Aosta Pride Week 2025: dal 10 al 18 ottobre, una settimana di eventi, diritti e cultura LGBTQIA+ a conclusione dell’Onda Pride

Dal 10 al 18 ottobre 2025 torna l’Aosta Pride Week: una settimana di eventi, cinema, incontri e teatro dedicati ai diritti LGBTQIA+, alla cultura queer e alla visibilità della comunità in Valle d’Aosta.

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Aosta Pride Week 2025
Aosta Pride Week 2025
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Dal 10 al 18 ottobre 2025, la città di Aosta si prepara ad accogliere una nuova edizione dell’Aosta Pride Week, una settimana ricca di eventi culturali, incontri e spettacoli dedicati alla visibilità LGBTQIA+, alla riflessione sociale e alla promozione dei diritti e dell’inclusione e che andrà a chiudere ufficialmente la ricca Onda Pride di quest’anno. Un appuntamento ormai fisso nel calendario valdostano, che anche quest’anno promette di unire cultura, attivismo e divertimento in un programma aperto a tuttə.

Aosta Pride Week
Aosta Pride Week

Aosta Pride Week 2025, l’evento simbolo per la comunità LGBTQIA+ in Valle d’Aosta

Nata nel 2022, l’Aosta Pride Week è cresciuta rapidamente fino a diventare un punto di riferimento per la comunità LGBTQIA+ locale e per chiunque voglia approfondire temi legati a parità, identità di genere, inclusione e diritti civili.

Come sottolinea Giulio Gasperini, portavoce del Comitato Aosta Pride, “la Pride Week è diventata un momento centrale per la vita culturale di Aosta. Anche negli anni senza la parata, continuiamo a portare nelle piazze e nei teatri la voce di chi chiede diritti, uguaglianza e visibilità per tuttə”.

Dopo il successo dell’edizione 2024, che ha registrato eventi sold out e una partecipazione trasversale, il 2025 segna una versione più compatta ma altrettanto significativa: quattro giornate tematiche per affrontare, attraverso linguaggi diversi, le sfide e le esperienze della comunità queer.

Il programma dell’edizione 2025

La Pride Week si apre venerdì 10 ottobre alle 21, con una serata dedicata al cinema LGBTQIA+. Nel Salone della Biblioteca Ida Desandré verrà proiettata una selezione di cortometraggi a tema queer, realizzati in collaborazione con il Sicilia Queer Filmfest, una delle rassegne più autorevoli d’Italia. Un’occasione per scoprire nuove voci del cinema indipendente e riflettere sulle molteplici sfaccettature delle identità e delle relazioni umane.

Sabato 11 ottobre sarà la giornata dedicata ai laboratori interattivi per adultə, bambinə e adolescentə, ospitati presso il Centro per le Famiglie. L’Associazione Almaterra di Torino propone “ConSenso”, un laboratorio di educazione emotivo-relazionale che affronta il tema del consenso e delle relazioni rispettose a tutte le età. Tre le sessioni previste si segnalano:

  • ore 10: laboratorio per adultə;
  • ore 10: laboratorio per bambinə (6-10 anni);
  • ore 15: laboratorio per adolescentə (11-15 anni).

Un percorso educativo prezioso, che promuove il dialogo e la consapevolezza fin dall’infanzia, per costruire relazioni sane, paritarie e inclusive.

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Venerdì 17 ottobre, alle 20.45 nel Salone CGIL VdA, si terrà un incontro di grande rilievo dal titolo: “Perché prendersela col ‘gender’ e l’ideologia woke? Anatomia politica della neolingua dei reazionari”, con la sociologa e femminista Sara Garbagnoli.

Garbagnoli, ricercatrice indipendente associata ai centri di ricerca LEGS (Université Paris 8) e PoliTeSse (Università di Verona), è una delle voci più autorevoli nello studio dei movimenti anti-gender e delle politiche reazionarie in Europa. Durante l’incontro, offrirà una chiave di lettura approfondita per comprendere come la retorica anti-woke venga usata per delegittimare il pensiero femminista e queer, e come reagire a questa ondata culturale regressiva che minaccia diritti faticosamente conquistati.

La settimana si concluderà sabato 18 ottobre alle 21 al Teatro Plus, con lo spettacolo “C’è figa”, ideato e diretto da Alessandra Flamini. Un format di stand-up comedy al femminile che nasce da un episodio realmente accaduto e mira a ribaltare, con ironia e intelligenza, lo stereotipo secondo cui “le donne non fanno ridere”.

Sul palco si alterneranno Alessandra Flamini, Frad e Valentina Medda, tre voci diverse ma unite da una comicità tagliente e consapevole, capace di intrecciare politica, parità di genere, vita quotidiana e body positivity.

Un finale esplosivo per una settimana che unisce riflessione e leggerezza, ricordando che anche l’umorismo può essere una potente forma di resistenza e liberazione.

 

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Una Pride Week senza parata, ma con tanta sostanza

Pur senza la tradizionale parata, l’Aosta Pride Week 2025 mantiene intatto il suo spirito: dare spazio alle voci queer, promuovere la formazione culturale e costruire alleanze tra comunità. Un evento che dimostra come il Pride non sia solo una giornata di festa, ma un percorso collettivo di consapevolezza, dialogo e crescita sociale.

Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione consigliata, e il programma completo è disponibile sul sito aostapride.it.

 

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