La scorsa settimana lo sceneggiatore, regista e autoproclamato “minaccia transessuale” Nate Gualtieri ha pubblicato sul proprio profilo Instagram il poster del suo ultimo progetto, Queerbait, che vede Cate Blanchett come produttrice esecutiva. Ma di cosa stiamo parlando?
Queerbait di Nate Gualtieri, trama e cast

Queerbait è un nuovo cortometraggio firmato Gualtieri, che nulla ha a che vedere con il sindaco di Roma. Nate ha lavorato al progetto partecipando al programma Proof of Concept Accelerator, partnership tra Netflix, la casa di produzione Dirty Films co-fondata da Cate Blanchett e l’Annenberg Inclusion Initiative. Secondo il sito web del programma, Proof of Concept supporta “la prossima generazione di registi le cui storie promuovono le prospettive di donne, persone trans e non binarie”.
Il film viene descritto come la storia di uno studente universitario che viene “preso sotto l’ala protettiva di un affermato professore, solo per scoprire che il suo mentore ha un secondo fine sessuale“. In questo thriller erotico, lo studente, Ezra, deve scegliere tra il suo futuro accademico e la sua dignità. Durante la sua partecipazione al programma NewFilmmakers Los Angeles InFocus LGBTQ+ Cinema nel 2023, Gualtieri aveva così fornito ulteriori spunti di riflessione.
“Sto dirigendo un altro spettacolo intitolato Queerbait, che parla di cacciatori e della comunità trans”. “Questi cacciatori sono persone che feticizzano le persone trans”. “È solo un’altra esperienza che non ho mai visto prima con un approccio così sfumato”. “Penso che molti spettacoli mostrino le persone trans come predatori, e volevo davvero dimostrare che questa non è la realtà della situazione”. “Nel mondo di Queerbait, le persone trans non sono i mostri”. “I nostri cacciatori lo sono”.

Come anticipato dal poster condiviso da Gualtieri su Instagram, i protagonisti di Queerbait sono Sydney Mae Diaz, attore e musicista trans, e Matthew Floyd Miller. Diaz è un attore nato nel Queens che fa la sua comparsa nel poster a torso nudo. In passato ha interpretato J nella serie HBO Max Genera+ion, Hue nella serie Marvel Iron Fist e Swayze nel film del 2021 Ghostbusters: Afterlife. Al suo fianco ci sarà Miller, il cui curriculum spazia tra teatro e cinema e include la serie FX Impeachment: American Crime Story, Law & Order e Hand of God su Prime Video.
Nate Gualtieri è uno sceneggiatore e regista pluripremiato che vive a Los Angeles. Prima di Queerbait è stato sceneggiatore della serie televisiva CW Gotham Knights, diretta da Greg Berlanti. Tra i suoi primi cortometraggi figurano Piercing, presentato in anteprima all’Outfest di Los Angeles nel 2022, e Wrong Bathroom del 2024. “I miei film non intendono essere una condanna degli uomini, ma una decostruzione loro e, per estensione, di me stesso”. “Non miro a raccontare parabole, ma dilemmi”.
Cate Blanchett, eterna alleata
Non è ancora chiaro se Cate Blanchett, produttrice esecutiva, si sia concessa un cameo in Queerbait. La straordinaria attrice è sempre stata vicina alla comunità LGBTQIA+, interpretando anche personaggi omosessuali come in Carol e in Tar. Nel corso della sua infinita carriera Blanchett ha vinto due Premi Oscar su otto candidature ricevute, quattro Golden Globe su dodici candidature, quattro Premi BAFTA su sette candidature, tre Screen Actors Guild Award e due Satellite Awards, oltre ad aver vinto la Coppa Volpi a Venezia come miglior attrice per Io non sono qui.
“Fornire un supporto finanziario e di carriera tangibile per i cineasti che spesso vengono trascurati non solo darà loro un fantastico trampolino di lancio per il successo, ma espanderà anche il futuro del cinema e della televisione”, aveva dichiarato Blanchett nel definire Proof of Concept, “programma innovativo” che non vuole solo fornire ‘quote rosa’, ma “livellare il campo di gioco”. Nello specifico: “Dare una reale ragione di speranza è l’impegno del Netflix Fund for Creative Equity, per il loro aiuto nello stabilire questa pipeline per scoprire e nutrire la creatività e il successo di nuove voci con storie avvincenti.”

