Con il Festival di Cannes andato in archivio e la Mostra del Cinema di Venezia alle porte, insieme a Toronto, il Telluride, il London Film Festival, la Festa del Cinema di Roma e il Torino Film Festival, la stagione cinematografica inizia davvero ad entrare nel vivo, con decine e decine di pellicole d’autore pronte ad incantare i cinefili di tutto il mondo.
Non pochi film a temativa LGBTQIA+ aspettano una distribuzione in sala, con alcuni già acquistati e in attesa di una release ad estate finita, tra l’autunno e l’inverno, sognando quelle nomination che tra Golden Globe e Oscar potrebbero impreziosire ulteriormente le varie promozioni.
Ne abbiamo 15 da segnalare, con poche date certe ma distribuzioni praticamente ovunque già certificate.
La Bola Negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi – Movies Inspired

Premio alla Miglior Regia al Festival di Cannes, l’acclamato e attesissimo La Bola Negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi arriverà nei cinema d’Italia con Movies Inspired, come annunciato con orgoglio dal CEO e fondatore Stefano Jacono: “Abbiamo creduto nel valore artistico, culturale e sociale di questo film sin dal principio, quando ancora non era stato ultimato. Siamo stati i primi distributori al mondo a salire a bordo del progetto. Siamo naturalmente molto felici anche del premio alla Miglior Regia al Festival di Cannes, ma sarà la distribuzione in sala a renderci davvero fieri di aver contribuito alla divulgazione di questa importante opera. Ci aspettiamo di poter presto annunciare l’anteprima italiana all’interno di un festival nazionale“.
La Bola Negra uscirà il 25 settembre nei cinema di Spagna, mentre in Nord America è stata Netflix ad essersi accaparrata la contesa pellicola, con una distribuzione cinematografica datata 6 novembre e un’uscita in streaming annunciata per il 4 dicembre. E in Italia? A rigor di logica Movies Inspired aspetterà gennaio 2027 per distribuirlo in sala, quando l’Academy potrebbe travolgere di nomination il film di Javier Calvo e Javier Ambrossi, in modo tale da cavalcare il cosiddetto “effetto Oscar”, ma la mossa Netflix di anticipare l’arrivo in streaming a inizio dicembre finirà per alimentare la pirateria. Quindi che fare, aspettare le nomination o anticipare l’uscita italiana a fine novembre, puntando ad un’opzione queer per il Natale 2026? Nel dubbio, dalle informazioni che abbiamo La Bola Negra sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma, a ottobre.
La Bola Negra è la storia di tre uomini, le cui vite sono intimamente intrecciate attraverso la sessualità e il desiderio, il dolore e l’eredità, in tre epoche diverse: 1932, 1937 e 2017. Un dramma audace e straziante, ambientato sullo sfondo della Guerra Civile Spagnola e della sua eredità ancora viva. Questa la sinossi ufficiale di un film trainato da un cast che vede le straordinarie partecipazioni di Penelope Cruz e Glenn Close, al fianco del cantautore Guitarricadelafuente, Julio Torres, Miguel Bernardeau, Lorenzo Zurzolo, Antonio de la Torre, Natalia de Molina, Lola Dueñas, María Morales, Daniel Ibáñez, Manuel Gareno, Hugo Welzel, Nuria Mencía, Mona Martínez, Mateo Medina, Albert Pla, Carlos González e Teo Lucadamo.
Leviticus di Adrian Chiarella – Midnight Factory
Appena uscito in nord America, acclamato al Sundance Film Festival e prodotto da Neon, Leviticus dell’esordiente Adrian Chiarella ha finalmente trovato un distributore italiano. Si tratta di Midnight Factory, da oltre 10 anni specializzata nel cinema horror.
Leviticus, film che prende il suo titolo dal capitolo dell’Antico Testamento spesso citato per giustificare leggi smaccatamente anti-LGBTQIA+, ha come protagonisti due adolescenti che devono sfuggire a una violenta entità che assume le sembianze della persona che più desiderano. Leviticus è ambientato in una sperduta cittadina australiana che ospita i mali del fanatismo religioso e le sue conseguenze per i giovani queer, creando un’atmosfera agghiacciante e quasi claustrofobica. Naim, trasferitosi insieme a sua madre, si adatta lentamente alla sua nuova vita, stringendo amicizia con il compagno di classe Ryan, innamorandosene. Joe Bird e Stacy Clausen incarnano teneramente Naim e Ryan, adolescenti magneticamente attratti l’uno dall’altro ma costretti ad affrontare violenza fisica e spirituale a ogni passo. Al centro di questa spietata narrazione c’è un’autentica riflessione su cosa significhi amare in modo queer nonostante i persistenti pericoli.
Ma quando uscirà Leviticus di Adrian Chiarella nei cinema d’Italia? Midnight Factory non ha ancora ufficializzato alcuna release, ma è facile ipotizzare un arrivo tra l’autunno e l’inverno, a meno che la distribuzione non voglia aspettare la prossima estate, stagione solitamente benevola con il genere horror. Ma uscire con un anno di ritardo sarebbe dilettuoso.
Sunny Dancer – 01 Distribution, 2 settembre
Sunny Dancer di George Jaques sarà il film d’apertura della 56ª edizione del Giffoni Film Festival, per poi uscire al Cinema il 2 settembre con 01 Distribution. Protagonista Bella Ramsey, persona non binaria nonché star di The Last of Us e Game of Thrones qui negli abiti della diciassettenne Ivy, determinata a lasciarsi alle spalle etichette, compassione e discorsi motivazionali. Per questo l’ultima cosa che desidera è trascorrere l’estate in un camp per ragazzi sopravvissuti al cancro, dove viene mandata controvoglia dai genitori. Ma tra fughe notturne, primi amori, amicizie improbabili e regole da infrangere, quello che sembra il peggior incubo si trasforma nell’estate che le cambierà la vita.
Sunny Dancer si presenta come un coming-of-age irriverente e pieno di cuore, un inno alla giovinezza, all’amicizia e alla voglia di vivere ogni momento senza rimpianti. Nel cast anche Neil Patrick Harris.
Nella Gioia e nel Dolore di Ferzan Ozpetek – Vision Distribution, 25 dicembre

Attesissimo nuovo film di Ferzan Ozpetek dopo il boom di Diamanti, Nella gioia e nel Dolore vede al centro della narrazione una diva del cinema, un gruppo di amici e il valore della memoria. Il film è un’ode all’amore e all’amicizia, capaci di resistere allo scorrere del tempo, nella gioia e nel dolore. Nel ricchissimo cast Vanessa Scalera, Sabrina Ferilli, Luca Argentero, Miguel Ángel Silvestre, Mara Venier, Geppi Cucciari, Amanda Lear, Milena Mancini, Milena Vukotic, Giselda Volodi, Loredana Cannata, Rebecca Massimo, Andrea Di Luigi, Liliana Bottone, Erik Tonelli, Carmine Recano, Alvise Rigo, Lorenzo Franzin e Marco Aceti.
La sceneggiatura è firmata da Ferzan Ozpetek insieme a Carlotta Corradi e Elisa Casseri, il Direttore della fotografia è Gian Filippo Corticelli, la scenografia è di Deniz Kobanbay, i costumi sono di Stefano Ciammitti, il montaggio è curato da Pietro Morana e le musiche da Giuliano Taviani e Carmelo Travia.
The Man I Love di Ira Sachs – Be Water Film

Presentato in Concorso all’ultimo Festival di Cannes, The Man I Love di Ira Sachs uscirà nelle sale italiane con distribuzione Be Water Film. Date ufficiali per ora non ce ne sono, ma in Svezia la pellicola uscirà a fine ottobre. Be Water Film potrebbe voler aspettare le eventuali nomination agli Oscar/Golden Globe, prima di uscire in sala, puntando forte sulla performance di Rami Malek, qui negli abiti di Jimmy George, performer della scena downtown che, pur convivendo con l’aids, continua a vivere attraverso l’arte, il desiderio, gli affetti e la propria comunità creativa.
Sachs ha spiegato che il progetto è nato da un lungo lavoro di scrittura sviluppato insieme a Mauricio Zacharias nell’arco di quindici anni: “Volevamo raccontare un periodo molto oscuro, segnato dalla perdita e dal dolore, ma anche da un incredibile spirito collettivo, pieno di energia, creatività e desiderio di vivere”. “Era importante per noi realizzare un film ambientato nel passato ma capace di parlare profondamente anche del presente”, ha aggiunto il regista. “Nel film c’è rabbia per ciò che è accaduto, ma anche una straordinaria energia vitale. Abbiamo voluto raccontare una comunità: ogni volto nel film porta con sé una storia”.
Nel cast del film anche Rebecca Hall, Tom Sturridge, Ebon Moss-Bachrach, Luther Ford, Ben Green e Dennis Courtis.
Coward di Lukas Dhont – Mubi
Presentato in Concorso al Festival di Cannes, Coward di Lukas Dhont, già regista degli splendidi Girl e Close, sarà distribuito in Italia da MUBI. In Belgio la pellicola uscirà il 21 ottobre, per poi arrivare in Francia a novembre. MUBI non ha ancora annunciato la release italiana, che ancora una volta potrebbe voler attendere le nomination ai premi più importanti prima di uscire al Cinema. D’altronde Coward è fortemente indiziato a rappresentare il Belgio agli Oscar del 2027.
La trama? Durante la Prima Guerra Mondiale, Pierre, un soldato appena arrivato al fronte, è ansioso di mettersi alla prova. Nelle retrovie incontra Francis, che decide di sollevare il morale dei compagni mettendo in scena uno spettacolo teatrale. Mentre la violenza imperversa, entrambi cercano un modo per sfuggire alla brutalità della guerra, anche se solo per un istante.
Con Coward, Lukas Dhont è tornato a collaborare con il co-sceneggiatore Angelo Tijssens e il produttore Michiel Dhont, consolidando il sodalizio creativo che ha contraddistinto i suoi precedenti film (Close, Girl). Protagonisti Emmanuel Macchia e Valentin Campagne, vincitori a Cannes del premio come migliori attori.
Camp Miasma adolescenza, sesso e morte di Jane Schoenbrun, 19 agosto – Mubi
Vincitore della Queer Palm al Festival di Cannes 2026, Camp Miasma adolescenza, sesso e morte di Jane Schoenbrun arriverà nei cinema d’Italia il 19 agosto, con MUBI. Questa la trama.
Dopo anni di sequel scadenti e un pubblico ormai disilluso, il franchise slasher Camp Miasma viene affidato a una giovane regista per essere resuscitato. Ma quando decide di fare visita alla protagonista del film originale, un’attrice che vive reclusa e avvolta nel mistero, le due donne precipitano in un universo sanguinoso dove si intrecciano desiderio, paura e delirio.
Protagoniste del film Hannah Einbinder (vincitrice dell’Emmy come miglior attrice non protagonista per la serie Hacks) e Gillian Anderson (X-Files, Sex Education, Scoop). Nel cast figurano anche Amanda Fix, Arthur Conti, Eva Victor, Zach Cherry, Sarah Sherman, Patrick Fischler, Dylan Baker, Jasmin Savoy Brown, Kevin McDonald, Quintessa Swindell e Jack Haven.
Camp Miasma adolescenza, sesso e morte è il terzo lungometraggio di Schoenbrun e prosegue il suo percorso artistico segnato da temi legati all’identità trans e all’horror queer. Il film precedente di Schoenbrun, I Saw the TV Glow, è stato presentato in anteprima al Sundance nel 2024 ed è stato successivamente presentato in altri festival tra cui la Berlinale, Festival internazionale del cinema di San Sebastián e il SXSW. Ha ottenuto diverse nomination agli Independent Spirit Awards 2025, tra cui Miglior Regia, Miglior Interpretazione Protagonista e Miglior Film.
Club Kid di Jordan Firstman – I Wonder Pictures
Accolto trionfalmente all’ultimo Festival di Cannes, con un’autentica guerra di offerte per accaparrarselo, Club Kid di Jordan Firstman uscirà nelle sale d’Italia con I Wonder Pictures. Non si hanno date d’uscita ufficiali, ma il film potrebbe essere una grande alternativa ‘queer’ alla solita programmazione natalizia.
Scritto, diretto e interpretato da Jordan Firstman, qui al suo debutto nel lungometraggio, Club Kid racconta la storia di Peter, organizzatore di feste nella nightlife queer newyorkese, costretto a rimettere in discussione la propria vita quando scopre di avere un figlio di dieci anni di cui ignorava l’esistenza. Tra commedia, racconto di formazione e ritratto affettuoso della comunità queer contemporanea, Club Kid è stato accolto sulla Croisette come uno dei grandi crowd-pleaser di questa edizione, un film smaccatamente pop, capace di unire ironia, tenerezza e spirito underground, trasformando il racconto della cultura clubbing queer in una riflessione sulla comunità, sulle seconde possibilità e sul bisogno contemporaneo di appartenenza.
Jim Queen di Marco Nguyen e Nicolas Athané – I Wonder Pictures
Presentato nella sezione Midnight Screening di Cannes 2026, Jim Queen di Marco Nguyen e Nicolas Athané sarà distribuito nelle sale nostrane da I Wonder Pictures.
Sfrenata commedia animata queer ambientata nella scena gay parigina, il film segue Jim, icona sexy ossessionata dal culto del corpo e dai follower social, la cui vita viene sconvolta quando contrae l’“Heterosis”, un misterioso virus che trasforma gli uomini gay… in eterosessuali. Solo Lucien, giovane timido e ancora incapace di vivere apertamente la propria identità, gli resterà accanto in una folle avventura alla ricerca di una cura capace di salvare l’omosessualità dall’estinzione.
La Gradiva – Fandango
Presentato nella sezione Semaine de la Crititique, dove ha vinto il Grand Prix Ami Paris, La Gradiva di Marine Atlan arriverà nei cinema d’Italia con Fandango. Interamente girato in Italia, tra Pompei e Napoli,
La Gradiva racconta di una classe di liceali che si reca a Pompei alla scoperta delle rovine e dei corpi pietrificati dal Vesuvio. Il viaggio si trasforma in un momento unico in cui la forza della giovinezza incontra un mondo congelato nel tempo. I loro desideri cominciano ad affiorare con intensità inaspettata, conducendoli verso una frattura irreversibile.
Protagonisti Antonia Buresi, Colas Quignard, Suzanne Gerin, Mitia Capellier-Audat, Rouge Isaac, Hadya Fofana, Lou-Ann Le Glorennec, Chamathka Warahena, Cherazade Hammedi, Camille Ménard-Harnish, Gustave Tersiguel, Mathéo De Carlo, Alma Polgar, Mariam Bouras, Léonilde Moucheroud, Emmanuelle Lafon, Lila Latronche, Anna Heckel, Romaïssa Taleb, Djimo Salim Nassokho, Kessy Mendy, Youssef Ben Hadj Amor.
Nei cinema di Francia La Gradiva uscirà il 4 novembre. Tutto tace, per ora, sulla release ufficiale nostrana.
Audrey La Mer di Levi Riso – Rai Cinema
Potrebbe essere presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia Audrey La Mer, attesissimo nuovo film di Levi Riso, dal 2023 dichiaratamente donna trans e qui al suo primo film post-coming out. Sceneggiato da Levi Riso e Luca De Bei, Audrey La Mer ha come protagonista Dario Guidi, al cui fianco sul set si sono ritrovati Sara Serraiocco, il grande Massimo Ranieri, Margherita Vicario, Noemi Brando, Maximilian Dirr, Francesco Centorame, Federico Tocci, Pia Lanciotti e Gregorio Arcieri.
Il film è ambientato nella Roma occupata dai nazisti, dove due sopravvissuti – un giovane che si sente intrappolato in un corpo maschile e un ragazzino ebreo miracolosamente scampato al rastrellamento del Ghetto – si nascondono insieme e sognano la liberazione. Rumor alla mano, Audrey La Mer uscirà in sala entro fine 2026.
Forty Love – ?

Annunciato da pochi giorni, Forty Love del celebre fotografo di moda Pierre-Ange Carlotti, qui al suo debutto in un lungometraggio, vedrà Romeo Beckham esordire come attore in una rom-com queer in cui si innamorerà di Paul Kircher.
La storia ruota attorno a Sacha Gallo, superstar del tennis che si allena con suo padre per vincere un importante torneo a Parigi. Ma l’arrivo di un nuovo e carismatico rivale, interpretato da Beckham, mette in discussione tutto ciò che Sacha credeva di sapere sulla competizione, l’ambizione e su se stesso. “Per la prima volta, si trova ad affrontare un avversario di natura completamente diversa: l’amore“, si legge nella sinossi ufficiale. “Una forza tanto esaltante quanto destabilizzante, e molto più pericolosa di qualsiasi cosa abbia mai incontrato sul campo”.
Studiocanal si sta occupando delle vendite internazionali, per poi distribuirlo nelle sale francesi a partire dal 25 novembre. Chi distribuirà Forty Love in Italia?
La città dei Vivi di Edoardo Gabbriellini – Eagle
Valerio Mastandrea, Emanuele Maria Di Stefano, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua e Roberta Mattei sono i protagonisti dell’attesissimo La città dei Vivi di Edoardo Gabbriellini, film liberamente ispirato all’omonimo romanzo dello scrittore Premio Strega Nicola Lagioia, edito da Giulio Einaudi editore. Al centro della trama la tragica vicenda di Luca Varani, il ventitreenne ucciso a Roma la notte tra il 4 e il 5 marzo 2016.
Partendo dal romanzo e dal fatto di cronaca che lo ha ispirato, la sceneggiatura assume l’accaduto come origine narrativa per esplorare il ritratto di una generazione in bilico, interrogandosi sulle dinamiche sociali, culturali ed emotive che possono aver condotto due giovani verso un gesto di inaudita violenza, spostando lo sguardo dall’evento alle sue radici.
La sceneggiatura è firmata da Damiano e Fabio D’Innocenzo, che partecipano al progetto anche in qualità di executive producers.
A distribuire la pellicola sarà la Eagle Pictures, che potrebbe uscire in sala con La città dei Vivi tra ottobre e novembre, con una premiere alla Festa del Cinema di Roma come accaduto nei due anni precedenti con Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa e 40 secondi.
Elsinore di Simon Stone – LuckyRed
Scritto dal vincitore del Bafta e candidato al Golden Globe Stephen Beresford (Pride) e diretto da Simon Stone (La nave sepolta), Elsinore ha come protagonisti il vincitore del Bafta e plurinominato ai Golden Globe Andrew Scott e la vincitrice dell’Oscar, del Golden Globe e dell’Emmy Olivia Colman.
Elsinore racconterà la storia vera, potente e profondamente commovente dell’attore Ian Charleson, indimenticato protagonista di Momenti di Gloria che affrontò incredibili difficoltà mentre si preparava a calcare le scene per l’ultimissima volta, per interpretare Amleto al National Theatre di Londra. Gay dichiarato, Ian Charleson scoprì di essere sieropositivo nel 1986. Morì per cause legate all’AIDS, all’età di 40 anni, otto settimane dopo aver interpretato il ruolo principale di Amleto, nella produzione di Richard Eyre all’Olivier Theatre. Il collega attore e amico Ian McKellen disse che Charleson interpretò Amleto così incredibilmente che era come se avesse provato il ruolo per tutta la vita. Il regista Richard Eyre, con qualche iniziale perplessità sulla salute di Charleson, lo chiamò per sostituire Daniel Day-Lewis, che aveva abbandonato la produzione. Il viso di Charleson era notevolmente gonfio a causa della setticemia, tant’è che al pubblico venne detto che si stava riprendendo da un’operazione ai seni paranasali. Charleson pretese che dopo la sua morte venisse annunciato il vero motivo del suo decesso, l’AIDS, per abbattere lo stigma. Fu la prima morte nel mondo dello spettacolo inglese apertamente attribuita a complicazioni da AIDS. La decisione di renderla pubblica contribuì a promuovere la consapevolezza sulla malattia. In onore di Ian Charleson fu istituito il premio “Ian Charleson Award“, che da oltre 30 anni premia le migliori performance britanniche degli attori under 30. Il centro contro l’HIV al Royal Free Hospital a Londra è stato intitolato in suo onore.
Quasi certamente Elsinore arriverà nelle sale d’Italia a inizio 2027.
Cry to Heaven di Tom Ford – ?
Al 99% in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, Cry to Heaven è il 3° film di Tom Ford, interamente da lui prodotto e tratto dall’ominimo romanzo di Anna Rice, edito nel 1982.
Sul set italiano della pellicola si sono ritrovati Nicholas Hoult e Colin Firth, già diretti da Ford in A Single Man, e Aaron Taylor Johnson, visto in Animali Notturni, Adele, qui al suo debutto cinematografico, Ciarán Hinds, George MacKay, Mark Strong, Paul Bettany, Owen Cooper, Daniel Quinn-Toye, Hunter Schafer, Josephine Thiesen, Thandiwe Newton, Theodore Pellerin, Daryl McCormack, Cassian Bilton, Hauk Hannemann e Lux Pascal.
Il romanzo originale è ambientato nell’Italia del XVIII secolo, quando i Castrati ricreavano il paradiso in terra. Le loro squisite voci si libravano sopra il mondo scintillante dei cortigiani e della nobiltà. Coloro che raggiungevano la fama venivano inondati di ricchezze e favori sessuali, ma il loro successo nascondeva anche una terribile tristezza. Tonio, di nobile nascita, è vittima di un fratello vendicativo. Diseredato e costretto a unirsi ai ranghi dei Castrati, progetta la sua vendetta mentre si sforza di diventare il più grande di tutti i cantanti. Guido, sacrificato al coltello in giovane età, compone opera e sogna la voce perfetta per darle vita. Scopre Tonio e diventa il suo insegnante. Mentre insieme raggiungono l’apice del successo, Tonio è spinto agli estremi della resistenza nel tentativo di placare la sua brama di gloria e di vendetta.
32 anni fa fu Gérard Corbiau a portare al Cinema la storia di Carlo Broschi, in arte Farinelli, ovvero uno dei più grandi castrati dell’epoca interpretato da un grande Stefano Dionisi, con Enrico Lo Verso co-protagonista negli abiti di suo fratello. Farinelli – Voce Regina vinse un Golden Globe e strappò una nomination agli Oscar per il Belgio come miglior film straniero.
Adele è recentemente tornata in studio per registrare una nuova canzone che sarebbe l’inedito brano della pellicola, che potrebbe condurla al suo 2° Oscar dopo quello vinto con Skyfall. Al momento Cry to Heaven non ha ancora un distributore italiano. Facile immaginare un’acquisizione ufficiale entro settembre, quando il film sarà quasi certamente al Lido.











