Lucca, attacchi social al consigliere Bianucci perché frequenta un locale gay: lui posta foto dal Mama Mia di Torre del Lago

Il consigliere comunale di Lucca, Daniele Bianucci, denuncia: “squadrismo organizzato”. Attacchi mirati per la sua vita privata e la frequentazione di locali gay a Torre del Lago.

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Il consigliere comunale di Lucca, Daniele Bianucci attaccato sui social
Il consigliere comunale di Lucca, Daniele Bianucci attaccato sui social
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Il consigliere comunale di Lucca, Daniele Bianucci, è finito nel mirino degli odiatori sui social per un dettaglio che nulla ha a che vedere con la sua vita politica: la sua frequentazione di un noto locale gay di Torre del Lago. Una vicenda che riaccende il dibattito sull’omofobia, sul clima politico avvelenato e sul diritto di vivere liberamente la propria vita privata.

La foto del consigliere Bianucci dal Mama Mia di Torre del Lago
La foto del consigliere Bianucci dal Mama Mia di Torre del Lago

Attacchi social al consigliere comunale Bianucci: “Va a ballare a Torre del Lago”

Tutto è iniziato con alcuni commenti comparsi sotto alcune notizie locali riguardanti la prossima apertura del punto vendita di un supermercato a Borgo Giannotti. Qualcuno ha pensato bene di tirare in ballo, indirettamente ma in maniera neanche troppo velata, il consigliere comunale Bianucci. Invece di entrare nel merito del tema, diversi utenti hanno scelto la via dell’attacco personale. Uno dei commenti, diventato emblematico, recita: “La domenica non fa comunicati perché gli garba anda’ a ballare a Torre del Lago”.

Fiutando da solo la possibile offesa, l’utente si affretta a smentire: “Che male c’è? Forse qualcuno ha la coda di paglia? È come dire va a ballare a Marina di Pietrasanta”.

Il riferimento, tuttavia, appare tutt’altro che casuale: Torre del Lago è una località conosciuta in tutta Italia come meta del turismo LGBTQIA+, con una lunga tradizione di accoglienza e nightlife. Il messaggio, quindi, non è parlare di politica, dell’apertura di un supermercato, bensì sottolineare con intento denigratorio la presenza del consigliere in un ambiente gay-friendly.

La risposta di Bianucci: “È squadrismo, un’azione organizzata”

Intervistato da Il Tirreno, Daniele Bianucci ha raccontato di subire attacchi di questo genere da settimane. “Non ho le prove ma ho il sentore che si tratti di una cosa organizzata, un’azione orchestrata da gente che fa politica ed è pronta a tutto”, ha dichiarato.

Di fronte all’ondata di commenti, il consigliere comunale – che del proprio orientamento sessuale non ha mai fatto mistero – non ha scelto il silenzio ed ha definito ciò che gli sta accadendo senza mezzi termini come “squadrismo”. Per dare un segnale forte di risposta, ha pubblicato una sua foto davanti al Mama Mia Clubbing, storico locale LGBTQIA+ della Marina di Torre del Lago.

“Si è trattato di un’ondata di commenti sulla mia frequentazione del Mama Mia, un’ondata di discredito contro la quale ho deciso di fotografarmi di fronte al locale”, ha commentato. C’è chi lo ha invitato a non fornire alcuna giustificazione, chi ha condiviso e commentato lo scatto. “Ma non l’ho fatto per questo, non ho bisogno di giustificarmi”, dice il consigliere.

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Omofobia e vita privata: “Non colpiscono solo me, ma tante famiglie”

Daniele Bianucci
Daniele Bianucci

Il punto sollevato da Bianucci va oltre la sua vicenda personale: “Non posso pensare che ancora oggi ci sia chi punta il dito, non posso pensare che tante persone, famiglie intere, temano il rischio dell’onta sociale per l’orientamento sessuale di un proprio familiare, vivano nella preoccupazione un percorso che non è certamente facile ma che si può e si deve affrontare invece nella più assoluta serenità perché anzi contribuisce alla crescita di ciascuno”.

Il consigliere ha voluto ribadire come la vita privata non debba diventare arma politica e che la rappresentanza pubblica comporta sì l’esposizione, ma non la gogna: “Trovo che sia inaccettabile attaccare le persone e i loro percorsi di vita in questo modo: non per me che ho le spalle larghe, anche se ammetto di averne sofferto, ma per chi affronta questo percorso, ora basta!”.

E rispetto alla sua sfera personale ha aggiunto: “Cerco di vivere la mia vita personale in maniera riservata, ma credo ci sia un momento in cui la testimonianza serve per rasserenare le persone che vivono questa situazione. Per questo ho deciso di renderla pubblica”

Un elemento che rende la vicenda ancora più grave è il fatto che l’attacco non riguarda un cittadino qualunque, ma un rappresentante delle istituzioni. Non si tratta di qualche isolato “squilibrato” – sottolinea Bianucci – ma di commenti che provengono sempre dagli stessi profili, puntualmente sotto notizie di carattere politico. “Per questo non dobbiamo sottovalutare il tema: quello di uno squadrismo nei commenti che avvelena il clima politico della città, che attacca persone che ci mettono la faccia fino all’onta della vita privata”, ha ribadito, svelando al tempo stesso che in passato c’erano già stati episodi simili e persino più gravi. 

© Riproduzione riservata.

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fra punk guerri 21.8.25 - 16:52

Che poi ci son più etero al mama mia che altro! Io boh la gente sta male forte!!