Roma Pride 2025, sabato 14 giugno la Capitale sarà “Fuorilegge”

"Il 14 giugno 2025, per la 31ª volta, Roma sarà simbolo di coraggio, speranza e Resistenza": l'annuncio social del Roma Pride 2025, Rose Villain madrina.

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Roma Pride 2025
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Il Roma Pride 2025 torna con la sua 31a edizione, rappresentando un appuntamento imprescindibile per la comunità LGBTQIA+ italiana e confermandosi come uno degli eventi più significativi in Europa per la rivendicazione dei diritti civili. Sabato 14 giugno, la Capitale tornerà a essere il cuore pulsante dell’orgoglio LGBTQIA+, con una parata che unisce lotta politica e festa collettiva.

Roma pride 2025, sabato 14 giugno
Roma pride 2025, sabato 14 giugno

Roma Pride 2025, sabato 14 giugno

La storia del Roma Pride inizia nel lontano 1994, con il primo “Gay Pride” nazionale: un evento pionieristico che vide sfilare oltre diecimila persone, tra cui rappresentanti politici locali, italiani ed europei. Un successo straordinario che ha segnato l’inizio di una lunga tradizione di attivismo, visibilità e inclusione. Da quel momento, ogni anno le strade della Capitale si trasformano in un palcoscenico di libertà e resistenza. Il Roma Pride è oggi una manifestazione coraggiosa, inclusiva e multietnica, che celebra la diversità e denuncia le discriminazioni ancora presenti nella società.

L’edizione del Roma Pride 2025 si preannuncia ancora più partecipata e determinata, con lo slogan “Fuorilegge” a sottolineare la volontà di opporsi a leggi ingiuste e politiche escludenti. Con queste parole sui canali social è stato annunciato l’appuntamento per il 14 giugno:

Da oltre tre decenni il Pride è un atto politico. Una marcia collettiva che attraversa Roma per ricordare che la libertà, l’uguaglianza e la dignità non sono negoziabili. La comunità LGBTQIA+ è parte vitale di questa città e ogni passo che faremo insieme sarà un messaggio forte contro ogni forma di oppressione. Essere al Pride significa unirsi ad una battaglia che non riguarda solo noi. È una lotta fatta di tante lotte, di diversità e unicità, di vite e percorsi sempre validi. Il Pride appartiene a tutte le generazioni, a tutt3 coloro che sanno che il cambiamento si costruisce insieme.

Il Pride è di tuttɜ
Il 14 giugno 2025, per la 31ª volta, Roma sarà simbolo di coraggio, speranza e Resistenza”.

Come Gay.it ci impegneremo come ogni anno a coprire tutto ciò che riguarda la manifestazione: dall’articolo sui dettagli del percorso all’intervista fino al resoconto post-Pride.

 

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Il Roma Pride 2025 accende la Capitale: l’importanza di essere Fuorilegge!

Il Roma Pride torna il 14 giugno per colorare le strade della Capitale con il suo messaggio di libertà, diritti e autodeterminazione. L’evento quest’anno assume un significato ancora più forte con lo slogan Fuorilegge!, ispirato al brano sanremese di Rose Villain, anche madrina ufficiale della parata.

La stessa cantante, accettando con entusiasmo l’invito giunto dal Coordinamento Roma Pride ed il ruolo di madrina dell’edizione 2025, ha confermato la sua presenza alla Grande Parata del 14 giugno commentando:

“Sono orgogliosa di partecipare al Roma Pride, perché la comunità queer mi ha insegnato che ogni diritto che non viene concesso, o viene negato, a qualcuno è un diritto che viene negato a chiunque. Voglio che la mia voce sia un megafono per amplificare quella di chi ne ha meno. Per questo prenderò molto sul serio il mio ruolo e sono molto fiera di poter essere alla testa del corteo di sabato 14 giugno”.

 

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La scelta dello slogan non è casuale. Secondo Mario Colamarino, presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e portavoce del Roma Pride, “Le politiche repressive del governo Meloni, in questi tre anni, hanno prodotto una serie di leggi volte a criminalizzare la comunità LGBTQIA+ in tutto il globo terracqueo, per usare un’espressione cara al Premier. Un accanimento ossessivo che ci prende di mira come arma di distrazione di massa e che ha comunque l’effetto di farci vivere in un sistema che ci marginalizza, ci criminalizza e ci usa come bersaglio politico”.

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Il manifesto politico 2025: “Fuorilegge” contro ogni emarginazione

Il Roma Pride 2025 si presenta con un manifesto politico potente e provocatorio, racchiuso in una sola parola: Fuorilegge. Uno slogan che non è solo una provocazione, ma una denuncia concreta di una realtà ancora oggi segnata da esclusione, repressione e discriminazione nei confronti delle persone LGBTQIA+.

“In Italia, esistere come persone LGBTQIA+ significa vivere in un sistema che ci mette ai margini: criminalizzatə, censuratə, usatə come bersaglio politico”, affermano glə organizzatorə del Pride. Il documento politico di quest’anno richiama l’attenzione su diritti fondamentali negati, come l’autodeterminazione dei corpi, il riconoscimento delle famiglie arcobaleno e la libertà di espressione.

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Di fronte a chi tenta di etichettare l’identità come “propaganda”, il Roma Pride 2025 risponde con determinazione: “Siamo il Pride che non si piega, la voce che non si spegne”. Il corteo del 14 giugno sarà quindi non solo una festa, ma una marcia di resistenza, un grido di libertà collettivo che attraverserà le strade della Capitale per reclamare diritti, visibilità e giustizia sociale.

Un attacco ai diritti della comunità LGBTQIA+: la denuncia del Roma Pride

Negli ultimi anni, i diritti della comunità LGBTQIA+ sono stati messi sotto attacco con una narrazione politica che tenta di dipingere l’inclusione come una minaccia. La propaganda anti-LGBTQIA+ si manifesta in forme sempre più aggressive, tra divieti, restrizioni e discriminazioni istituzionalizzate.

Ci accusano di propaganda solo perché rivendichiamo la nostra esistenza, anche attraverso un linguaggio che rispetti le nostre identità. Continuiamo a subire odio e violenza per il nostro orientamento sessuale o la nostra identità di genere; chiediamo da anni una legge che ci tuteli, ma la nostra classe politica è impegnata ‘in ben altre questioni più importanti’”, prosegue Colamarino.

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Identità e autodeterminazione: un diritto per tuttə

Tra le questioni più urgenti sollevate dal Roma Pride 2025, spicca il tema dell’autodeterminazione. Il diritto di scegliere la propria identità viene costantemente negato da chi tenta di imporre un rigido binarismo di genere, costruito su modelli patriarcali e machisti.

Ci dicono che non possiamo autodeterminare i nostri corpi, cercano di incasellarci in un binarismo patriarcale e machista che finisce con l’opprimere chiunque. Chi ci governa vorrebbe impedirci di autodeterminarci nella nostra identità di genere, eppure la stessa Giorgia Meloni si autodetermina come il Presidente del Consiglio. Bene: noi difendiamo la libertà di autodeterminazione di tutte le persone, anche la sua, ma ci piacerebbe che lei smettesse di criminalizzare la nostra”, sottolinea Colamarino.

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Famiglie sotto attacco: un divieto che discrimina

Il Roma Pride 2025 mette in evidenza un altro aspetto cruciale: la criminalizzazione delle famiglie LGBTQIA+. Il recente divieto universale di gestazione per altrə, introdotto dal governo, ha trasformato figlie e figli di coppie omogenitoriali in “corpi di reato”. Una mossa inaccettabile, che mira a cancellare l’esistenza stessa di queste famiglie.

Negano l’esistenza delle nostre famiglie, hanno introdotto un incostituzionale divieto universale di gestazione per altri, che trasforma le nostre figlie e i nostri figli in corpi di reato. Il Roma Pride e la comunità LGBTQIA+ non arretrano e non intendono rinunciare a nessuna rivendicazione. Ci proclamiamo Fuorilegge”, conclude Colamarino.

Il 14 giugno, Roma diventerà il cuore pulsante di una battaglia che non conosce resa. Perché essere Fuorilegge! oggi significa difendere la libertà di tuttə.

Edizione precedente di Roma Pride

roma pride 2025
Pagina Instagram Roma Pride

Lo scorso anno, il 15 giugno 2024, Roma Pride ha festeggiato il 30esimo anniversario con un corteo che ha radunato più di un milione di persone. È stata un’edizione dal fortissimo impatto politico, anche grazie alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein sul carro principale, un fatto mai accaduto prima d’allora. L’intera città è stata attraversata da una fiumana di gente che ha espresso orgoglio e rivendicazioni, tra musica, performance e interventi.

La giornata ha di certo rappresentato una svolta nella storia dei Pride romani, con un coinvolgimento attivo e diretto delle istituzioni locali. Per la prima volta, un sindaco in carica ha deciso di metterci letteralmente la faccia, camminando per ore in corteo. Il Roma Pride si è snodato come di consueto per le vie della capitale per concludersi alle terme di Caracalla, dove la “Pride Croisette” ha accolto migliaia di persone tra concerti, talk e iniziative delle svariate associazioni.

Con l’edizione 2025 si punta a fare un ulteriore passo avanti, raccogliendo l’eredità di un movimento che da più di trent’anni si batte per libertà e uguaglianza. Tutto questo, in attesa di conoscere il programma completo e le possibili novità che l’organizzazione renderà pubbliche nelle prossime settimane, promette un Roma Pride ancora più partecipato e politicamente incisivo.

 

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Perché partecipare è un gesto di orgoglio e resistenza

Il Roma Pride 2025 celebra la sua 31ª edizione, un traguardo che testimonia oltre tre decenni di battaglie, visibilità e conquiste per i diritti della comunità LGBTQIA+. Grazie alla determinazione di attivistə, sostenitorə e cittadinə che hanno creduto nel valore di questa manifestazione sin dalle origini, il Roma Pride è diventato uno degli eventi più partecipati e simbolici a livello nazionale e internazionale.

Roma Pride 2025, perché partecipare
Roma Pride 2025, perché partecipare

Quest’anno, più che mai, è fondamentale partecipare al Roma Pride 2025: per ribadire che nessun diritto può essere dato per scontato e che ogni voce conta nella costruzione di una società più equa e inclusiva. L’appello è chiaro: rendere il Pride ancora una volta affollatissimo, colorato, gioioso e pieno di carri, perché la visibilità è una forma potente di resistenza.

Le informazioni logistiche sul concentramento dei carri, le posizioni assegnate e l’orario di partenza verranno comunicate a tuttə lə partecipanti con circa 7 giorni di anticipo. L’appuntamento con l’orgoglio LGBTQIA+ è fissato: il 14 giugno 2025, Roma sarà la capitale dei diritti, della libertà e della dignità.

Il Roma Pride 2025: canali ufficiali per restare aggiornatə

Il Roma Pride 2025 rappresenta un momento di unione, un’opportunità per ritrovarsi fierə, per affermare con forza che l’orgoglio non si ferma, ma cresce e si rafforza ogni giorno di più. Per restare aggiornatə sulle ultime novità, sulla Pride Croisette, ospiti, iniziative politiche e culturali, oltre al percorso definitivo, vi invitiamo a seguire i canali ufficiali (FBIGSito Web).

Sono già diversi gli annunci data dei Pride 2025 in Italia: qui trovi il calendario aggiornato

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