Alla protesta in Campidoglio con ballo virale si è aggiunta un’altra protesta a cui ha partecipato anche Chelsea Manning, ex soldatessa che aveva passato a Wikileaks migliaia di file secretati sulle uccisioni di civili da parte degli Stati Uniti in Iraq, venendo poi condannata a 35 anni di reclusione con svariate accuse di aver minato la sicurezza nazionale. Dopo quattro anni di prigionia, durante i quali ha iniziato la transizione, venne graziata da Barack Obama.
Il gruppo di attivistə era composto da persone di tutte le identità di genere, comprese donne transgender e cisgender, che hanno esposto uno striscione rosa davanti al bagno delle donne del Campidoglio con la scritta “Flush bathroom bigotry”. I manifestanti si sono anche radunati fuori dall’ufficio del presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti Mike Johnson, urlando “Speaker Johnson, Nancy Mace, i nostri generi non sono oggetto di dibattito!”, mentre un altro gruppo di uomini e alleati non binari ha esposto uno striscione giallo nei corridoi con la scritta: “Congresso: smettetela di pisciare sui nostri diritti!”
Manning ha detto alla CNN di essersi unita alla protesta dei bagni “perché ogni persona merita dignità e rispetto”. “Come persona che ha combattuto contro regole simili, so cosa significhi sentirsi messi da parte e cancellati. Ma conosco anche l’incredibile potere e la resilienza della nostra comunità”. “Non sono qui come leader o portavoce, ma semplicemente come un altro membro della mia comunità che si presenta incondizionatamente per sostenere i miei fratelli e sorelle in questa lotta. Sarò al loro fianco, qualunque cosa accada. Non abbiamo iniziato questa lotta, ma ora siamo insieme“.
15 attivistə sono state arrestatə, tra le quali la co-fondatrice del Gender Liberation Movement Raquel Willis, che ha così motivato la protesta: “Tutti meritano di usare il bagno senza paura di discriminazione o violenza. Le persone trans non sono diverse. Meritiamo dignità e rispetto e combatteremo finché non li otterremo“. “Alle elezioni del 2024 le persone trans sono state lasciate a cavarsela da sole dopo che quasi 200 milioni di dollari di pubblicità offensive sono state diffuse negli Stati Uniti. Ora, mentre i politici repubblicani cercano di escluderci dalla vita pubblica, i leader democratici sono silenziosi come l’inferno. Ma non possiamo trasformare il bigottismo e l’odio con l’immobilismo. Dobbiamo affrontarli di petto. I democratici devono svegliarsi, fare ostruzionismo e bloccare questa legge“.
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