Un progetto europeo di vasta portata, sostenuto da 19 associazioni provenienti da 15 Paesi. L’iniziativa si sviluppa lungo cinque direttrici strategiche, tra cui un innovativo programma di role modeling e mentoring, concepito per valorizzare il contributo di chi opera nel campo della Diversity&Inclusion nel contesto aziendale e condividere buone pratiche in merito.
I professionisti italiani selezionati, provenienti da ambiti che spaziano dalla finanza ai media, dall’attivismo alla consulenza strategica, si sono distinti per il loro coraggio, la loro capacità di attrarre visibilità e l’impegno nel superare barriere sistemiche, diventando esempi concreti di eccellenza e inclusione.
“Essere Role Models significa non solo ispirare le aziende, ma anche guidare la società verso un modello in cui l’inclusione sia la regola, non l’eccezione” spiega a Gay.it Lucia Urciuoli, presidente di EDGE. L’obiettivo, infatti, è trasformare le buone pratiche in standard condivisi, creando un ecosistema lavorativo e sociale più equo e aperto che risponda alle esigenze reali dei lavoratori.
“In questo momento storico assistiamo a un disallineamento non solo tra le istituzioni e il Paese reale, ma anche tra le istituzioni e le grandi aziende, che rappresentano la spina dorsale del nostro sistema produttivo. Questo dovrebbe preoccupare molto di più.
Noi crediamo che la crescita dei diritti sociali sia non solo un segno di civiltà, ma anche un motore per lo sviluppo economico sostenibile. Per questo promuoviamo iniziative come il role modeling, che sensibilizzano società e istituzioni sull’importanza di investire in diversità e inclusione nei luoghi di lavoro e nella vita pubblica.
Le imprese lo hanno già compreso, mentre le istituzioni italiane, soprattutto negli ultimi anni, si sono dimostrate chiuse al cambiamento. Questo non è solo un rifiuto verso la comunità LGBTQIA+, ma verso un futuro più giusto e sostenibile per tutti”.
Il progetto guarda infatti anche al futuro: nel maggio 2025, durante una cerimonia a Varsavia, saranno selezionati tra i candidati dei diversi paesi i 25 Role Models europei che assumeranno un ruolo attivo come mentori. Il loro ruolo, nelle fasi successive del progetto, sarà quello di guidare altrettanti giovani leader provenienti dai Paesi coinvolti, già impegnati in un programma di formazione mirato a sviluppare competenze di leadership e una sensibilità inclusiva. Come spiega Urciuoli, la scelta di Varsavia non è casuale.
“Nel primo semestre del 2025 la Polonia, esempio di un Paese capace di fare passi avanti rispetto a posizioni retrograde, assumerà la presidenza dell’Unione Europea. La scelta di tenere lì la cerimonia di premiazione è volutamente simbolica. Vogliamo testimoniare che esistono Paesi capaci di correggere gli errori del passato e reinterpretare la Diversity and Inclusion non solo come valori civili, ma come veri strumenti di sviluppo e innovazione”.
I 15 Role Models Italiani per la Diversity and Inclusion selezionati da EDGE
Riccardo B., Diversity Manager, Banca d’Italia
Riccardo B. ha portato un approccio moderno e mirato alla gestione della Diversity and Inclusion all’interno della Banca d’Italia, una delle istituzioni più influenti del Paese. Sotto la sua guida, l’istituto ha implementato politiche che promuovono un ambiente più inclusivo, migliorando sia il clima lavorativo che l’immagine pubblica dell’ente. In un settore tradizionalmente conservatore, Riccardo rappresenta un esempio di come i valori di inclusione possano essere integrati con successo in strutture altamente regolamentate.
Elena Carpani, Associate Partner, Intellectual Property Team, EY Italy
Elena Carpani si distingue come una delle principali avvocate italiane nel campo della proprietà intellettuale. Nel suo ruolo di Associate Partner presso EY Italy, ha lavorato su alcune delle questioni più complesse relative alla protezione di brevetti e marchi, con un focus particolare sulla promozione di pratiche inclusive all’interno del team legale. Carpani è nota per il suo approccio pragmatico e per la sua capacità di combinare innovazione legale e leadership inclusiva.
Luca Condosta, Head of Leadership Learning Community, ABB
A capo della Leadership Learning Community di ABB, Luca Condosta guida lo sviluppo delle competenze di leadership a livello globale. Con una carriera accademica che include un dottorato di ricerca, Condosta è considerato un leader visionario che integra valori inclusivi nei programmi di sviluppo professionale. Il suo lavoro riflette la crescente domanda di modelli di leadership che abbraccino la Diversity and Inclusion come vantaggio competitivo.
Arianna Forzani, V-TS Finance Controller
Arianna Forzani ha costruito la sua reputazione come una delle principali esperte di controllo finanziario, lavorando per ottimizzare processi e risultati in contesti altamente complessi. Nel suo ruolo attuale, Forzani ha dimostrato una rara capacità di bilanciare la precisione tecnica con una visione che pone l’inclusività al centro del business. Questo approccio non solo migliora l’efficienza, ma trasforma anche le dinamiche aziendali.
Ferdinando Poscio, Partner, Clifford Chance
Ferdinando Poscio è un nome di spicco nel panorama legale internazionale. Come partner di Clifford Chance, uno degli studi legali più prestigiosi al mondo, Poscio ha lavorato su transazioni di alto profilo e si è distinto per il suo impegno nel promuovere un ambiente di lavoro inclusivo. È noto per la sua capacità di combinare l’eccellenza legale con una leadership orientata ai valori.
Francesca Vecchioni, Presidente e Founder, Fondazione Diversity
Francesca Vecchioni è un nome sinonimo di inclusione in Italia. Fondatrice della Fondazione Diversity, Vecchioni ha trasformato l’organizzazione in un punto di riferimento per la consulenza e la ricerca sulle tematiche di Diversity and Inclusion. La sua influenza si estende oltre il mondo aziendale, facendo di lei una delle voci più autorevoli nel dibattito pubblico su questi temi.
Emanuele Veratti, Partner, BAIN & Company
Come partner di BAIN & Company, Emanuele Veratti ha introdotto strategie che integrano principi di inclusione nei processi decisionali aziendali. Veratti è riconosciuto per la sua capacità di combinare consulenza strategica di alto livello con un approccio che valorizza il capitale umano, rendendo la Diversity and Inclusion una leva per la crescita aziendale.
Chiara Albanese, Italy Bureau Chief, Bloomberg News
Chiara Albanese guida l’ufficio italiano di Bloomberg News, portando una visione editoriale che unisce rigore giornalistico e attenzione ai temi di inclusione. Sotto la sua leadership, Bloomberg ha esplorato questioni fondamentali per l’economia e la società italiane, ponendo l’accento sull’impatto della Diversity and Inclusion nei luoghi di lavoro e oltre.
Rosario Coco, Presidente, GayNet
Rosario Coco è uno degli attivisti LGBTQIA+ più influenti in Italia. Come presidente di GayNet, ha guidato campagne che hanno amplificato la voce della comunità nei media e nelle istituzioni. La sua capacità di comunicare efficacemente su temi complessi lo rende un leader chiave nel panorama dell’attivismo italiano.
Mario Di Carlo, Partner, Ristuccia Tufarelli & Partners; Past President, EDGE
Mario Di Carlo ha lasciato un segno nel mondo legale come partner di uno studio di alto profilo e come ex presidente di EDGE. Di Carlo ha svolto un ruolo di primo piano nella promozione di pratiche Diversity and Inclusion, dimostrando come il diritto possa essere uno strumento potente per il progresso sociale.
Jonathan Doria Pamphilj, Socio e Fondatore, EDGE
Jonathan Doria Pamphilj ha utilizzato la sua posizione per influenzare positivamente il panorama dei diritti LGBTQIA+ in Italia. Come co-fondatore di EDGE, ha contribuito a costruire una rete di professionisti dedicata a promuovere l’inclusione e a sfidare le norme tradizionali.
Vincenzo Miri, Presidente, Rete Lenford
Alla guida di Rete Lenford, Vincenzo Miri ha combattuto alcune delle battaglie legali più rilevanti per i diritti LGBTQIA+ in Italia. Con una carriera che combina attivismo e competenza giuridica, Miri è considerato un pioniere nel suo campo, spingendo per un cambiamento strutturale nel sistema legale italiano.
Serena Scribano, Responsabile Operativa, Libellula Italia APS
Serena Scribano è la forza trainante dietro Libellula Italia APS, un’organizzazione che affronta le disuguaglianze di genere attraverso progetti mirati. La sua leadership operativa ha trasformato Libellula in un modello di riferimento per l’empowerment delle donne e la lotta contro la violenza di genere.
Yuri Guaiana, Co-Secretary, ILGA World
Yuri Guaiana rappresenta l’Italia su una scena internazionale come co-segretario di ILGA World, organizzazione globale dedicata ai diritti LGBTQIA+. Con una carriera che spazia dall’attivismo locale alla politica internazionale, Guaiana è una delle figure più influenti nel promuovere il progresso globale per la comunità LGBTQIA+.
Andrea Notarnicola Cociani, Corporate Consultant, Newton Spa
Andrea Notarnicola Cociani porta un approccio innovativo al Diversity and Inclusion come consulente aziendale presso Newton Spa. Attraverso strategie mirate, ha aiutato numerose aziende a trasformare la diversità da semplice obbligo normativo a vantaggio competitivo. La sua esperienza lo colloca tra i pensatori più avanzati del settore.















