Lady Gaga sull’AI nella musica: “Essere umani non passerà mai di moda”. Collaborazione in vista con The Weeknd?

Tra AI, Grammy e nuova musica, Lady Gaga anticipa il suo 2026 e alimenta i rumors sul legame artistico con The Weeknd. La cantante si racconta a Zane Lowe su Apple Music 1.

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Lady Gaga si racconta al The Zane Lowe Show su Apple Music 1
Lady Gaga si racconta al The Zane Lowe Show su Apple Music 1
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Nel nuovo episodio di The Zane Lowe Show su Apple Music 1, Lady Gaga torna a riflettere su uno dei periodi più intensi della sua carriera: l’era MAYHEM, il tour mondiale ancora in corso, il rapporto rinnovato con i fan e una creatività che sembra essersi riaccesa a livelli mai visti. Ma a sorprendere è soprattutto la profondità con cui l’artista affronta due temi centrali nel dibattito contemporaneo: l’autenticità nella musica e l’uso dell’intelligenza artificiale.

Dopo un anno segnato da successi, nomination ai Grammy e dal ritorno massiccio sul palco, Gaga si concede un dialogo a cuore aperto con Zane Lowe, toccando temi personali, artistici e tecnologici. E lo fa in modo diretto, senza filtri, come solo lei sa fare.

Lady Gaga

Lady Gaga rilegge Born This Way dal vivo

Nel corso dell’intervista, Lady Gaga racconta come alcuni brani storici del suo repertorio siano tornati a parlarle in un modo nuovo, grazie alle performance dell’ultimo tour. “È curioso come le canzoni cambino davvero significato per te con il passare del tempo”, spiega. “Che tu sia un autore o semplicemente un ascoltatore, credo che una canzone possa assumere un senso diverso ogni volta che la riascolti. E io mi sono sentita davvero entusiasta di eseguirla”.

Quando Lowe le chiede quali brani le abbiano regalato sensazioni diverse, Gaga cita Born This Way come esempio simbolico di un ritorno alle origini. “Tornare a Born This Way è stata un’esperienza davvero interessante. Per me quella musica ha un significato enorme, soprattutto per il modo in cui mi collega a New York… mi ritrovo a imparare ancora e ancora perché avevo iniziato a fare musica. E sento davvero che aveva tantissimo a che fare con il non sentirmi vista quando ero al liceo”.

Una confessione che parla direttamente alle comunità queer, per le quali Born This Way resta un inno identitario senza tempo.

Il momento migliore sul piano creativo

Lady Gaga rivela a Apple Music che la fase creativa attuale è una delle più fertili della sua carriera. “Sto bene. Ero in studio ieri. Sto facendo tantissima musica ed è il momento migliore per crearla quando puoi vedere i tuoi fan ogni sera, perché a livello energetico sei esattamente dove devi essere”.

L’artista descrive MAYHEM come un album profondamente legato al pubblico, uno di quei rari lavori in grado di unire fan storici e nuove generazioni. “Questo album è così speciale per il modo in cui è connesso ai miei fan. Ogni sera in cui suoniamo è qualcosa di unico… è fantastico. E quello che amo di questo show è che, per quanto sia molto coreografato, c’è comunque tantissimo spazio per raccontare la storia in modo diverso ogni sera”.

Gaga riflette anche sul ritorno in studio dopo Harlequin, il progetto jazz che aveva già definito come una sorta di “rinascita” creativa. La migrazione continua tra pop, performance art e jazz è per lei una forma di libertà assoluta.

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Autenticità come unico “trucco”

Uno dei momenti più profondi dell’intervista riguarda la definizione di autenticità nell’era dell’AI e dell’estetica iperprodotta. “Se dai autenticamente il massimo a un lavoro e non lasci nulla di intentato… allora non devi mai chiederti se hai fatto del tuo meglio”, afferma Gaga. “La mia musica preferita e i miei artisti preferiti sono sempre stati così: non importa quanta artificiosità ci sia, c’è sempre qualcosa che è profondamente ciò che sono”.

E aggiunge una delle frasi più emblematiche dell’intervista: “L’unico “trucco” che serve in studio è essere te stessa, esattamente per come sei, e spingerti più lontano di quanto tu abbia mai fatto”.

Gaga e AI: il suo punto di vista

Lady Gaga sull’AI nella musica: "Essere umani non passerà mai di moda". Collaborazione in vista con The Weeknd? - gaga - Gay.it

Da mesi il mondo della musica discute del ruolo dell’intelligenza artificiale nella creazione artistica. Gaga interviene con una riflessione che mette al centro l’essenza umana della musica. “Essere umani non credo passerà di moda tanto presto”, dice senza esitazione. “Anche nel pop, che può diventare qualcosa di perfettamente matematico e lucidato, c’è comunque tantissima disciplina e un’enorme profondità”.

Per lei la differenza tra tecnica e verità artistica resta fondamentale. “Se dovessi riassumere quest’ultimo anno in una parola, direi craft, artigianalità. Per me è tutto lì: come riesci a goderti ciò che ami imparare e a restare infinitamente curiosa”.

Non c’è timore, ma consapevolezza: la musica è un terreno in cui l’umano non può essere eliminato.

Grammy e jazz senza Tony Bennett

Con diverse nomination ai Grammy, Gaga riconosce l’importanza del lavoro collettivo: “Sono semplicemente felice di esserci… profondamente grata di essere celebrata per la mia musica dopo tutti questi anni”.

Parla anche di Harlequin e della prima esperienza jazz senza Tony Bennett: “Era sempre così dolce… ogni volta che temevo che qualcosa fosse “troppo”, lui ne restava affascinato. Questo ha sicuramente cambiato il modo in cui mi avvicino al jazz”.

La perdita di Bennett è ancora presente, ma diventa stimolo creativo, non nostalgia.

Lady Gaga e The Weeknd: possibile collaborazione?

Lady Gaga si racconta al The Zane Lowe Show su Apple Music 1
Lady Gaga si racconta al The Zane Lowe Show su Apple Music 1

Lowe prova a estorcere una risposta su una possibile collaborazione con The Weeknd. La sua replica è disarmante nella sua semplicità e, forse proprio per questo, molto eloquente: “Amo Abel, e questo è tutto quello che dirò. Sono una grandissima fan di Abel”.

Una frase che non conferma ma neppure smentisce: l’industria, ovviamente, è già in fermento.

L’intervista su The Zane Lowe Show – disponibile su Apple Music 1 – mostra una Gaga lucida, matura, pienamente consapevole dei propri mezzi e della propria identità artistica. Mentre l’uso dell’intelligenza artificiale sta cambiando ogni settore creativo, la sua risposta è semplice e rivoluzionaria allo stesso tempo: la verità umana resta al centro.

E forse è proprio questo che rende Lady Gaga una delle voci più necessarie del nostro tempo: non una mera artista, ma una narratrice della complessità emotiva e tecnologica del presente.

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