Al centro di una vicenda che continua a far discutere, Alfonso Signorini non lascia il suo ruolo di direttore editoriale del settimanale Chi. A confermare la sua permanenza all’interno della storica testata Mondadori è Massimo Borgnis, attuale direttore responsabile della rivista, che a Fanpage.it ha chiarito come il giornalista conserverà il suo posto.
La decisione arriva mentre il nome di Signorini resta legato al cosiddetto “Signorini Gate”, una vicenda ancora in fase di accertamento che ha già avuto ripercussioni sul fronte televisivo, ma non su quello editoriale.

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Il ruolo di Alfonso Signorini in Chi resta invariato
La sospensione temporanea dalle attività Mediaset non avrà effetti sull’incarico ricoperto da Signorini in Mondadori. Il giornalista, che ha guidato Chi come direttore responsabile dal 2006 fino al marzo 2023, ha lasciato la direzione operativa a Borgnis mantenendo però la supervisione editoriale della rivista.
Una scelta che conferma la volontà dell’editore di distinguere il percorso professionale nel mondo della carta stampata dalle vicende legate alla sua esposizione televisiva.
L’autosospensione da Mediaset e il nodo Grande Fratello
Nei giorni scorsi Alfonso Signorini aveva comunicato, tramite i suoi legali, la decisione di autosospendersi da Mediaset, una scelta maturata di comune accordo con l’azienda. Questo passaggio segna di fatto la sua assenza dalla prossima edizione del GF Vip, almeno fino a quando la situazione non sarà chiarita.
La pausa arriva a poche settimane dall’esplosione del caso mediatico innescato dalle dichiarazioni di Fabrizio Corona nel format Falsissimo, che hanno acceso i riflettori su presunti rapporti privati tra il giornalista e alcuni ex concorrenti del reality show di Canale 5.
Le accuse, le denunce e l’iscrizione nel registro degli indagati
Corona ha sostenuto l’esistenza di un sistema di relazioni personali, mostrando chat che attribuirebbe a Signorini e ad Antonio Medugno, ex concorrente del GF Vip. Accuse che il giornalista ha respinto con fermezza, presentando una denuncia per revenge porn nei confronti dell’ex paparazzo.
Dopo la denuncia sporta da Medugno, anche Signorini risulta iscritto nel registro degli indagati. I reati ipotizzati dai legali del giovane sono violenza sessuale ed estorsione. La pm Letizia Mannella, interpellata da Fanpage.it, ha chiarito che l’iscrizione rappresenta “un atto dovuto” e non un giudizio di merito sulla vicenda.
In questo quadro ancora in evoluzione, Mondadori conferma dunque la fiducia professionale ad Alfonso Signorini, che continuerà a ricoprire il ruolo editoriale in Chi mentre le autorità competenti proseguono gli accertamenti. Una separazione netta tra responsabilità editoriali e attività televisive, in attesa che la giustizia faccia il suo corso.
