Mentre l’Europa prova faticosamente a difendere i Pride da divieti, censure e aggressioni, il cancelliere tedesco Friedrich Merz (CDU) ha deciso di gettare benzina sul fuoco. In diretta televisiva alla trasmissione Maischberger su ARD, ha liquidato l’ipotesi di esporre la bandiera arcobaleno sul Bundestag in occasione del Christopher Street Day di Berlino, affermando che “il Parlamento non è un tendone da circo”.
Le sue parole arrivano nel momento peggiore possibile. Nei giorni della visibilità e della disobbedienza viste a Budapest — dove la marcia del Pride è stata vietata da Orbán e si è tenuta lo stesso come atto di disobbedienza civile — e in un contesto tedesco sempre più teso, dove si moltiplicano le aggressioni intorno agli eventi LGBTQIA+. Le parole del cancelliere suonano come un messaggio di legittimazione al disprezzo verso la comunità gay-lesbo-bisex-intersex-queer+. L’associazione LGBTIQ tedesca LSVD scrive infatti:
“Il Cancelliere Federale svolge un ruolo decisivo nel richiamare l’attenzione sul problema democratico dell’antico crimine d’odio, ora in enorme aumento”
Tutto nasce dalla decisione della presidente del Bundestag, Julia Klöckner (CDU), di non issare la bandiera arcobaleno in occasione del Pride berlinese del 26 luglio. Klöckner ha motivato la scelta con il rispetto del protocollo: l’unica data prevista per l’esposizione del vessillo rainbow sarebbe il 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omotransfobia. Una rigidità formale che però stride con il precedente del 2022, quando per la prima volta il Bundestag si era tinto d’arcobaleno. E che quest’anno suona come un passo indietro.
A sostenere pubblicamente Klöckner è arrivato proprio Friedrich Merz. Ma invece di parlare di diritti o sicurezza, ha evocato lo spettro del disordine istituzionale: “Nel parlamento tedesco non si issano ogni giorno bandiere a caso”. Fino alla frase più discussa: “Il Bundestag non è un tendone del circo”.

Parole che hanno scatenato indignazione. Dalla sindaca di Bonn Katja Dörner (“a Bonn siamo fieri della nostra diversità, e lo mostriamo”) ai gruppi parlamentari di SPD, Verdi e Die Linke, fino all’associazione LSVD.
“Se la bandiera arcobaleno è un tendone da circo, allora cosa sono le persone queer?”, ha commentato Sophie Koch, responsabile SPD per le politiche LGBTQIA+. “Proprio ora che le persone queer subiscono attacchi, la bandiera sul Bundestag sarebbe una dichiarazione forte della Repubblica.”
Anche l’associazione LGBT della CDU (conservatori democristiani) ha criticato Klöckner e Merz. Andre Lehmann (LSVD) ha invece ricordato che l’arcobaleno “non è un vezzo decorativo”, ma il simbolo di una comunità perseguitata dal nazismo, criminalizzata per decenni nella Repubblica federale e oggi ancora nel mirino dell’odio.
Il danno però è fatto. Il cancelliere delle gaffe — già criticato per aver definito “lavoro sporco per l’Occidente” il recente attacco israeliano all’Iran — continua a lanciare messaggi ostili proprio verso chi, anche in Germania, continua a chiedere solo visibilità e rispetto. Merz è anche il grande promotore del gigantesco riarmo tedesco, che alcuni osservatori definiscono inquietante, soprattutto sapendo che prossimamente la Germania potrebbe essere guidata dal partito di estrema destra di estrazione neonazista Afd – Alternative für Deutschland (Alternativa per la Germania) della leader apertamente lesbica e ostile ai diritti LGBTIAQ+ Alice Weidel. In molti in Germania temono che – a causa della poca credibilità di Merz, un tempo acerrimo nemico interno di partito della più centrista Angela Merkel – la maggioranza CDU/CSU + SPD che sostiene Merz potrebbe facilmente prestare il fianco a un’escalation di consensi per l’estrema destra di Afd.
E mentre Budapest vieta il Pride e l’Unione Europea si mostra debole con l’Ungheria, è proprio Merz a fornire ai nemici dei diritti l’argomento più facile: che i corpi LGBTIQ+ sarebbero uno spettacolo da censurare. Da silenziare. O da nascondere dietro il sipario di un “circo”.
Pride 2025 in Germania – date e città
- Berlino: parata il 26 luglio 2025 (CSD Berlin, settimana CSD dal 23 al 27 luglio 2025).
- Colonia: parata il 5 o 6 luglio 2025 (CSD Köln, festa Pride dal 21 giugno al 6 luglio 2025).
- Francoforte: parata il 19 luglio 2025 (CSD Frankfurt, eventi dal 17 al 20 luglio 2025).
- Stoccarda: Pride dall’11 al 27 luglio 2025 (CSD Stuttgart).
- Düsseldorf: Pride dal 19 al 22 giugno 2025 (CSD Düsseldorf).
- Monaco: Pride festival dal 14 al 28 Giugno (CSD 29 Monaco di Baviera)
- Amburgo: parata il 2 agosto 2025 (CSD Hamburg, eventi dal 31 luglio al 3 agosto 2025).
- Hannover: Pride dal 7 all’8 giugno 2025 (CSD Hannover).
- Norimberga: parata nel primo weekend di agosto 2025 (CSD Nürnberg).
