“Accetteresti un gay come amico di famiglia?”, Gianfranco Funari e l’omosessualità in un talk televisivo (nel 1987)

Nell'ambito della trasmissione di Rai 2 "Mezzogiorno è...", il giornalista e conduttore tv coordina la discussione tra favorevoli e contrari. Ospite un giovane Franco Grillini.

"Accetteresti un gay come amico di famiglia?", Gianfranco Funari e l'omosessualità in un talk televisivo (nel 1987) - Giancarlo Funari - Gay.it
2 min. di lettura

Accetteresti un gay come amico di famiglia?“, è questo l’interrogativo su cui si fonda una puntata di Mezzogiorno è… dedicata all’omosessualità. È il 1987, Gianfranco Funari è al timone del programma di Rai 2, che ha di fatto segnato l’esordio delle trasmissioni nella fascia pre-prandiale della rete. Un varietà dalle mille sfaccettature, che alterna giochi a momenti di talk show, come quello incentrato sulla possibilità di accogliere in casa propria un amico che si dichiara omosessuale.

Quasi trentacinque anni fa, complici i titoli dei giornali sul tema e l’attenzione mediatica sulla pandemia di AIDS, il giornalista e conduttore romano decide di intavolare una discussione contrapponendo favorevoli e contrari, lasciando piena libertà di espressione alle due fazioni. Con fare provocatorio, pur facendo trasparire un’ampia apertura verso le tematiche care alla comunità LGBTQ+, Gianfranco Funari incalza chi sbandiera pregiudizi con orgoglio, scova chi teme che le voci degli altri possano sciupare la propria reputazione, smaschera all’ora di pranzo chi punta il dito contro per paura di conoscersi. Oltre ai botta e risposta in studio, il giornalista ospita in diffusione le chiamate dei telespettatori, senza censure.

Un dialogo di oltre un’ora che spazia fra interventi che sentono il peso degli anni, anche dalla parte di chi accetterebbe una persona gay come amico, e attimi di avanguardia, politicamente (s)corretti anche nella televisione di oggi. Che affronta la materia LGBTQ+ solo per casi di violenza o per leggi di valore politico. “La scienza ha deciso: il gay è malato, ma chi curerà i pregiudizi degli altri?“, il titolo dell’articolo del Corriere della Sera che suggerisce definitivamente la scrittura della puntata, a cui partecipa anche un giovane Franco Grillini, poi presidente onorario dell’Arcigay, deputato dal 2001 al 2008:

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Cosa impedisce di volere un amico gay in casa? La paura del diverso che c’è in noi, della perdita di virilità. Essere gay in Italia significa riuscire a vivere la propria condizione superando i problemi con la famiglia, che rimane scioccata alla notizia, poi quelli sul luogo di lavoro, nella scuola e nella società. Ancora è tutto drammatico per chi non è ricco: l’omosessuale-massa rischia di essere licenziato ed abbandonato dalla famiglia, il pregiudizio dell’AIDS ha peggiorato le cose. Una caterba di preconcetti.

È possibile recuperare integralmente la puntata di Mezzogiorno è… con Gianfranco Funari su RaiPlay, il portale streaming gratuito del servizio pubblico.

 

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.