Bancario ucciso: l’omicida, i gay mi fanno schifo

Alla madre Maria Catena Ficarra, che è andata a trovarlo in carcere, avrebbe riferito di aver ucciso: "gli omosessuali - avrebbe detto - mi fanno schifo".

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CALTANISSETTA – Alla madre Maria Catena Ficarra, che è andata a trovarlo in carcere, avrebbe riferito di aver ucciso: “gli omosessuali – avrebbe detto – mi fanno schifo”.
Poi le ha chiesto di salutare il padre, che non se l’era sentita di incontrare Luigi Maria, il figlio ventenne che ha confessato di aver assassinato il bancario di Caltanissetta Alessandro Vanasco, 38 anni, scomparso il 7 dicembre e ritrovato in un pozzo la vigilia di Natale.
Intanto, i funerali della vittima saranno celebrati sabato alle 11 nella chiesa di San Biagio, ma per il momento il corpo rimane all’obitorio dell’ospedale Sant’Elia.
Luigi Maria, che tre giorni fa ha detto ai magistrati di aver pianificato quella sera anche l’uccisione di un altro uomo, è stato già interrogato due volte dal sostituto procuratore Antonino Patti, al quale ha riferito altri particolari della notte in cui freddò Vanasco con un colpo di pistola alla tempia.
Maria ha ribadito di avere agito da solo, anche se gli investigatori non hanno mai escluso che il giovane possa aver avuto un complice. E’ stato sentito dagli investigatori della Mobile anche il quarantenne agrigentino chiamato da Maria, sempre il 7 dicembre. Se l’uomo avesse accettato l’invito, secondo quanto ha riferito il giovane ai magistrati, sarebbe stato ucciso come Vanasco. Almeno questa era l’intenzione di Maria, che ha detto di aver avuto con entrambi “incontri particolari”, un’amicizia di cui si vergognava e che poteva rovinare la sua reputazione di bravo ragazzo.
Il legale di Maria, l’avvocato Salvatore Daniele, ha annunciato una perizia psichiatrica sul giovane, ma secondo la Procura il presunto assassino è “perfettamente in grado di intendere e di volere”. Inoltre, come è emerso da una perizia balistica ordinata dal magistrato, “è capace di caricare e utilizzare una pistola”.
La Procura, infine, ha chiesto alla Mobile di approfondire le amicizie di Maria per accertare se ha avuto incontri con altri omosessuali.

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