Ricky Martin sarà uno degli artisti principali dell’edizione 2025-2026 di Saadiyat Nights, concerti evento che ogni anno si tengono all’aperto ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti dove le persone LGBT sono legalmente perseguitate.
Più precisamente, tutte le relazioni sessuali al di fuori del matrimonio eterosessuale sono un crimine, con punizioni che vanno dal carcere, alle multe fino alla deportazione se non si ha la cittadinanza. Il governo negli Emirati Arabi Uniti limita persino l’accesso a vari siti, monitorando monitora chat room, messaggi istantanei e blog. Basti pensare che sul web arabo non si può cercare ‘gay’, perché il motore di ricerca blocca le parole LGBT.
L’icona portoricana salirà sul palco di Saadiyat Island il 31 gennaio 2026. Ricky Martin, gay dichiarato, nel tempo diventato attivista LGBTQIA+ e padre di 4 figli, non si era mai esibito ad Abu Dhabi, limitandosi ad un concerto a Dubai. Il cantante è il 3° nome dei Saadiyat Nights fino ad oggi annunciato dopo Ludovico Einaudi, che si esibirà il 10 gennaio, e il cantautore scozzese Lewis Capaldi, atteso il 17 gennaio.
Ricky Martin negli Emirati Arabi Uniti ed è polemica
Sui social i fan di Ricky si sono divisi, tra chi ha fatto notare l’ipocrisia di chi lotta per i diritti LGBTQIA+ per poi andare a cantare dietro lauto compenso in un Paese il cui codice penale prevede la pena di morte per “chiunque commette uno stupro su una donna o una sodomia con un maschio“, e chi ha optato per una visione più benaugurante celebrando l’inattesa apertura degli Emirati Arabi Uniti nei confronti di un cantante omosessuale.
Tornato single dopo il divorzio da Jwan Yosef, Ricky per ora non si è espresso, neanche via social, ma la sua presenza ad Abu Dhabi farà e ha già iniziato a fare rumore. La popstar avrà il coraggio di far sentire la propria voce, di cantante orgogliosamente omosessuale da anni in prima fila nella difesa dei diritti LGBTQIA+, o dal palco del Festival “Saadiyat Nights” si limiterà a cantare e a ballare dopo aver incassato un ricco assegno che trasuda omobitransfobia?

