Billy Porter, negli USA di Trump il lavoro per gli artisti neri e queer sta diminuendo (VIDEO)

"I governi autoritari prendono di mira prima di tutto l'arte". "Perché l'arte ha il potere di toccare le persone nel profondo e di cambiarne la struttura molecolare dall'interno".

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Dopo la pubblica denuncia della Federazione degli Sceneggiatori Europei, secondo cui i numerosi governi internazionali di estrema destra avrebbero creato un “effetto paralizzante” che starebbe spingendo i creativi di tutto il continente all’autocensura con storie LGBTQIA+ a rischio cancellazione, anche Billy Porter ha condiviso l’allarme.

L’indimenticato volto di Pose, 56enne vincitore di un Emmy Award, un Grammy Award, tre Tony Award e ora felicemente fidanzato con Eric Anderson, ha partecipato a una protesta al Kennedy Center di Washington, sottolineando come l’agenda culturale del presidente Donald Trump stia minacciando l’indipendenza creativa in una delle istituzioni di punta del Paese. La manifestazione, a cui hanno partecipato volti celebri come Jane Fonda, Joan Baez e Jim Acosta, si è svolta mentre il Kennedy Center è stato costretto ad una chiusura forzata di due anni a seguito dei tagli al personale e ad una riorganizzazione della programmazione voluta dallo stesso Trump. Il tycoon ha persino imposto l’aggiunta del suo nome alla struttura, che riaprirà come Donald J. Trump and John F. Kennedy Memorial Center for the Performing Arts.

Billy Porter e l’importanza di difendere l’indipendenza artistica e la libertà di espressione

Intervenendo al programma PoliticsNation di MS NOW con Al Sharpton, Porter ha collegato la lotta a sostegno dell’arte e della cultura all’ondata di proteste che sabato scorso ha visto quasi 8 milioni di americani invadere le piazze di tutto il Paese con le manifestazioni No Kings.

“I governi autoritari prendono di mira prima di tutto l’arte”. “Perché l’arte ha il potere di toccare le persone nel profondo e di cambiarne la struttura molecolare dall’interno”.

Secondo Porter, che non si è mai nascosto quando è stato chiamato a prendere di petto questioni politiche, l’agenda culturale dell’attuale amministrazione statunitense si sta già facendo sentire sia a Hollywood che a Broadway. È ancora in una fase iniziale, ma è visibile.

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“Come artista nero e apertamente gay, ho cavalcato l’onda di quella che oggi conosciamo come “wokeness performativa”. “E ho infranto soffitti di cristallo che erano di cemento. E ho notato che le opportunità di lavoro si stanno lentamente riducendo”.

Porter ha contrapposto i tipi di progetti che continuano a essere prodotti a quelli che, a suo dire, vengono sempre più messi da parte. “Le serie Midwest della CBS e le serie poliziesche… tutta questa roba esiste ancora. Ma quando è il momento di parlare di cuore, quando è il momento di parlare di connessione, quando è il momento di parlare di persone che non assomigliano a tutti gli altri… ora come ora non c’è molto lavoro di questo tipo”.

Per Porter, che sarà presto di nuovo al Cinema con Hunger Games – L’alba sulla mietitura, questo momento storico trasuda responsabilità, soprattutto da parte chi ha un certo tipo di visibilità. “Le persone si sentono più sicure quando scendiamo in piazza, quando ci esponiamo. Pensano “OK, forse posso dare qualcosa di me stesso e unirmi… e non sentirmi solo”. “Questa non è una normale resistenza”. “Dobbiamo ridefinire cosa significhi elevarsi in questo nuovo ordine mondiale. Abbiamo un governo che non lo fa, che non rispetta le regole”.

Sabato pomeriggio gli organizzatori delle manifestazioni coordinate No Kings hanno stimato che quasi 8 milioni di persone siano scese in strada in tutti e 50 gli Stati d’America, con oltre 3.300 raduni che hanno interessato sia le grandi città che le comunità più piccole. Proteste alimentate da un autoritarismo sempre più smaccato da parte dell’amministrazione Trump, con l’Italia che ha fatto la sua parte grazie alla pacifica manifestazione di Roma che ha coinvolto 300.000 persone, in strada per dire basta ad un governo Meloni succube del tycoon e delle sue politiche d’odio.

 

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