56enne, Tucker Carlson è un giornalista, personaggio tv ed ex volto di Fox News Channel nonché voce dell’ultradestra a stelle e strisce, convinto che il più che possibile candidato democratico alla Casa Bianca Pete Buttigieg “finga” di essere omosessuale.
Tucker Carlson vs. Pete Buttigieg
Carlson ha avanzato la propria delirante ipotesi dalle frequenze del suo podcast, The Tucker Carlson Show. Nell’ultima puntata andata in onda il suo ospite, il commentatore di destra Michael Knowles, ha avanzato l’idea che certe identità offrirebbero un vantaggio nella politica progressista. “Ti presento Pete Buttigieg”, ha detto, con Carlson che ha risposto: “Il finto gay?”.
“Ho un amico che pensa che sia un finto gay”, ha aggiunto Knowles, dando il via ad una surreale discussione.
“Il mio produttore gay ha sempre detto ‘non è gay’. Era con una ragazza circa 20 minuti prima e sembrava che volesse essere il candidato democratico, quindi ‘è ora di essere un ragazzo gay!'”, ha attaccato Carlson, che si è poi detto pronto ad intervistare Buttigieg per fargli “domande molto specifiche sul sesso gay e vedrò se riescirà a rispondere. Dubito che sappia qualcosa. Tu non sei gay, amico. Smettila”.

Non è la prima volta che Carlson afferma che Buttigieg non sarebbe omosessuale. In una trasmissione del luglio del 2024 citò ancora una volta il suo produttore, neanche fosse un oracolo. “Il mio produttore dice: ‘No, è tutta una finzione. Solo pochi anni fa usciva con delle donne. È completamente falso’. Non è affatto gay”. Carlson ha inoltre affermato che Pete Buttigieg “trovò una cittadina arretrata del Midwest di cui diventare sindaco”. Peccato che Buttigieg sia originario di South Bend, da lui guidata per due mandati, con i suoi genitori che hanno insegnato all’Università di Notre Dame, situata nelle vicinanze. La famigerata macchina del fango che ad ogni tornata elettorale si riattiva per affossare il candidato di turno. Ma la “finta omosessualità” nessuno l’aveva mai ancora cavalcata.
Pete Buttigieg, un presidente dichiaratamente gay nel 2028?

Nell’America più omobitransfobica di sempre non si capisce come l’essere pubblicamente gay possa portare vantaggi di tipo elettorale. Pete Buttigieg ha fatto coming out nel 2015, quando si candidò per un secondo mandato a sindaco di South Bend, Indiana. Venne rieletto con l’80% dei voti. Nel 2020 si è presentato alle primarie democratiche per la Casa Bianca, per poi abbandonarle ed entrare nell’amministrazione Biden come segretario dei trasporti. Ha sposato suo marito Chasten Buttigieg nel 2018, diventando padre di due gemelli, e ora punta alla corsa per le primarie dem del 2028, quando bisognerà trovare un nuovo inquilino per la Casa Bianca. Sondaggi alla mano Pete Buttigieg è il favorito tra tutti i potenziali candidati democratici, perché ad oggi non c’è stato ancora nessun annuncio ufficiale di una sua discesa in campo, con l’ultradestra USA che ha iniziato ad attaccarlo con larghissimo anticipo, divulgando menzogne non solo di stampo politico ma anche puramente privato.
